UOMINI FEDELI…AL PROPRIO PROFUMO!

di Anna Maria Negri – Foto Vincenzo Patruno

“Il profumo è la prima traccia della tua presenza. Due gocce sono sufficienti, rigorosamente sui polsi. Così muovendo le braccia, delimiti il tuo territorio”.

La frase di Chandler Burr, curatore del Dipartimento di Arte Olfattiva del Museum of Arts and Design di New York, denota l’importanza di un buon profumo, proprio come un biglietto da visita. Lasciano scie uniche che restano nell’aria a dimostrare il loro passaggio. Sono le fragranze che indossano i nostri uomini: fedeli (almeno al profumo!) Non amano i cambiamenti, odiano le etichette ma adorano essere riconosciuti proprio da quella scia unica e inconfondibile che li contraddistingue.

Colonia Acqua di Parma
Nel 1916 abili maestri profumieri creano una nuova fragranza, fresca e raffinata, in un piccolo laboratorio di profumeria nel centro storico di Parma. Con la sua alchimia unica, insensibile al tempo ma strettamente correlata al mondo delle sartorie artigianali italiane , la formula di Colonia è rimasta inalterata, protagonista del mercato del lusso da più di cento anni. Una raffinata miscela di agrumi di Sicilia, essenze fiorite di lavanda , gelsomino, verbena odorosa e rosa damascena , note aromatiche come il rosmarino, che si uniscono alle note legnose di vetiver, sandalo e patchouli nel fondo. Raggiunge l’apice della popolarità negli anni ’50, l’epoca d’oro del cinema italiano, quando viene scoperta dai grandi nomi del cinema internazionale negli studi di Cinecittà. Oltre le frontiere dell’Italia, al di là del tempo e della moda, Colonia diviene il profumo esclusivo dell’alta società, simbolo inconfondibile dell’eleganza italiana. Ideale per un uomo pragmatico, di successo e amante delle tradizioni , le sue caratteristiche più sorprendenti sono la formula, esclusivamente a base di ingredienti naturali, e il flacone dalle linee Art déco.

Bel Ami Vetiver Hermes
La struttura ossea originaria con accenni speziati della popolare fragranza maschile Bel Ami di Hermès del 1986 creata da Jean-Louis Sieuzac è lì, ma non così tanto come si potrebbe pensare. Il maitre  parfumier Jean-Claude Ellena ha reinterpretato i grandi classici della maison, attualizzandone la storia. Così, in una delle colonne portanti della collezione Les Classiques, ha sostituito il cuoio chypré con il cuoio boisé. In concreto esce il patchouli, entra il vetiver. Il calore, il verde, le note boisé e delicatamente fumé del vetiver hanno rafforzato l’equilibrio, data nuova energia alla struttura classica e premiato l’eleganza.

Tance – J.F.Schwarzlose Berlin
Trance è una versione modernizzata dell’antica ricetta creata nel 1920 da Max Schwarzlose, uno dei figli di J.F., che iniziò a produrre profumi nel lontano 1856. Le materie prime di eccelsa qualità, selezionate dal naso Veronique Nyberg, contengono tre tipi di rosa, tra cui spicca la Rosa Damascena nelle note di testa, unite a spezie e foglie nel cuore. Nel fondo, mescolando note balsamiche decisamente più maschili al cuoio, crea un nuovo equilibrio e, inevitabilmente, una fragranza adatta sia per gli uomini che per le donne. Come suggerisce il nome, il profumo ha un effetto ipnotico grazie ai sentori di assenzio, labdano e artemisia. Lo stato di trance è accentuato dalla sensuale fusione di Legno di Agar (Oud) nella firma della composizione.

Monsieur.  – Edition De Parfums Frederic Malle
Monsieur. è un profumo decisamente virile, neoclassico, lontano dalle mode passeggere. Per questo motivo, Editions de Parfums di Frédéric Malle ha deciso di chiamare questa nuova fragranza maschile semplicemente Monsieur. Punto. La creazione, frutto di una grande libertà, è composta partendo dalle materie prime naturali più rare e dai prodotti di sintesi più moderni. Non cerca di piacere a tutti: non viene utilizzata nessuna materia prima alla moda per conquistare il pubblico, a meno che non serva a uno scopo specifico. La formula, essenziale al massimo, senza elementi superflui o ripetizioni, vanta una percentuale superiore al 50% di patchouli, un sovradosaggio che lo accosta idealmente a un cult della Maison come Carnal Flower di Dominique Ropion, che sull’eccesso di tuberosa, al limite del consentito nella formula, ha costruito il suo successo. Nessuno aveva osato utilizzare il patchouli in una forma così pura dagli anni ‘70. Il mood della fragranza evoca l’eleganza virile e senza tempo di rinomati seduttori come Alfonso de Portago, Mark Birley, José Luis de Vilallonga e Gianni Agnelli. Creato da Bruno Jovanovic, Monsieur. è un profumo eccessivo e terribilmente moderno. Le fresche note di testa del mandarino si mescolano con il carattere enigmatico e liquoroso dell’assoluta di rum creando così un legame profondo con la distesa infinita di patchouli che si trova nel cuore del profumo. La materia prima, l’olio essenziale di patchouli, notoriamente opaca, grassa e intossicante, è stata purificata tramite distillazione molecolare, per farne l’elemento chiave nella catena di evaporazione. L’evoluzione olfattiva diffonde vibrazioni mistiche e sensuali grazie alla presenza di un innesto di incenso e cedro, mentre tocchi di ambra, lavorata in maniera moderna, conferiscono alla fragranza una sfumatura più oscura, calda e misteriosa. Sentori di vaniglia e muschio legate insieme domano il carattere feroce e ammorbidiscono l’aggressività del patchouli, per esprimere una virilità sofisticata, non del tutto domata.

You may also like