Potrebbe sembrare più una scarpa concepita per andare nello spazio che sulle strade della città. E in effetti quello che c’è dietro alla nuova Mars Yard Overshoe è più altro un processo e uno studio scientifico e inventivo del soggetto. Tom Sachs lo considera così, è questo il suo approccio per la realizzazione della nuova versione del modello futuristico lanciato per la prima volta nel 2012 insieme a Nike. E a proposito di spazio, non a caso, gran parte delle sue sculture si ricollegano a questo tema, considerata una sua sfrenata ossessione, più che passione. Il focus dell’artista è sempre stato quello di superare i limiti della funzione di un determinato oggetto, e conoscere il motivo per cui quell’oggetto funzioni e per quanto funzionerà. E questa sua curiosità lo ha portato nel tempo a conoscere nuove prospettive per affrontare una sfida, giungendo spesso a stravolgere letteralmente i piani originali.

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