Red Lips, Lolita!

di Anna Maria Negri – foto Debora Barnaba

La bellezza adesso si focalizza sulle labbra. Rosse, molto rosse, che fanno del rossetto il prodotto principe. Le labbra ‘total red‘ hanno da sempre conquistato cinema e teatro, musica e arti visive: toccasana per l’umore e la fiducia in se stesse, il rossetto rosso è il colore iconico per eccellenza. Chi sceglie il rossetto rosso ha un carattere forte, una solida autostima, motivazione in ambito professionale e fiducia nelle proprie capacità. Secondo uno studio dell’Università di Rochester, condotto dallo psicologo Andrew Elliott e pubblicato sul Journal of Experimental Psychology, chi indossava una tonalità vermiglia (non solo col rossetto ma anche nell’abbigliamento) prima di una prova o un appuntamento importante, risultava ottenere risultati più soddisfacenti. Sempre secondo l’Università di Rochester il rosso attira l’altro sesso con una sorta di richiamo primordiale, rimanendo quindi un’ intramontabile arma di seduzione. Il rosso illumina il volto e il sorriso ed è alla portata di ogni donna, ovviamente nella tonalità giusta per ciascuna. Un piccolo trucco sempre valido è di non caricare troppo il trucco degli occhi. Il make-up nude con labbra scarlatte ad esempio, è la nuova tendenza che nasce dalle donne che oggi hanno poco tempo per stare davanti allo specchio. Un rossetto rosso in borsa, da passare in un secondo per rinnovare il make-up, è il gesto più semplice da compiere durante la giornata. Da Giorgio Armani Beauty ECSTASY SHINE nella nuance 401 Hot, con il suo prezioso astuccio sottile, laccato nell’iconico ‘Rosso 400’. E’ un rossetto creamy da usare tutti i giorni, con il colore di un rossetto, l’idratazione di un balsamo e la brillantezza di un gloss, per un effetto labbra idratate e brillanti. Facile e veloce da applicare, ha colori audaci e lucenti, e la sua texture, morbida e impalpabile, consente di modulare il colore per un’intensità su misura. È disponibile in 18 tonalità, dai nude a sfumature corallo, rosso, arancio e rosa fino a un trio di tonalità prugna.

MakeUp Artist Tonia Calzerano – Model Angelina@mp management

#trendsinpills: cappotto

di Martina Antinori

Caldo e avvolgente, il cappotto muta ogni stagione forme e nuance. Accompagna look arditi ma ne diventa anche protagonista, simbolo di un’eleganza classica seppur sempre contemporaneo. Il cappotto sfila nelle sue forme più pure e iconiche, tra tagli over e puliti dalle lunghezze midi. Un Back-to-Basic senza troppi fronzoli, o meglio, un Back-to-Eighties che non si lascia scappare particolari rivisitazioni.
Anteprima, un marchio ormai sinonimo di equilibrio, tra linee pulite perfettamente calibrate ai colori e alle fantasie di stagione. Presenta la versione di un cappotto dal sapore military e richiami 80s che non si risparmia però nella decostruzione e nei dettagli. Calcolate asimmetrie e tagli leggermente acuminati ammaliano senza sovrastare la femminilità della figura.
Calvin Klein in questa collezione vede il debutto del grande Raf Simons e non poteva che essere un successo. Un minimalismo con un twist in più, ironico e sempre all’avanguardia. Il cappotto non è solo magistralmente riproposto nella sua essenzialità, con spalle leggermente over e forme impeccabili, ma è avvolto da una patina Pop attraverso un rivestimento in plastica.
La moda è come una capsula del tempo, ha reso immortali decenni, epoche, cambiamenti. In un momento in cui tutto sembra essere già stato fatto non ci resta che rendere omaggio e ridar vita ai grandi classici in una versione post-moderna. Il classico è rassicurante, è un porto sicuro, ma in una società veloce e iper-frammentata come la nostra può funzionare solo se affrontato con creatività e personalità.
Max Mara, il brand che ha reso il cappotto un simbolo identitario, un capo che non può più essere slegato dal marchio stesso. Una connessione talmente salda che non si può pensare ad uno senza ricollegarsi in un secondo all’altro. Così sfila il grande classico della maison, essenziale e misurato nella sua suprema distinzione, variando solo nelle tonalità o nei materiali.

