Nutrire o purificare? (Anche) in materia di capelli, con la stagione fredda tutto si complica. Secche, spente, sfibrate, sottoposte a shock termici tra ambienti chiusi e l’aria aperta (spesso inquinata); occluse da copricapo per proteggerci dal freddo e sottoposte magari a lavaggi ed asciugature fast, le nostre amate lunghezze in inverno hanno bisogno di una coccola in più. La soluzione a qualsiasi problema esiste e risponde al nome di Aveda Classe 1978, da Minneapolis, USA, il brand si distingue per il perfect combo tra le più moderne tecnologie dell’industria cosmetica e la millenaria tradizione dell’Ayurveda, la medicina tradizionale indiana che attraverso una conoscenza approfondita del corpo, individua gli elementi necessari al raggiungimento dell’armonia olistica. Vegan, cruelty free e quindi innamorato non solo di chi lo utilizza ma prima ancora dell’ambiente. Aveda ci soccorre con due linee dedicate rispettivamente alla cura dei capelli grassi da sottili a medi, e dei capelli da fini a medi. Rosemary Mint Purifying Shampoo e Rosemary Mint Weightless Conditioner formano una coppia di prodotti vegani, senza siliconi e a base di estratti al 97% di origine naturale, ideali anche sui capelli trattati e colorati. L’esclusività consiste nel combinare le proprietà purificanti dell’aceto bianco derivato dal chicco di grano alla tecnologia micellare. Le micelle si attivano nel momento in cui entrano in contatto con l’acqua e detergono in profondità il cuoio capelluto e le lunghezze rimuovendo le impurità. A ciò si aggiunge l’estratto di rosmarino biologico certificato, dalle ulteriori proprietà depurative e rinvigorenti. Insieme a menta, menta piperita e un mix di essenze fiorite forma il complesso aromatico Aveda Pure-Fume. Si rivolge invece a tutti i tipi di capelli ma in particolare a quelli che necessitano di una maggiore idratazione la linea composta dagli iconici Shampure Nurturing Shampoo e Shampure Nurturing Conditioner . Il duo agisce sinergicamente per districare i capelli lasciandoli al contempo brillanti, nutriti e leggeri. Ingrediente principale della formula è l’Olio di Abissinia, un silicone naturale che delle formule al silicone presenta solo i vantaggi. L’Olio di Abissinia è ricco di acido erucico, un acido grasso capace di distribuirsi in modo uniforme su tutta la superficie del capello senza però appesantirlo, lasciando così la chioma nutrita e leggera à la fois, pronta per qualsiasi tipo di messa in piega. La linea Shampure Nurturing si avvale di un blend composto da 25 essenze naturali, tra cui lavanda, ylang ylang e petit grain che infondono una sensazione immediata di relax e armonia. Ultimo ma non per importanza, tutti i prodotti si presentano nei packaging derivati da materiale 100% riciclato post consumo PCR HDP. Perché i gesti di amore verso il nostro corpo valgono ancora di più se fanno bene anche al pianeta. E lavarsi i capelli somiglierà sempre di più ad un’esperienza di Panchakarma.

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