Zeitgeist: l’Atelier delle fragranze inedite debutta a La Rinascente

di Valentina Uzzo

L’effetto desiderato di Atelier Zeitgeist è quello di creare nel consumatore, sempre molto attento ed esigente, una specie di dipendenza. Dipendenza da quel profumo che aleggia nell’aria e da quel sofisticato connubio di elementi di design moderno. Ed è esattamente quello che accade quando si entra in contatto con il mondo di Atelier Zeitgeist. Qui, vista e olfatto giocano un ruolo fondamentale ed inevitabile e l’atelier milanese di fragranze artistiche lo sa bene. Non a caso ha scelto di inaugurare un nuovo spazio di 25 mq in quello che viene considerato il “salotto buono”di Milano, La Rinascente di Piazza Duomo, nominato il “Miglior Department Store al Mondo” secondo il Global Department Store Summit 2016. Nato dalla collaborazione dell’estro creativo dell’architetto Marco Parmeggiani e del designer Adolfo Carrara il nuovo counter di Atelier Zeitgeist diventa così il nuovo “place to be” meneghino, il luogo in cui andare alla ricerca di un oggetto speciale, di una fragranza inedita e di ricerca, un evergreen che non per forza debba avere a che fare con i trend della stagione. Qualche esempio? Boucheron Collection, Clive Christian, Min New York, Moresque, Van Cleef & Arpels Collection e molte altre le fragranze proposte per l’occasione a La Rinascente per dare il benvenuto ad appassionati e globetrotters di passaggio desiderosi di conoscere le ultime, grandi, novità dell’universo Zeitgeist.

 

I colori di Neapolis per il nuovo makeup Chanel

di Anna Maria Negri – foto e video Giulio Palaferri

Lucia Pica e Napoli. Anzi Neapolis, ossia “città nuova”, nata dalle ceneri di una città chiamata Parthenope, dal nome della sirena che era lì sepolta. Per la PE 2018, Lucia Pica, inglese di “adozione”, risponde al richiamo della sirena che la invita a tornare nella sua città natale, per creare una collezione make-up inaspettatamente mediterranea per la Maison Chanel. Dopo il viaggio in California di Travel Diary, Lucia sceglie ogni colore di Neapolis esplorando sia il mondo naturale, dalle rocce vulcaniche del Vesuvio e dei Campi Flegrei alle acque della Baia, dall’architettura alle decorazioni delle chiese barocche, fino al ricco patrimonio artistico che comprende i quadri firmati da Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come il Caravaggio, e ai pigmenti degli affreschi della Villa Poppea a Oplontis.

Neapolis sarà distribuita a Gennaio, ma LolaGlam ha avuto l’opportunità di provare in anteprima tre dei prodotti “hero” che sono venduti in esclusiva nella Chanel Fragrance Beauty Boutique di Firenze da subito! La nostra modella d’eccezione è la torinese Silvia Schirinzi, autrice del blog www.thebluelighteyes.com, che gira per Firenze con occhiali da sole Chanel, modello a farfalla in acetato nero con lente XL e con un solo ponte di metallo. Un aspetto tweed per un look ultra femminile, abbinato sia ad un prezioso necklace di catenelle nere e dorate con perle bianche intrecciate, sia ad una collana lunga in metallo effetto dorato impreziosita da emblema e dettagli in resina colorata.