Funfair by Fendi

di Arianna Chierici

FENDI presenta una nuova capsule collection per celebrare uno dei momenti più speciali dell’anno: Funfair arriva giusto per Natale. Prodotti divertenti e gioiosi si illuminano, portando un tocco magico alle vacanze natalizie. La palette di colori va dalle tonalità pastello come il rosa, l’azzurro cielo fino al nero elegante, arricchito dall’iconico logo dalla doppia F, rielaborato in una versione pop. Un giro sulla giostra più colorata di quest’inverno con le borse FENDI. Dalle borse Kan I e Mini Kan I alla Triplette – la nuova borsa composta da pochette di tre dimensioni differenti – per arrivare alla Mini 2jours e agli zaini, disponibili nella misura regular e mini. Salta sulle montagne russe della piccola pelletteria tra portafogli con catena, porta ipad e iphone. Nel candy shop degli accessori di FENDI una deliziosa novità: I Charms gelato in morbido visone e decorati con borchie, renderanno tutto più dolce, ancora di più se abbinati al nuovo Charm FENDI, LOVE e FUN. Infine colpisci e stupisci con la tua Strap You preferita. Una più rock borchiata, l’altra un classico rivisato con il logo dalla doppia F intarsiato sul velluto. Un’ eleganza colorata e un pò pop si riconferma nella nuova capsule collection Funfair di Fendi.

le streghe di Halloween

di Sabrina Mellace – grafica Arianna Chierici

Perché in tutte le favole ci hanno sempre raccontato e insegnato che bisogna seguire l’esempio delle fate buone, dolci, coccolose e profumate e temere le brutte streghe cattive? La fata madrina rimane l’icona della bontà per ogni bambina (e non), ma tutte noi, è innegabile, vorremmo essere almeno una volta Malefica o la cattivissima ma perennemente giovane matrigna di Biancaneve! Trasgredire non è sempre sinonimo di cattiveria e divertirsi con gli accessori può essere davvero un aiuto a liberarsi dalla routine quotidiana. Soprattutto quando mancano meno di 24 ore alla notte delle streghe.

E allora armatevi di coraggio e date libero sfogo agli acquisti: dalla stiletto con tacco scultoreo di Saint Laurent, alla sexy lingerie di La Perla,  dai guanti di Alexander McQueen alla borsa color pastello di Fendi.

Tu che strega Sei?

Look 1: La fata madrina di Cenerentola
Da sinistra: cipria Translucent Pressed Powder di Shiseido, mascara Volume Effet Faux Cils di Yves Saint Laurent, smalto Dior Vernis Laques métalliques, cerchietto Maison Michel, borsa Fendi Peekaboo.

Look 2: La regina di Biancaneve
Da sinistra: Saint Laurent Opyum patent-leather pumps, cerchietto in oro Lelelt NY, culotte di pizzo La Perla, Porfumo Le Fille de Berlin di Serge Lutens.

Look 3: Malefica
Da sinistra: Eye-liner InkStroke in crema di Shiseido, eye-liner penna di Shiseido, rossetto Rouge Pur Couture Yves Saint Laurent, borsa in pelle Alaia, Vamp Leather Ankle Boots di Gianvito Rossi,

#trendsinpills: focus accessori

di Martina Antinori

Gli accessori, oggetti del desiderio, provocatori e irresistibili. Stagione dopo stagione ci ammaliano, ci seducono con una nuova immagine o con il richiamo di un fascino passato. Gli accessori sono oggetti potentissimi, rappresentano totalmente un brand e ci concedono di incarnarlo, di farne parte ogni volta che li indossiamo. Sono un mezzo immediato di comunicazione e appartenenza, ci permettono l’accesso a un mondo aspirazionale, ci consentono di sentirci unici e simbolici.

