Uva, menta piperita, rosa, rosmarino e mirra. Sono solo alcuni degli ingredienti dell’iconica Eau de Beauté di Caudalie, formula magica che reinterpreta un’acqua di bellezza antica. Era il 1997 quando Mathilde Thomas, founder di Caudalié (brand cosmetico francese – fondato nel 1995 da Mathilde Thomas e dal marito Bertrand, dopo l’incontro con il Professor Vercauteren, esperto mondiale di polifenoli – che utilizza i benefici degli ingredienti provenienti dalla vite e dall’uva), scoprì la storica ricetta dell’elisir di giovinezza di Isabella, Regina d’Ungheria che, nel XVI secolo, pare l’avesse ricevuta da un ignoto santo eremita. Quest’acqua preziosa, creata con un mix di ingredienti naturali, si dice abbia avuto effetti portentosi sulla salute e la bellezza di sua Maestà che guarì dalla gotta, dai reumatismi e da numerose altre malattie. Non solo. Secondo Madame Fouquet, guaritrice del XVII secolo, la Regina con l’acqua «ci si lavava anche il viso, cosa che la rese più bella», come scrisse nel suo libro ‘Raccolta dei rimedi facili e domestici’, anno 1678. Mathilde Thomas s’innamora di questa storica e portentosa ricetta e la aggiorna rendendola più ‘cosmetica’ e appagante. Nel 1997 crea così Eau de Beauté, l’acqua di bellezza formulata con il 100% di ingredienti di origine naturale e ricca di estratti di piante rare e preziose, che quest’anno compie 22 anni e festeggia i suoi successi (è annoverata tra i cult beauty per le donne di tutto il mondo) con un’edizione limitata: Eau de Beauté Limited Edition, stessa formula ma nuovo flacone in vetro satinato rosa, decorato con una composizione floreale che s’ispira alla composizione botanica dell’iconica Eau de Beauté, un mix di ingredienti naturali tra i quali non poteva mancare l’uva (illuminante e idratante), poi l’olio essenziale di menta piperita (tonica e illuminante) e di rosa (lenitivo e anti-rossore, tratta anche la rosacea), l’olio di rosmarino (anti infiammatorio e anti batterico), la mirra (tonificante). Vaporizzata sul viso pulito ne distende i tratti, restringe i pori e illumina la pelle, sopra il make up lo fissa per ore. Si può usare come tonico al risveglio, dopo la detersione e la sera per purificare la pelle, in ogni momento della giornata, in viaggio, in ufficio, dopo lo sport, anche sopra il trucco, per regalare una sferzata d’energia alla pelle e all’umore, vaporizzata sul décolleté o sulla nuca stimola i sensi e rinfresca all’istante. L’idea in più? In estate, conservata in frigo, è una pioggia rigenerante.

Ph: Fabrizio Scarpa

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