Qualche tempo fa abbiamo pubblicato due articoli sui primer: “La formula magica per un incarnato perfetto” e “Smashbox: sua maestà il primer”. In seguito a queste pubblicazioni molte lettrici ci hanno scritto per chiedere informazioni sulla sicurezza dei prodotti contenenti siliconi. Ci sono molti rumor a proposito dell’utilizzo dei siliconi nei prodotti di bellezza: secondo alcuni non servirebbero, farebbero male alla pelle, secondo altri sarebbero invece fondamentali e via discorrendo. I consumatori sono sempre più attenti agli ingredienti dei prodotti, e difficilmente esistono posizioni neutre: i siliconi o li ami o li odi. LolaGlam vuole fare chiarezza in questo ambito. Per questo ne abbiamo parlato con la Dottoressa Giuliana Ramella, cosmetologa e farmacista – Farmacia di Taino (VA), autrice di vari articoli di cosmetologia, che ha risposto alle nostre curiosità.

Lola: Quale è la funzione dei siliconi nei cosmetici?
I siliconi sono presenti in tantissimi prodotti per la cura della persona: dalle creme viso ai prodotti per capelli al make up. Le loro proprietà sono molteplici:
azione idrofobica che si traduce in effetto barriera, per esempio nelle creme mani, nei solari, nelle cold cream e nei prodotti per capelli leave on.
azione filmogena nei prodotti per la riduzione dei cheloidi nelle cicatrici.
azione lucidante e districante, per questo vengono aggiunti negli shampoo e nei balsami.
donano un tocco setoso alle creme viso e corpo (in questi casi vengono aggiunti in piccole quantità), evitano la classica “mano di bianco” e offrono una piacevole applicazione.
nel make up danno l’effetto no-transfer, rendono il prodotto più facilmente spalmabile, la pelle risulta più levigata e uniformata, per questo vengono aggiunti anche nei primer.

Lola: Ma cosa sono i siliconi?
I siliconi sono polimeri inorganici di sintesi, derivano dal silicio, elemento molto comune in tutto il mondo, tanto diffuso che il diossido di silicio è il componente principale del vetro, uno dei materiali più neutri ed ecologici esistenti. I siliconi sono formati da molecole di ossigeno e silicio legate tra loro, che si ripetono molte volte formando catene che si chiamano silossaniche; è come vedere una collana di perline tutte uguali che si susseguono una dopo l’altra per un determinato numero di volte. Il risultato sono molecole di medio-grandi dimensioni. Esistono differenti tipi di siliconi, diversi tra loro per struttura (lineare o ramificata), così come per peso molecolare e caratteristiche chimico fisiche; in linea generale abbiamo siliconi volatili (per esempio il dimethicone, nome INCI, a basso peso molecolare) e siliconi densi (ad esempio il dimethiconol, nome INCI). Di base tutti hanno le stesse peculiarità: sono chimicamente inerti, stabili alle alte temperature, resistenti all’invecchiamento (quindi anche all’ossidazione) e idrorepellenti. Inoltre non sono un terreno di coltura per i batteri, proprietà fondamentale per i prodotti siliconici utilizzati in ambito medicale. I siliconi sono utilizzati in molti aspetti della nostra vita: li troviamo in attrezzi da cucina (stampi e mestoli), giocattoli, protesi, in alcuni farmaci, nei prodotti sigillanti e nei cosmetici.

Lola: dal punto di vista cosmetico sono sicuri?
Si, assolutamente.  Occorre tra l’altro ricordare che i prodotti cosmetici devono sottostare a una serie di disposizioni dirette a garantire l’efficacia e la sicurezza dei singoli ingredienti, del processo di fabbricazione e del prodotto finito, proprio come un farmaco. E non parliamo solamente di normative italiane ed europee. Infatti, se destinati al commercio fuori Europa, i cosmetici devono rispettare anche le leggi dei paesi di destinazione. In definitiva, i cosmetici sono tra i prodotti in assoluto più regolamentati e controllati, e i siliconi – se non fossero più che sicuri – non passerebbero, esattamente come tutti gli altri ingredienti. Il quadro legale riflette quello scientifico. Dal punto di vista chimico i siliconi sono ingredienti molto sicuri: sono sostanze inerti, non sono dermoaffini, non danneggiano la pelle, non ne attraversano la barriera idrolipidica, in pratica restano sullo strato corneo, senza andare i profondità, come invece fanno gli ingredienti c.d. funzionali (come le vitamine, il retinolo, l’acido ialuronico).

Lola: se sono inerti e non sono considerati funzionali per un cosmetico perché vengono utilizzati?
Caratteristica dei siliconi, nel rimanere sullo strato superficiale, è di creare una barriera protettiva, molto utile per esempio contro il freddo (come nelle cold cream per i bambini). I siliconi hanno la capacità di aumentare le prestazioni dei cosmetici, perché sono polimeri stabili, in fase formulativa hanno un effetto antischiuma, e regalano una sensorialità unica al prodotto finito. Il loro dry touch fa sì che i siliconi aggiunti a formule in cui sono presenti oli vegetali li “asciughino”, rendendo piacevole e leggero un prodotto che altrimenti avrebbe avuto una texture molto più untuosa. Oltre a questo sono alla base della formulazione dei prodotti oil free. Un altro utilizzo interessante è la ricopertura dei pigmenti e delle polveri, cosa che avviene specialmente nella cosmesi decorativa. Le particelle colorate, e non, vengono ricoperte di siliconi, in questo modo si ottiene la caratteristica di anti-migrazione del pigmento, si riduce l’effetto colloso e la possibile reazione allergica o sensibilizzante.

Lola: E controindicazioni? Proprio non ne esistono?
Come per qualsiasi sostanza: se si fa un uso eccessivo. In particolare l’uso sistematico e prolungato di prodotti ricchi di siliconi, se non correttamente detersi dopo l’uso e intervallati con altri prodotti, possono ridurre la respirazione della pelle. Lo notiamo soprattutto nei prodotti per capelli: i siliconi li rendono più luminosi e fluenti ma occorre ogni tanto intervallare qualche pausa per permettere al capello di ricaricarsi, per così dire, come a noi stessi dopo una giornata di lavoro o una serata mondana.

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