Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo. Forse è vero e forse no, ma di certo l’idea è affascinante. Per quanto riguarda i fenomeni fisici non sapremmo proprio cosa dire, ma per le leggi del Make-up un fenomeno si può definire tale solo quando in pochissimo tempo riesce ad allineare – su due fronti opposti – lovers & haters.  E in questo senso  il cushion è sicuramente un fenomeno. Da dieci anni protagonista della beauty routine coreana, il cushion ha letteralmente colonizzato in poco meno di un anno pochettes e borsette di noi occidentali, creando non poco buzz. Chi lo ama ne apprezza la praticità, la performance, la modulabilità e le formule sempre più idratanti e curative. Chi lo guarda con diffidenza lo considera un gesto talmente facile da sembrare pigro, una minaccia per la beauty routine e poi… “come fai ad usare sempre la stessa spugnetta?”. Potremmo stare a parlare per ore di quest’aspetto e quell’altro, ma per noi la propria beauty routine va prima di tutto amata, quindi zero giudizi su nessun fronte. Questi prodotti li abbiamo provati e li abbiamo amati. Ecco la nostra quota cushion.
In cover: il più ricco tra i cushion Dior, Le Cushion Teint de Rose SPF 50 – PA+++. Un nuovo prodotto, estremamente pratico, che combina il potere rivitalizzante dei petali di rosa con il finish perfetto di un fondotinta di nuova generazione. Colorito perfettamente uniforme e una sensazione di assoluta leggerezza grazie all’effetto seconda pelle.

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