Fulcro della collezione è la palette di ombretti in edizione limitata Les 9 Ombres con la sua sorprendente gamma di tonalità, dalle più accese alle più delicate. Questa eccezionale palette occhi, la più completa di Chanel ad oggi, gioca sia con le texture che con i colori: 3 tonalità mat, 3 satinate e 3 estremamente luminose, tutte facilmente mixabili tra loro e disposte in tre “armonie”, per offrire alcuni spunti iniziali. In generale, se si vuole utilizzare più di una tonalità insieme, un’ottima tecnica è quella di abbinare una delle nuance più vivace con una di quelle più tenui. Alla sinistra della palette, il beige pesca luminoso è mitigato da un delicato color visone satinato e da un marrone opaco. Al centro, il brillante verde-azzurro mare è accostato a un grigio-verde tenue, che si abbinano in maniera straordinaria all’oro luminoso, che ricorda lo stemma della Città di Napoli. Nella parte di destra della palette, spicca accanto a un marrone ruggine scuro un delicato tortora opaco che si illumina con il beige brillante.
Gli smalti offrono un’altra possibilità di sbizzarrirsi con delle bellissime tonalità per la Primavera/Estate 2018. Nella Chanel Fragrance Beauty Boutique di Firenze è disponibile la nuance Le Vernis 592 Giallo Napoli che rievoca gli affreschi di Pompei e il celebre pigmento utilizzato fino dall’antichità proveniente dalla zona del Vesuvio. Per la bocca qualcosa di speciale: le tre palette di Poudre à Lèvres rappresentano un approccio artigianale e innovativo al trucco delle labbra. Ogni palette contiene un balsamo idratante trasparente e un pigmento in polvere pressata, da sovrapporre per creare un effetto pittorico sfumato, modulabile per una maggiore o minore intensità di colore. Con i polpastrelli si applica il balsamo per idratare le labbra, quindi si applica la polvere picchiettando con uno dei due applicatori in base all’effetto desiderato per creare quelle che Lucia Pica definisce “labbra appena baciate”. Poudre à Lèvres è già disponibile nella boutique di Firenze nella tonalità 410 Rosso Pompeiano, di un color papavero brillante.

 

 

CAMBIO OCCHIALI, CAMBIO LOOK!

di Sabrina Mellace – foto Gautier Pellegrin

A quante di noi è capitato di svegliarsi una mattina con la voglia di cambiare completamente il proprio look?! Un cambio di colore azzardato o meglio un taglio netto dal parrucchiere? Perché torturarsi…non basterebbe solo un bel cambio di occhiali da sole? Per verificare di persona abbiamo chiamato la nostra lolita Giorgia Faggi, influencer e youtuber, che ha accettato la sfida! Gli occhiali sono quel semplice dettaglio che può trasformarci il volto e farci interpretare qualcuno di diverso ad ogni loro cambio. Abbandonare la propria quotidianità per sentirsi un diva d’altri tempi con occhiali da gatta, trasformarsi in un secondo in una donna futuristica con occhiali ultrapiatti e geometrici. Fare un salto nel passato con occhiali dal sapore retrò oppure vivere il presente con un accessorio cult e super cool firmato Miu Miu. Un cuore spezzato o il cambio di stagione, mille ragioni ci spingono a cambiare look! Perché non evitare un possibile fashion-drama con un veloce cambio di occhiali all’ultimo grido?

Foto 1:
Morbida pelliccia dalle sfumature caffè e collo a contrasto N°21 – Sunglasses tondi dallo stile retrò e dettagli a contrasto Mr. Boho.
Foto 2:
Blazer argentato dalle morbidezze metalliche Missoni – Sunglasses dal design irregolare e geometrico contraddistinti da lenti rimless e ultrapiatte Prada.
Foto 3:
Cappotto con fantasia check sui toni del marrone N°21 –  Sunglasses nelle nuance del rosa antico dalla silhouette ‘full circle’ e le distintive lenti tagliate Miu Miu.
Foto 4:
Giacca in maglia in un mix puntinato di viola e arancio Missoni – Sunglasses dorati dal taglio cat-eye e dettagli che richiamano linee Art déco Dolce & Gabbana.

Photo Gautier Pellegrin
Stylist Sabrina Mellace
Style Assistant Martina Antinori
Makeup Anna Maria Negri using Shiseido Rouge Rouge
Art Direction Andrea Bettoni
Hair Elisa Rampi

Special Thanks @Giorgia Faggi

Unskilled Worker & Gucci

Di Arianna Chierici

Gucci annuncia una speciale collaborazione con l’artista nota come “Unskilled Worker”. Una capsule collection esclusiva che comprende 40 elementi fra capi di abbigliamento, scarpe, borse, articoli in seta e accessori su cui sono raffigurate le opere della talentuosa artista britannica. Ritratti e motivi floreali prodotti dall’artista, tutti nel suo caratteristico stile naïf ed espressivo. Queste opere rivelano uno spirito arguto e giocoso che si addice perfettamente al romanticismo contemporaneo ed eclettico della Maison. La collaborazione fra Alessandro Michele e Unskilled Worker prevede una gamma di articoli che saranno disponibili solamente online a partire dall’11 ottobre. La capsule collection comprende borse a spalla GG Marmont stampate, pantofole Princetown e sneaker Ace, borse shopping con manici in bambù, abiti in tessuto stampato, camicette e gonne in seta, top lavorati a maglia con patch, cardigan, gonne in denim e jeans, t-shirt, felpe, un bomber, oltre a foulard e scialli con le illustrazioni di Unskilled Worker. Il rapporto fra Gucci e Unskilled Worker, pseudonimo di Helen Downie, risale al 2015, quando il Direttore Creativo Alessandro Michele scopre le sue opere su Instagram e la invita a partecipare ad una mostra a Shanghai. La mostra di Gucci No Longer / Not Yet apre i battenti nell’ottobre 2015 al Minsheng Art Museum di Shanghai. Da allora il legame dell’artista con la Maison è diventato sempre più stretto, e questa nuova collaborazione dal carattere innovativo ne è l’espressione.

