Il trucco bianco è lunare e magico ed è considerato dai make-up artist come uno strumento versatile che può essere utilizzato in svariati modi. Bistrattato per la sua difficoltà di applicazione e abbinamento, è presente praticamente in qualsiasi trousse ma spesso non viene mai sfruttato come realmente si dovrebbe. Il bianco è un non-colore di elevata luminosità, perciò è l’emblema della purezza, dei sentimenti nobili e il desiderio di cambiamento. In cromoterapia è utilizzato per attenuare la sensazione di solitudine, chiarire le idee, trasmettere sensazioni di libertà e alleviare la tensione emotiva. Se il nero, il non-colore antagonista, aggiunge profondità allo sguardo, il bianco, dall’altra parte della barricata cromatica, trasforma in luce tutti i colori dell’iride. Più insolito e impegnativo, dona soprattutto a chi ha la pelle chiara e meno alle olivastre, ma ha il grande pregio di agire da lente d’ingrandimento: grazie all’effetto ottico l’occhio tenderà a sembrare più ampio, aiutando così a valorizzare gli occhi piccoli. Per una resa professionale, consiglio l’ombretto opaco bianco acceso nella tonalità GESSO o il pigmento in polvere PURE WHITE, entrambi di MAC. Per creare i famosi punti luce bisogna applicare l’ombretto bianco in particolari zone dell’occhio, che solitamente sono l’angolo interno e sotto le sopracciglia.

Write A Comment