È un invito a viaggiare attraverso paesaggi olfattivi, alla ricerca di materie prime rare, immerse nella natura, dove a risaltare sono l’innovazione e la ricchezza del passato. Un passato che per questo motivo merita di essere celebrato. Lo stesso che ha portato Diptyque Paris a voler rendere omaggio alla sua prima fragranza, oggi che sono trascorsi 50 anni dal suo debutto. Concepita per la prima volta nel 1968, L’Eau viene reinterpretata ora con due nuove fragranze ad opera di Olivier Pescheux, Tempo e Fleur de Peau.
Tempo: riprende il tema del patchouli, raffinandolo al massimo al fine di garantirgli la sua migliore performance, e vede protagonisti tre differenti estratti di questo “magico” ingrediente proveniente dall’isola di Sulawesi, in Indonesia. Ciò che si ottiene è un risultato ricco di preziose sfumature, a volte boisé e a volte terrose e avvolgenti.
Fleur de Peau: riporta in auge la leggenda del muschio, un ingrediente dal dono speciale, in grado di sublimare la pelle con il suo accento carnale e conturbante. Nel cuore della fragranza si alternano sentori soffici, vellutati o morbidi. Esaltati da un’iris poudré e dai semi di ambretta, dagli accenti ambrati, dolci e fruttati.

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