Per celebrare ulteriormente questa collaborazione, Unskilled Worker ha dipinto un’opera esclusiva e l’ha generosamente messa a disposizione del pubblico, che potrà scaricarla gratuitamente dal sito Gucci.com e da Unskilled Worker.co.uk a partire dall’11 ottobre.
Hashtag: #unskilledworker

Foto 1,3,4: courtesy of Gucci – Shot by Clara Balzary
Foto 2:
Ready for the Palais – by Unskilled Worker
Foto 5: Put a Ring on It – by Unskilled Worker

 

Ballo in maschera

di Anna Maria Negri – Polaroids di Gautier Pellegrin

No, non stiamo parlando della celebre opera di Giuseppe Verdi. Piuttosto dell’abitudine delle ragazze di tutto il mondo che si preparano insieme per uscire la sera! Oggi la nuova beauty routine prevede senza ombra di dubbio la maschera di bellezza. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i tipi di pelle, da usare anche in combo per le diverse parti del viso. Spesso la preparazione in compagnia dell’amica del cuore è più divertente della serata stessa, una volta superato il tormentone del “non ho niente da mettermi”.

Foto #1: per un effetto a tutta freschezza c’è la maschera Kocostar Cucumber Sliced Mask, che simula l’effetto delle tradizionali fette di cetriolo. Irresistibile! Combinatela con Dragon’s Blood Lip Masks di Rodial, maschere in biocellulosa per labbra che donano un aspetto vellutato e un tocco di volume.
Morbido cappotto effetto peluche Fendi – Lupetto in maglia fina Missoni

Foto #2: per purificare la pelle del naso, un patch di Sephora Collection anti-punti neri, arricchito in estratto di carbone assorbente ed esfoliante, che permette di ritrovare una pelle più pulita in soli 15 minuti. Si scrive 3INA ma si legge Mina. È un nuovo beauty-brand fondato da Pablo Rivera e Mark Eve, che propone 450 prodotti in sei categorie: eyes, lips, face, skincare, nails e tools. Bellissime le loro maschere, soprattutto le patch per il contorno occhi, infuse con un estratto d’oro dalle proprietà idratanti e con l’estratto di rosa che smorza le irritazioni e aiuta la rigenerazione della pelle. E se la vostra amica è una di quelle non smettono mai di parlare consigliatele The Lip Mask by 3INA, per labbra perfettamente idratate e silenziose!
Avvolgente pelliccia dalle sfumature caffè con collo a contrasto N°21

Foto #3: nell’universo del Made in Korea, Skin 79 si distingue per le sue maschere in cotone anatomiche con disegni di animali, divertenti, facili da usare e dai pack irresistibili. Si possono acquistare in esclusiva online sul sito di sephora.it.

Polaroids: Gautier Pellegrin
Art Director: Andrea Bettoni
Styling: Sabrina Mellace
Stylist Assistant: Martina Antinori
Make-up: Anna Maria Negri using MAC Cosmetics
Hair: Elisa Rampi

MFW – LOLA’S FRONT ROW: DAY 3

Testo di Martina Antinori e Arianna Chierici

Chi si ferma è perduto, sono passati solo tre giorni e la MFW è ancora all’inizio! Oggi siamo stati catapultati in un altro pianeta, colmo di stravaganza e forti contrasti. Benvenuti nel mondo dell’extravaganza, dove colori accesi si incontrano e si scontrano in fantasie e stampe, dove paillettes e applicazioni non sono solo ornamento ma regnano sovrane sui look, un mondo dove tutto è possibile! Annakiki sfila in un inno anti-cellulare tra paillettes rosso fuoco, slogan e patch cartoon. Marco De Vincenzo non si limita decisamente nelle stampe, tra fantasie optical e azzardi cromatici raggiunge un perfetto equilibrio dell’eccentrico. Giorgio Armani, nella sua suprema eleganza adorna le modelle tra colli pomposi e collane bon bon, il tutto all’insegna del colore. Per finire Versace che non si risparmia mai in audacia, tra animalier su sfondo giallo e le uniche e inimitabili Top Model vestite solo di paillettes dorate.

