Edward Christopher Sheeran, nato il 17 febbraio del 1991, ventisettenne da qualche giorno quindi (Happy Bday Ed!), è considerata la pop star più influente del momento, anche se lui è il primo ad aver rifiutato ripetutamente questa definizione. Ma a parlare per lui sono i numeri: il suo terzo album “+” è stato certificato sette volte disco di platino nel Regno Unito, ed è rimasto per 200 settimane nella Official Albums Chart; con l’album seguente, “X”, non solo ha superato il successo dell’album precedente, ma vendendo oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo è risultato l’album più venduto dell’anno. Oltre ad aver conquistato la vetta delle classifiche musicali di 15 Paesi, grazie soprattutto a singoli-hit come Thinking Out Loud e Photograph, per citare due esempi; ha ricevuto sei Grammy Award e otto BRIT Award, dei quali quattro vinti; il 7 dicembre 2015 è stato rivelato che il cantante, con oltre 3 miliardi di streaming, è divenuto l’artista più ascoltato di sempre su Spotify; nel 2015 è diventata la 27esima celebrità più ricca del mondo; nel 2017 è stato insignito dal settimanale Time come una delle 100 personalità più influenti del pianeta;

  • Secondo le ultime indiscrezioni sarà proprio lui a suonare al tanto atteso matrimonio di Harry e Meghan. E a proporglielo sarebbe stato proprio il principe, tramite intercessione di un’amica di Ed, la principessa Beatrice, cugina di Harry. Considerando peraltro che la sua attuale compagna è una sua fan sfegatata. Tanto che durante l’ultimo “bagno di folla” a Edimburgo, prima visita ufficiale della coppia nella capitale scozzese, una band locale ha suonato per loro il romantico brano di successo del cantante “Perfect”. E visto che siamo in vena di curiosità, ricordiamo che al matrimonio di William e Kate, nel 2011, ad esibirsi fu Ellie Goulding, ex fidanzata di Sheeran.
  • E a proposito di notizie “reali” Ed Sheeran è stato uno degli artisti dopo i Beatles a ricevere l’MBE, ovvero il titolo di Membro dell’Impero Britannico, dal Principe Carlo in persona (rifiutato invece da Bowie e da Paul Weller, e restituito dopo qualche anno platealmente da John Lennon). Momento seguito poi da una breve conversazione tra i due in cui si venne a creare una situazione che destò un po’ di “scandalo”. Il motivo? Ed “osò” toccare con la mano sinistra il braccio del Principe, un gesto non contemplato dal protocollo e quindi assolutamente vietato per i cittadini non nobili.
  • River”, il brano contenuto all’interno dell’ultimo album di Eminem, e che vede la collaborazione di Ed Sheeran, è stato registrato da quest’ultimo in casa del suo grande amico Russell Crowe. Il tutto è avvenuto così, secondo l’intervista di Sheeran a Billboard: “Ero in Australia, dove Russell Crowe ha una grande fattoria con uno studio di registrazione. Ad un certo punto ricevo una mail da Paul Rosenberg, manager di Eminem, che dice ‘Stiamo cominciando a lavorare all’album, mandaci qualche idea’. Così ho usato lo studio in casa di Russell, ho suonato la batteria, poi la chitarra, ho registrato il tutto, ho scritto i cori e ho suonato il piano, poi l’ho spedito e non ho più saputo niente per un anno intero”. In seguito Ed scoprì, durante un tour in Messico, che Eminem aveva già registrato il suo brano.

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