Saskia Havekes, floral designer australiana e creatrice di Grandiflora, presenta il suo quinto eau de parfum Boronia. Tre volte alla settimana, alle 4.30 del mattino, un furgone bianco senza scritte scivola attraverso le strade vuote di Sydney da un piccolo negozio in Macleay Street, Potts Point al mercato dei fiori a Flemington, nella parte occidentale della città. Al volante, Saskia Havekes, la forza creativa dietro il fioraio Grandiflora. Bionda e sorridente, con un look boho-chic con jeans attillati e stivali di gomma, Saskia Havekes non ha mancato un giro del mercato dal 1995, quando ha aperto le porte di Grandiflora. È un rituale essenziale: Saskia seleziona i suoi materiali come uno chef che visita i mercati preferiti o un artista che mescola i pigmenti, raccogliendo personalmente bracciate di rami così carichi che i loro alti steli sono spesso sminuiti dal loro volume, riempie il furgone fino all’orlo di fiori e boccioli, spesso rivestendo il cruscotto con gli esemplari più delicati. Metà dei suoi fornitori sembrano essere innamorati di lei, sussurrandole con le offerte di esclusive radici qualcosa di speciale che stanno coltivando. Forse non è sfuggito alla loro attenzione che il suo nome è pronunciato “have a kiss”. Ma Saskia Havekes non fa semplici addobbi floreali: le sue firme sono un’abile posa e le installazioni su vasta scala. L’estetica Grandiflora ha influenzato lo stile degli interni, l’ospitalità, la moda e anche i moderni rituali di dare e mostrare i fiori. Grande appassionata di piante e dotata di una personalità vivace e curiosa, Saskia Havekes cerca sempre nuovi campi per realizzarsi. Nel giro di sedici anni ha pubblicato quattro libri, condividendo la propria passione con gli altri: GRANDIFLORA (Viking, 1999), GRANDIFLORA ARRANGEMENTS (Penguin, 2007), GRANDIFLORA CELEBRATIONS (Penguin, Lantern 2011) e FLOWER ADDICT (Penguin, Lantern 2015). Accentuando la bellezza naturale, evidenziando eventi straordinari o suggerendo abilmente modi più selvaggi di organizzare fiori e foglie, ogni libro rivela una ricca visione della visione di Grandiflora, sempre alla ricerca di opportunità per scolpire la generosità della natura e la mutevolezza delle stagioni. Oggi, mentre i negozi prosperano ancora, la sua fondatrice ha una reputazione internazionale, non solo come fiorista ma come autrice di libri e ora creatrice di profumi. Nel 2013 ha presentato nello splendido negozio Fenwick a Londra le prime due composizioni olfattive: Magnolia Grandiflora Sandrine e Magnolia Grandiflora Michel. Sono due fragranze con i bouquet intensi e saturi, basate sulla naturalezza delle note floreali. Nella creazione dei profumi Saskia collabora con i vari profumieri: Michel Roudnitska, Sandrine Videault, Bertrand Duchaufour. Nel 2016 la fragranza Queen of the night è stata lanciata sotto una rara luna rosa nello storico giardino di Cabris , in Provenza, della famiglia Roudnitska, e nel 2017 Saskia Havekes ha lanciato in Italia Boronia, il suo quinto eau de parfum, presso il Pitti Fragranze a Firenze. L’aroma è ispirato alla bellezza olfattiva di boronia, un arbusto, decisamente bruttino ma raro, nativo australiano. Il delizioso paradosso è che un fiore così modesto abbia una fragranza così apprezzata e memorabilmente vivida, capace di sprigionare un profumo narcotico ed evocativo. Impollinato da un solo tipo di piccola falena che vola ogni giorno, a sua volta dipendente dalla sopravvivenza sul fiore, è uno dei miracoli botanici più rari al mondo. Il profumo di fiori di boronia ha una vasta gamma di nuance. Si riconoscono le sfumature fruttate di pesca e lampone, e le cipriate note di violetta. In combinazione con gli altri ingredienti la boronia può assumere anche tonalità speziate. Raccolto in Tasmania, come ingrediente è difficile da interpretare. Proprio per il suo carattere capriccioso e un elevato costo della materia prima, le note di boronia sono utilizzate esclusivamente nella profumeria di nicchia, ma per i suoi caratteristici sentori ricchi e aromatici è particolarmente apprezzato dai maestri profumieri che prediligono note agresti. Saskia Havekes affida al maestro profumiere Bertrand Duchaufour la creazione del nuovo jus che celebra la complessità olfattiva del fiore di Boronia, contestualizzandolo nel suo ambiente nativo. Questa è la seconda composizione di Bertrand Duchaufour per Grandiflora. Con la sua abilità e intuizione leggendarie, Duchaufour ha unito le tenere e vellutate note di boronia con accordi verdi e aromatici, accompagnati da note corpose e zuccherine di cognac. Un mix inebriante formato dalle note di cicuta e fieno bruciato dal sole donano un tocco misterioso alla fragranza, mentre squisiti sentori di cassis si intrecciano con l’assoluta di immortelle e una fresca e pungente fresia. Il cuore profondo di thé nero e tabacco è miscelato a resine avvolgenti. Il fondo invece si apre alla morbidezza della pelle scamosciata, al carattere gourmand del caramello e si chiude con una scia dorata di legni chiari. Grandiflora si trova ancora nel piccolo negozio che ha lanciato il suo nome. E qualunque sia il destino delle sue fragranze, che già attirano l’attenzione internazionale, potete trovare Saskia Havekes ancora a raccogliere i suoi fiori prima dell’alba nei mercati dei fiori di Sydney.

Comments are closed.