Non c’è motto migliore per descrivere questa giornata: “Life in Techicolor”! Aspettiamo solo le sfumature di oggi!

MFW – LOLA’S FRONT ROW: DAY 2

di Martina Antinori e Arianna Chierici

Altro giro, altra corsa! Se il primo giorno di MFW ci ha fatto girare la testa con le numerose ispirazioni e citazioni, durante il secondo giorno abbiamo potuto cogliere le variopinte sfumature di un macro trend che sicuramente spopolerà nella prossima stagione! Uno stile classico rielaborato in chiave postmoderna, una MFW sovvertita nei dettagli, quasi a richiamare il fascino di alcune avanguardie artistiche. Vivetta propone così un elegantissimo cappello a tesa larga ma completamente in denim, oppure delle ballerine essenziali ma con surreali profili sul davanti. Fendi richiama l’intramontabile New Look arricchito da righe a contrasto, ma l’accessorio fa la differenza catapultandoci in un universo tropicale. Prada,tra camicie abbottonate e gonne longuette, inserisce capispalla con dettagli borchiati e stampe fumetto…fino a occhiali retro-futuristici. Anteprima crea una cappa classica ma in plastica con stampa effetto pizzo, Arthur Arbesser invece ci riporta nella fluidità degli anni ’20 insieme ad un impareggiabile mix di stampe e colori.

Nostalgia, nostalgia canaglia! Eppure il nuovo non smette mai di ammaliarci!

Beauty Routine: LOLA’S MUST HAVE

di Anna Maria Negri – foto Sonia Marin

Ragazzina spregiudicata e ribelle eccoti servita la tua beauty routine di fine estate! Per prolungare il piacere della bella stagione ti serve un mix di MakeUp e skincare, qualche goccia di acqua profumata e la tua voglia di sperimentare!

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FOOD RUNWAY @ 28 POSTI

di Arianna Chierici

In occasione della MFW S/S 2018, dopo il successo avuto durante la design week, il Bistrot milanese 28 Posti, proporrà una vera e propria Food Runway, uno speciale menù realizzato con alcuni stilisti di nuova generazione. Ad accettare la sfida sono: Vivetta, Paula Cademartori, Arthur Arbesser, Massimo Alba e Miahatami.

L’appuntamento è dal 20 al 26 Settembre, per cinque giornate speciali che vedranno i giovani stilisti affrontare il mondo della cucina, portando nei piatti il loro gusto e la loro fantasia, creando proposte culinarie inaspettate ed estrose.
 Il piatto speciale ideato dai designer, insieme allo chef Marco Ambrosino, sarà il primo ad uscire durante le serate e darà quindi un benvenuto speciale agli ospiti. Seguirà il resto del menù di 28 Posti. Lo chef ha proposto agli stilisti di partire da una base di tre ingredienti, uno principale e altri due più di contorno. Sulla base di questo, i Designer possono scegliere se usarli tutti oppure solo alcuni, e se aggiungere un ingrediente a piacere che faccia parte della tradizione di ognuno loro o che sia per qualche motivo un ingrediente “del cuore”.

Massimo Alba, che aprirà la prima serata, ha deciso di portare nel suo piatto zucca, sambuco e semi di zucca; durante il secondo giorno c’è Vivetta che opta per la barbabietola, yogurt greco e semi di basilico. Il giovane designer Arthur Arbesser aggiunge alla lattuga, alla rapa e al limone un po’ di senape, mentre Miahatami e Paula Cademartori hanno scelto lo stesso piatto aggiungendoci però un tocco personale. La base sarà per entrambi anguria, daikon e alghe ma la differenza la faranno i pistacchi iraniani nel piatto di Miahatami e dragon fruit per Paula.

