Dopo il successo delle hit “Hotline Bling” (3 volte platino in Italia), “One Dance” (6 volte platino in Italia) e “Passion Fruit” (oro in Italia) Drake, da diverse settimane, ha messo a segno un altro colpo con “GOD’S PLAN”.  E i motivi sono due:

  • I numeri. Il singolo è la canzone più ascoltata di tutti i tempi con oltre 100 milioni di stream in una settimana ed è la canzone più ascoltata in streaming su Apple Music, con 60 milioni di stream alla settimana, e su Spotify, con 4.7 milioni di stream in un solo giorno. E solamente grazie allo streaming il brano ha debuttato al #1 posto della Billboard Hot 100; oltreché nella classifica inglese. Il video, invece, ha totalizzato oltre 285 milioni di views. Con GOD’S PLAN Drake si è aggiudicato la posizione in vetta alla classifica italiana ufficiale singoli per due settimane consecutive; per otto settimane, invece, in quella ufficiale singoli americana. Ed è la prima volta che l’artista debutta direttamente in vetta.
  • L’intero budget previsto per la registrazione del video di God’s Plan Drake lo ha voluto donare ai più bisognosi. E nel video viene raccontata l’emozione di ciascun incontro, mostrando l’artista girare tra le strade di Miami e donare soldi a indigenti, pagare la retta scolastica a studenti le cui famiglie sono in condizioni precarie e pagare la spesa a quelle che spesso non se lo possono permettere. Ma non solo. Considerando tra l’altro che prima di questo ammirevole gesto Drake aveva già devoluto un’ulteriore importante somma di denaro a istituti scolastici situati in aree urbane in condizioni di miseria.

L’uomo dei record
Nato come Aubrey Drake Granham, a Toronto, il 24 ottobre 1986
, l’artista è figlio di padre afro-americano di origini marocchine e madre canadese di discendenza ebraica. Lui musicista, lei coinvolta nel mondo dell’arte. Da piccolo ha frequentato il Forest Hill Collegiate Institute, ma è alle scuole superiori che ha iniziato a recitare. Debuttando dal 2001 nella serie Degrassi: The Next Generation e nel film del 2008 Charlie Barlett, insieme a Anton Yelchin e Robert Downey Jr. Parallelamente alla carriera di attore Drake porta avanti anche quella di rapper, cantautore e produttore, facendosi conoscere in quest’ultimo ruolo con lo pseudonimo “Champagne Papi”. I suoi primi mixtape risalgono al 2006, periodo in cui Drake diede vita alla sua etichetta indipendente: All Things Fresh, rinominata poi October’s Very Own e fondata ufficialmente nel 2012. Nel corso degli anni i suoi brani, alcuni dei quali realizzati insieme al suo mentore Lil Wayne, raggiungono un successo mondiale, il che lo porta a conoscere e lavorare con altri mostri sacri della scena musicale statunitense come Robin Thicke, Little Brother, Rihanna, Jezz Cartier e Bishop Brigante. Così come con altri membri della Young Money (casa discografica fondata da Wayne e Alen Marku, ndr) tra cui T-Pain, Nicki Minaj, Tyga e Busta Rhymes. E poi con Kanye West e Jay-Z, che insieme a Lil Wayne hanno collaborato con Drake alla realizzazione del suo primo album uscito ufficialmente il 15 giugno 2010 e intitolato Thank Me Later. Disco che ha debuttato in men-che-non-si-dica al primo posto nella Billboard 200 e che “al primo colpo” ha venduto ben 447.000 copie.

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