Alessandro Michele presenta la nuova collezione di rossetti metallici by Gucci Beauty: Rouge à Lèvres Gothique. Un inedito racconto che afferma e conferma lo spirito liberatorio del Direttore Creativo. L’invito è quello di accomodarsi per godersi uno spettacolo di esilarante “bellezza”. Nella moda e nel beauty la sua genialità spiccata è venuta fuori come un fulmine a ciel sereno. Mostrandosi come l’inizio di un nuovo capitolo che i più, trepidanti, non vedevano l’ora di sfogliare. Nostalgico, dissacrante, futuristico, ironico e provocatorio, anche se a dire la verità non è mai stato questo il suo intento, come lui stesso spesso ha dichiarato, Alessandro Michele ha iniziato la sua avventura nel mondo del beauty con un pensiero ben preciso. “Siamo nell’era dell’inclusività e quello della bellezza è un mercato conservatore che va ricostruito”. Lui lo ha fatto, e lo continua a fare, proponendo un concetto di bellezza che non parla di perfezione, ma di imperfezione. Che, per lui e con lui, diventa perfezione. E a questo proposito, come dimenticare la foto di campagna per la presentazione della sua prima collezione di rossetti realizzati insieme a Coty. Con quel sorriso quasi alieno che ha dato il via ad una pioggia di commenti di ogni genere sul profilo di Instagram di Gucci e di Michele.
Ed è così che un volto irregolare, i lineamenti forti, ma soprattutto i difetti di ogni donna, e di ogni uomo, diventano la tela su cui dipingere il proprio manifesto di libertà. Sei come sei, e il make-up, più potente di un capo di abbigliamento, lo dichiara senza filtri.

“Per me il trucco può essere davvero liberatorio”. Ed è aderendo a questa dottrina che Alessandro Michele dà vita alla nuova collezione di rossetti metallici di Gucci. Il suo nome? “Gothique, perché il rossetto che abbiamo creato ha un’attitudine che richiama un’epoca importante per il make-up. Come accadeva nel punk, nella Londra degli anni Ottanta, quando i ragazzi e le ragazze erano in giro ovunque, e trasmettevano questo senso di liberazione attraverso il make-up, applicandolo come contrasto con l’anatomia del corpo. Mi è sembrato bello: allora le strade erano piene di dive. La diversità si era impossessata della città”. La particolarità di Rouge à Lèvres Gothique risiede nella sua texture. Ovvero: riflette un colore diverso da quello steso sulle labbra. Una volta applicata la sua formula lascia un intenso sottotono nero, enfatizzato da una superficie metallica luminescente. Uno speciale pigmento riflette la luce creando un effetto luminoso e tridimensionale. Nove le nuance, ispirate a film e a personaggi iconici dell’età dell’oro hollywoodiano. E un packaging “esplosivo”. “Ho immaginato fuochi d’artificio che esplodono nel cielo notturno di un’altra epoca: scintille Art Déco”.
Ed eccoli qui:

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