La pelle lucida è il risultato di reazioni cutanee a situazioni di stress. La soluzione per riportare in condizioni ottimali la cute è l’applicazione di formule opacizzanti riequilibranti e lenitive. Quali possono esserne però le cause? Da fattori ambientali come sbalzi di temperatura o agenti atmosferici, a una risposta a squilibri ormonali oppure a un improvviso stato di secchezza cutanea che può essere provocato dall’aria condizionata, ma anche all’azione di saponi aggressivi che, sì detergono, ma eliminano anche quella parte lipidica dell’epidermide che invece serve alla pelle come difesa. Ecco allora che si innesca una sovra-produzione di sebo, il così detto “effetto rebound”. Le formule opacizzanti intervengono proprio a questo punto, quando la pelle, esposta ed indebolita, cerca di ripristinare il proprio stato di benessere ma senza essere in grado di recuperare l’originario equilibrio. La pelle lucida, però, non è solo un fattore puramente estetico. Può tradursi anche come elemento di difficoltà sociale nei casi più accentuati non facendo sentire a proprio agio chi è soggetto a questo tipo di reazione cutanea. E la sensazione disagevole si rafforza se la pelle presenta anche acne. Inoltre, il momento di stress psicologico non fa altro che intensificare ulteriormente questo momento di difficoltà deteriorando ancora la situazione. Ecco allora che le formule opacizzanti vengono in aiuto. E se la prima mossa è quella di scegliere detergenti delicati e poco o per nulla schiumogeni, il secondo step è scegliere la formula opacizzante ad hoc.