“Ho sempre pensato che il piacere di un trattamento fosse intimamente legato alla firma olfattiva che lascia sulla pelle”. Aliza Jabès, Presidente e Fondatrice da trent’anni del Gruppo Nuxe, annuncia così l’inaugurazione di un nuovo capitolo nel mondo della profumeria da farmacia. Direttamente dalla maison Givaudan arrivano due nuove eau de parfum che catturano l’evanescenza del primo e dell’ultimo raggio di sole. E quindi, la freschezza e la luminosità di uno e la sensualità dell’altro. In altre parole Le Matin des Possibles e Le Soir des Possibles. A raccontare il behind the scenes de Le Matin des Possibles Quentin Bisch, creatore di profumi di successo, dal 2011 parte del prezioso team di Givaudan. “Per creare Le Matin des Possibles ho tratto ispirazione da un ricordo molto personale. Una mattina in Marocco nella quale mi sono ritrovato di fronte ad un Arancio in fiore. Grazie all’olio essenziale di Petit Grain, associato ad un Assoluto di Fiore d’Arancio, ho voluto ricreare il momento in cui il sole sorge e illumina il mondo con i suoi primi raggi. Un nuovo giorno inizia e tutto diventa possibile”.

Ma il sole cala ad un certo punto, i riflettori si spengono e lasciano spazio alla sensualità della sera, a Le Soir des Possibles. Ad interpretare lo spirito della fragranza questa volta è un altro illustre naso di Givaudan, Louise Turner. “Per creare un profumo faccio appello al mio istinto. Un profumo che deve donare sensazioni ed emozioni alla persona che lo porta. Il tramonto esercita un’attenzione affascinante. Per tradurre questa sensualità ho scelto di mettere in primo piano il profumo conturbante del Gelsomino Sambac”. Ancora una volta Nuxe fa parlare di sé per la sua naturale abilità nel lasciare il segno sulla pelle con una carezza olfattiva in grado di avvolgere il corpo e lo spirito. 

photographer: Fabrizio Scarpa

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