La democratizzazione della bellezza è quel processo che permette di rendere qualcosa di esclusivo alla portata di tutti. Questa è l’idea alla base delle sempre più numerose linee beauty proposte dai brand di fast-fashion più conosciuti al mondo. Il concept è la volontà di rendere accessibile il mondo della bellezza, alla quale tutti aspiriamo, e che finalmente tutti ci possiamo permettere, grazie a prodotti qualitativamente alti con un prezzo non solo ragionevole ma reale. Spesso, e forse ancora troppo spesso, quando un consumatore si trova davanti a prodotti di bellezza dai prezzi molto bassi tende a pensare che il tutto sia dovuto ad una diminuzione (se non addirittura all’assenza) di qualità. La realtà però è ben diversa. I prezzi dei prodotti più blasonati dei brand di lusso sono infatti la somma non soltanto del prodotto in se – che comunque ha degli standard qualitativi molto elevati – ma anche del costo sostenuto per la realizzazione della campagna pubblicitaria o per un packaging esclusivo. In sostanza si sostiene un costo – giustamente secondo noi – perchè oltre al prodotto si vive “un’esperienza” del lusso. Ma se qualcuno fosse interessato semplicemente al prodotto? O banalmente non avesse un budget da Star? Le alternative per fortuna sono tante e le linee come la rinnovata PS.. by PRIMARK ne sono la dimostrazione. Nessuna campagna adv e packaging essenziali per dei prodotti testati che puntano tutto sull’essenza del contenuto grazie a formule studiate appositamente e a produttori sparsi in tutto il mondo. Oltre che l’affidabilità dei prodotti (garantita da numerose certificazioni tra cui spicca quella Cruelty Free e da rigorosi test effettuati per permetterne la vendita in Europa) il vero punto di forza della linea PS… by PRIMARK è la varietà della gamma di prodotti.

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