Burberry realizza una collezione che non si risparmia nelle costruzioni, dalle cappe come vere e proprie opere d’arte nei materiali e nelle forme fino agli stivali. Socks-booties in maglia aderente ma dal tacco scultoreo, un esemplare equilibrio tra morbidezza e rigidità.

Prada, un brand che nasce dagli accessori, dalle borse in tela di nylon e ora un colosso della moda. Con inequivocabili richiami a Roberta Di Camerino crea una borsa travestita da borsa, un gioco concettuale degno delle avanguardie più famose.

Christopher Kane gioca con tagli e materiali, una semplice slingback si trasforma completamente attraverso gli inserti di spugna dai colori neon. Le forme geometriche si fondono alle curve della calzatura, i materiali convivono e divertono tra classico e urbano.

Gucci riporta in voga un accessorio che molti volevano dimenticare: il marsupio. Simbolo di una moda che rivive proprio del passato e diventato ormai must-have di uno stile “Bring Me Back to 80s”.

Fendi crea invece una composizione di bustine, da mini a maxi in perfetta alternanza cromatica. Senza parlare degli stivali super-high-the-knee rosso fuoco che infiammano le passerelle, un accessorio diventato vero “object of desire”.

Gli accessori creano dipendenza. Non possiamo farne a meno, sono gli oggetti che ci permettono l’accesso ad un mondo fantastico che altrimenti ammireremmo solo da lontano. Ci permettono di appartenere ai brand e a tutto ciò che rappresentano. Ma ancor più importante, attraverso la loro intercambiabilità ci danno l’opportunità di esprimere con un dettaglio la nostra natura nelle sue mille sfaccettature.

 

MAKE-UP MATERICO: CONSISTENZE SENSUALI

di Martina Antinori – foto Debora Barnaba

Un make-up che si fa materico, che assume consistenze oltre che colori, che si fa desiderio palpabile. Il rosso di una sensualità liquida si alterna alla granularità zuccherosa dei glitter in una perfetta composizione color-block. Lucido e matt convivono tra uno sguardo e un sorriso appena accennato, si nascondono dietro dita di polvere luminosa. Un make-up che attraversa tutte le fasi fisiche, da fluido a solido, fino a scomporsi in qualcosa di diverso, di estraneo. Un viso che si fa armatura di paillettes, un viso futuribile e post-umano in un make-up extra-corporeo. Un trucco che nei suoi colori seduce tutti i sensi, dallo sguardo al tatto, che ci trasporta in un mondo futuro ma non così distante.

Photo Debora Barnaba@Bruna Caldi agency
Make up Tonia Calzerano
 using Mac Cosmetics
Model Anne Barreto@Next

 

Unskilled Worker & Gucci

Di Arianna Chierici

Gucci annuncia una speciale collaborazione con l’artista nota come “Unskilled Worker”. Una capsule collection esclusiva che comprende 40 elementi fra capi di abbigliamento, scarpe, borse, articoli in seta e accessori su cui sono raffigurate le opere della talentuosa artista britannica. Ritratti e motivi floreali prodotti dall’artista, tutti nel suo caratteristico stile naïf ed espressivo. Queste opere rivelano uno spirito arguto e giocoso che si addice perfettamente al romanticismo contemporaneo ed eclettico della Maison. La collaborazione fra Alessandro Michele e Unskilled Worker prevede una gamma di articoli che saranno disponibili solamente online a partire dall’11 ottobre. La capsule collection comprende borse a spalla GG Marmont stampate, pantofole Princetown e sneaker Ace, borse shopping con manici in bambù, abiti in tessuto stampato, camicette e gonne in seta, top lavorati a maglia con patch, cardigan, gonne in denim e jeans, t-shirt, felpe, un bomber, oltre a foulard e scialli con le illustrazioni di Unskilled Worker. Il rapporto fra Gucci e Unskilled Worker, pseudonimo di Helen Downie, risale al 2015, quando il Direttore Creativo Alessandro Michele scopre le sue opere su Instagram e la invita a partecipare ad una mostra a Shanghai. La mostra di Gucci No Longer / Not Yet apre i battenti nell’ottobre 2015 al Minsheng Art Museum di Shanghai. Da allora il legame dell’artista con la Maison è diventato sempre più stretto, e questa nuova collaborazione dal carattere innovativo ne è l’espressione.

