Le bellezze di Sorrento, Capri, Positano. Ammirare il sentiero degli Dei, la grotta dello Smeraldo, Ravello, Punta Campanella e Baia di Ieranto senz’auto: una vacanza che vale la pena vivere adagio. La mente è frastornata dal susseguirsi di paesaggi radiosi e pittoreschi. Tra le bellezze di Sorrento ci sono i giardini di agrumi cinti da mura. Passeggiando per la città si incrociano continuamente i rami carichi di arance e di limoni, abbracciati da muri di sasso e pietra. Sorrento è una finestra aperta sul mare che unisce i tratti tipici della Campania alle tinte decise arabo-medievali. Il Grand Hotel Cocumella è un giardino a picco sul Golfo di Napoli. Una residenza della fine del ‘500 che storia e tradizione hanno trasformato in un luogo tra mito e leggenda, intriso di ricordi e segreti da svelare solo a pochi fortunati.

Arrivando a Capri ci si accorge che, quasi per magia, cielo e mare si riflettono rubandosi a vicenda magnifiche e suggestive tonalità di blu. Capri è parte di una vacanza che vale la pena vivere adagio: la Grotta Azzurra e i Faraglioni sono tappe obbligate per chi desidera rimanere abbagliato dallo stupore. L’hotel Excelsior Parco è una dimora d’epoca, una villa liberty del1906 costruita sui resti di un’antica villa romana. Punto di ritrovo per intellettuali ed artisti di ieri e di oggi, è da sempre meta obbligata per chi ricerca l’esclusività di  un luogo riservato e privilegiato.

Positano è una versione piú calma e pacata di Capri. Soggiornare all’Hotel Le Agavi è da inguaribili sognatori: come l’avvocato Aldo Capilongo, costruttore e gentiluomo napoletano che in tempi non sospetti decise di aprire le porte ad un luogo incantato, nato direttamente dall’anima della roccia e dove tutto è dipinto di bianco e azzurro, un richiamo atavico, leggero e puro.

Infine Ercolano, ultima tappa di questa vacanza che vale la pena vivere adagio. Ercolano è una non cittá che brulica di vita e di storia. Un paese magico e misterioso dove le vicende del passato si accavallano suggestive. Villa Signorini è situata a pochi passi dagli Scavi Archeologici, tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli. Nel “Miglio d’Oro”, area famosa per la ricchezza storica e paesaggistica e la presenza di splendide ville vesuviane costruite nel Settecento, dominate dalla maestosa Reggia di Portici, questa residenza estiva è un trionfo di elementi tipici della nobilitá che ha tanto amato queste aree.