Une Histoire d’Orangers

di Anna Maria Negri

L’Artisan Parfumeur  ha lanciato Histoire d’Orangers, una nuova fragranza unisex, che non è soltanto un bel nome, ma anche l’evocazione di un bel ricordo, quello della creatrice del profumo Marie Salamagne, all’ombra degli alberi d’arance amare. Maria Salamagne, appassionata di danza e di pittura e alla continua ricerca di emozioni coinvolgenti, ha viaggiato molto. Riporta da ogni viaggio ricordi fragranti nei suoi taccuini, le cui note si traducono in formule di profumi sensuali. Un avventura che ha lasciato un’impronta profonda in lei, rendendola una persona diversa, è stato il viaggio in Marocco nella valle di Souss, ai piedi delle colline dell’ Anti-Atlas, tra i paesaggi maestosi di Tazenaght e i colori del tramonto sui bastioni di Taroudant. Histoire d’Orangers è un tributo alla memoria del contrasto tra il calore del suolo che crea il terreno con il sole a picco e la freschezza dell’ombra degli alberi di arance amare.

In testa si riconosce subito la purezza dell’olio essenziale di neroli, dolcemente squisito e leggero mentre l’impronta digitale molecolare di tè verde sembra aumentare di peso. Segue il fiore d’arancio e il muschio hevletolide, un versatile ingrediente sintetico realizzato dalla società Firmenich, che grazie alle leggere sfumature fruttate di pera matura aggiunge un’atmosfera meravigliosa senza alcuna connotazione animale. Il fondo del profumo, ispirato dall’atmosfera marocchina, evoca le note solari con un sovradosaggio di ambrox , come tessuto di seta sulla pelle riscaldata dal sole , che duetta con la fava tonka dalla morbida sfaccettatura mandorlata e fa da eco all’olio di argan che si trova ovunque nella valle di Souss. Histoire d’Orangers, evoca più che un semplice souvenir: rammenta luoghi e sensazioni altrimenti evanescenti nella memoria, catturando effluvi olfattivi in un sillage che celebra la luminosità del Mediterraneo.

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