Ancora una volta il mondo del food si lascia contaminare da diversi spunti creativi, offrendoci un modo inaspettato di vivere la settimana della moda.

Per prenotazioni:
 28 Posti – via Corsico 1, T 02 8392377
 – M 28posti@gmail.com

KISSES FROM NOLITA!

di Arianna Chierici – foto Sonia Marin

Nolita, il quartiere che inizia subito dopo Houston Street, è diventato una delle zone preferite del millennio e il quartiere più cool di Downtown. Bond No.9, brand noto per ispirare le sue fragranze ai luoghi più iconici ed eccitanti di New York, ha creato la fragranza perfetta per questo trendy neighborhood: Nolita Eau de Parfum.

Nolita si trova in direzione sud di Noho, est di Soho e ovest di Lower East Side, (da qui il suo nome). Una costellazione di strade strette e alberate, tremendamente di tendenza, è il vero nuovo terreno per l’élite di New York. Ha mantenuto da sempre l’atmosfera di quartiere in stile italiano con i tradizionali negozi, pur lasciando spazio a nuovi arrivati, come boutique e cocktail boites super esclusivi. Per Nolita Eau de Parfum, Bond No.9 ha preso ispirazione proprio dal mix strepitoso di tradizione e novità di questo eclettico quartiere.

Le note di testa sono un classico femminile, la fresia, contrastata da un guizzo ravvivante di mandarino – che rendono la scia olfattiva, un profumo perfetto per la primavera. Nel suo cuore, un inebriante gelsomino sambac che si unisce a un romantico giglio. A questo si aggiunge un caldo fondo di ambra, muschio e sandalo. Il flacone di Nolita è glamour ed eccentrico con un’esplosione di baci rosso fiamma, fucsia e rosa bubblegam bordati d’oro. Ma non è finita qui! All’Eau de Parfum si unisce il primissimo e cremoso rossetto rosso Bond No.9 da abbinare con la fragranza Nolita mentre si passeggia tra i viali alberati del nuovo distretto super cool di New York.

#TRENDSINPILLS: FLOATING RIBBONS

di Martina Antinori

Floating ribbons: leggeri e svolazzanti, fluttuano sulle passerelle come tentacoli di abiti che sembrano non voler terminare in più canonici orli. Nastri che sfilano e si evolvono, superano il loro ruolo e la utilità per diventare qualcosa di più, unendosi in tutti i sensi all’estetica pura della veste. Liberi, essenziali, eppure determinanti. Profilano, cingono e arricciano gli abiti più diversi e distanti tra loro. In comune però lo stesso senso di incompiutezza, come ci fosse un desiderio di infinito, di prolungarsi fino a toccare il suolo e continuare a delineare qualcosa di nuovo e indefinito. Sonia Rykiel, marchio seguito da Julie de Libran, presenta un perfetto connubio tra femminilità e autorità, tra accennate trasparenze e ricordi di uniformi. Oversize nelle forme ma anche nei dettagli, nastri che non terminano in semplici chiusure ma si allungano ed espandono quasi a voler fuggire dall’abito stesso.

Ann Demeulemeester destruttura, taglia, ricompone linee e materiali che prendono vita in un iconico caos calmo. Lembi di tessuto sono liberi di fluttuare, si svincolano dalla veste. Non mostrando chiaramente da dove nascono e dove intendono terminare creano il perfetto dialogo tra finito ed non finito.

Ellery da vita ad uno show di strutture eclettiche, rigide e morbide. Rivisita il classico senza sconvolgerlo completamente, tra misura e precisione. Tra nastri che svolazzano semplicemente fino a cinghie che arricciano e alterano le superfici. Una silenziosa lotta con la gravità, tra pesantezza e leggerezza.

Roland Mouret crea una collezione simbolo di leggerezza, fluidità e pulizia. Nastri incorniciano delicatamente il collo e le spalle per poi trasformarsi come in lineari foulard, sinuosamente seguono ogni movimento del corpo dando vita ad un forte romanticismo senza fronzoli.

Sono i floating ribbons..lembi, nastri, cinghie che oltrepassano il ruolo di componenti funzionali per diventare altro, divenendo accessorio, abbellimento. Come le applicazioni più classiche, arricchiscono di significato l’abito. Si fanno simbolo della donna nelle sue molteplici sfaccettature comunicandone la determinazione, femminilità, forza o leggerezza.