La base make-up, meglio conosciuta come fondotinta, è un cosmetico utilizzato per avere un incarnato omogeneo e luminoso. Per scegliere il fondotinta bisogna trovare la giusta formulazione in base alla tipologia di pelle, alla carnagione e alla stagionalità. Nella maggior parte dei casi è un’emulsione più o meno pregiata di acqua in olio, o olio in acqua, con l’aggiunta di pigmenti che ne determinano il potere coprente. Questi pigmenti, essendo inorganici, non sono assorbiti dalla pelle mentre l’emulsione sì: per questo occorrerà scegliere un fondotinta liquido semi-cremoso o colato a seconda se si ha un tipo di pelle grassa, secca, disidratata, mista o normale. La percentuale più o meno alta dei pigmenti ed il tipo di emulsione determinano un fondotinta fluido, cremoso, colato, compatto o in stick. Ne esistono in commercio con finish diversi dal mat all’illuminante, anti-età e con protezione solare, e di diverse tonalità di colore a seconda della carnagione del viso.

Valido è anche il fondotinta minerale, composto esclusivamente da polveri naturali finissime, si applica con un apposito pennello chiamato kabuki a setole morbide e molto fitte che possono essere anche inumidite per una coprenza maggiore. Qual è la chiave per acquistare il giusto fondotinta e creare un trucco impeccabile? Il vero challenge è trovare la giusta tonalità di colore con il giusto sottotono. Negli ultimi tempi è di grande attualità il tema Pink o Yellow. Vediamo di cosa si tratta. Accertati di essere alla luce naturale o sotto una luce a incandescenza bianca, perché luci gialle o al neon si rifletterebbero sulla tua pelle, indossando un indumento bianco. Ora cerca di capire se ti sembra di avere una pelle che tende al giallo-verde o al rosato. Il sottotono non è il colore della pelle, ma la tonalità sottopelle che si riflette o viene fuori contro il bianco. Ci sono molti colori di pelle, ma il sottotono può essere solo di due tipi: caldo o freddo.