Il nero spesso simboleggia ambiguità e segretezza. Forse per questo motivo, nella moda occidentale il nero è considerato elegante e magnetico perché sottolinea la silhouette, dando maggiore importanza alla persona. Ma soprattutto il nero, esotericamente e socialmente, indica la volontà di andare contro la massa e il non voler seguire le linee guida dettate dalla società per percorrere invece la strada della propria volontà, cosa che accade spesso in età adolescenziale.

Non a caso per lanciare Dange-Rose, Blumarine ha scelto di evocare Osukaru, la protagonista del manga Berusaiyu No Bara – letteralmente “Le rose di Versailles” – di Riyoko Ikeda. Che per le adolescenti della mia generazione era la leggendaria Oscar François de Jarjayes, o semplicemente Lady Oscar: un donna cresciuta come un uomo che già ai tempi della Rivoluzione francese si di-batte tra lavoro, amore, passione, senso del dovere e parità di genere (vi dice niente?) Il nome della fragranza richiama sia il famosissimo fiore che la parola inglese “Dangerous” che significa “pericoloso”. Simbolo di una femminilità intrigante, ma al tempo stesso forte e coraggiosa, Blumarine Dangerose sorprende grazie alle sensuali note della Rosa – fiore che resiste all’inclemenza del gelo. Aggiunge l’impertinenza delicata e balsamica dei fiori di basilico alla dolcezza della Pera Nashi e  racchiude tutto nelle note mistiche delle essenze legnose con l’intensità del legno di cachemire, del patchouli dell’ambra bianca.

Nero prezioso. L’olio per labbra Loubibelle Lip Beauty Oil è una delle più recenti edizioni della collezione Rouge Louboutin di Christian Louboutin Beauty. La formula, dalla texture ultra leggera e pigmentata nella tonalità iconica rossa, è arricchita con olio di jojoba per idratare e ammorbidire, lasciando una lucentezza super-glossy senza risultare appiccicosa. La fiala di cristallo, ispirata alle iconiche suole rosse del marchio, è scolpita per assomigliare alla coda di una sirena, e si può indossarla come pendente una volta che è vuota.

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