Come si suol dire… non c’è due senza tre! È accaduto nel 2015 con Beauty Behind the Madness, nel 2016 con Starboy, ed ora con il nuovo My Dear Melancholy. Per la terza volta un album di The Weeknd raggiunge direttamente il primo posto all’uscita. E in verità, c’è poco da stupirsi visto che stiamo parlando di un artista multiplatino e vincitore di un Grammy Award. Che oggi con My Dear Melancholy, EP composto da sei tracce inedite prodotte da Frank Dukes, Daheala, Marz, Mike WiLL Made-It, Gesaffelstein, Guy-Manuel de Homem-Christo e Skillex, ha visto Abel tornare alle sue radici, come ha confermato a Billboard una fonte anonima vicina a lui e riportata da Rolling Stone. Mostrandosi, come recita il titolo dell’album, più malinconico, o come ha affermato il New York Timessia salvatore sia giudice, dolce autore di crudeli sentimenti. Il ritmo è tempestoso e sognante in egual misura, e The Weeknd su questo si dimostra freddamente violento”. O, in altre parole, come ha dichiarato Rolling Stone, autore di un album che “sancisce la differenza tra le oscure vibrazioni dei suoi primi mixtape e il formalismo pop che ha definito la maggior parte dei suoi successi”. “Incredibilmente affabile e meravigliosamente eseguito dall’inizio alla fine”, secondo The Musical Hype.

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