Che Afrodite sia la dea della bellezza e dell’amore è noto a tutti, ma molti non sanno che rappresenta anche altre caratteristiche della figura femminile: la Dea infatti non ha affatto le qualità di una donna romantica e dolce, perché è una creatura infedele, lussuriosa, vanitosa, irritabile e permalosa…proprio come ognuna di noi, che racchiude in sé mille sfaccettature, alcune più palesi e altre celate. Fragilità e forza, insicurezza e saggezza, spontaneità e timidezza. Da reminiscenze scolastiche ci torna in mente di Afrodite come figlia di Poseidone ma forse nessuno ricorda che sia nata dalle onde fecondate da Urano, dopo che Crono (uno dei Titani) ne gettò i testicoli in mare: insomma una web-series moderna la Teogonia di Esiodo, ricca di colpi di scena, dove si descrive che la Dea viene spinta sull’isola di Cipro da Zefiro, Dio del vento, e quando muove i primi passi sulla spiaggia i fiori sbocciano sotto i suoi piedi; vicino alla riva, giocavano le Ore, figlie di Teti, e quando videro la dea corsero verso di lei per ricoprirla con dei veli leggerissimi ed intrecciarle i biondi capelli con corone di monili. E immediatamente Zeus, ammaliato, decide di accoglierla nell’Olimpo come figlia adottiva, suscitando l’ira delle altre dee. Ma non pensate che questa sia una storia a lieto fine perché nel destino di Afrodite c’è il matrimonio con Efesto, il dio del fuoco, il dio più brutto dell’olimpo…un destino crudele al quale la Dea si opporrà con i suoi tradimenti e le sue bugie: una storia attuale, una serie tv da vere millenials che vorremmo vedere su Netflix. Avvolta di una nuvola di tulle abbiamo immaginato un’Afrodite moderna, occhi languidi ma di grande intensità, un corpo sinuoso e un viso indagatore. Vanitosa nella selezione degli accessori e sfrontata nell’esibizione del suo corpo ma sempre con grande eleganza.

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