Per celebrare ulteriormente questa collaborazione, Unskilled Worker ha dipinto un’opera esclusiva e l’ha generosamente messa a disposizione del pubblico, che potrà scaricarla gratuitamente dal sito Gucci.com e da Unskilled Worker.co.uk a partire dall’11 ottobre.
Hashtag: #unskilledworker

Foto 1,3,4: courtesy of Gucci – Shot by Clara Balzary
Foto 2:
Ready for the Palais – by Unskilled Worker
Foto 5: Put a Ring on It – by Unskilled Worker

 

Karl Lagerfeld, Limited Edition Style

di Sabrina Mellace

Karl Lagerfeld presenta la sua esclusiva “Limited Edition Style” nove capi pensati singolarmente ma nello spirito di parlare il linguaggio del black and white, tratto distintivo del designer. Ogni pezzo è accompagnato dalla stampa di uno sketch originale ideato da Moncieur Lagerfeld realizzato con tecniche inaspettate, usando oltre ai pastelli a cera e le matite colorate anche gli ombretti e i colori tipici per il makeup. Un vero pezzo d’artista!

Punto di partenza della capsule collection è il popeline di cotone bianco. Quattro modelli di camicie che rimandano immediatamente all’immaginario Lagerfeldiano: uno stile unico ed eclettico sia nella scelta delle forme, voluminose ed eleganti, sia nella minuziosa definizione dei dettagli. Colli che sembrano gorgiere, polsini oversize e fiocchi rimovibili. Ma nella visione del designer il cui credo è “masculine-meets-feminine” non potevano mancare i pezzi identificativi delle proprie collezioni ovvero i tuxedo e le giacche smoking total black.

La capsule collection è già disponibile in tutte le boutique monomarca e on line su karl.com.

#TRENDSINPILLS: la TUNICA

di Martina Antinori

La tunica, avvolgente e sofisticata. Sinuosa asseconda morbidamente il corpo nei suoi movimenti, ne lascia percepire le forme senza svelarne i segreti. Atemporale, nelle sue linee pulite ed essenziali, la tunica si orna di dettagli urbani per vestire le impeccabili dee metropolitane.

Loewe, guidato dal designer Jonathan Anderson, sfila in un mix eclettico di forme, materiali e accostamenti azzardati ma a regola d’arte. Tra righe e intarsi di pizzo, la tunica si fa forte e beffarda richiamando un mondo western magistralmente rivisitato in chiave moderna.
Victoria Beckham è un’eccezionale esponente di un easy attitude mai scontata, in continuo equilibrio tra maschile e femminile, tra struttura e fluidità. Una tunica che abbraccia e delinea il corpo perfettamente, che accoglie nelle sue linee flessuose fantasie geometriche riconfermando la ricorrente coesistenza di rigore e libertà.
Miu Miu, stravagante e irriverente rende omaggio a tutti i tipi di bellezza. Volumi, fantasie e applicazioni rielaborano eccentricamente anche le mise più discrete. Morbida ed essenziale la tunica si cosparge di cristalli, fantasie o maxi gioielli trasformandosi in un gioco di estrosa sontuosità.

Nella moda tutto muta, si trasforma, evolve in qualcosa di altro e di diverso. Il classico si fa moderno, il sacro si fa profano, è solo questione di equilibrio nei dettagli. La magia sta nella possibilità di straniarci dall’ordinario e diventare straordinari. “It’s all about the madness of glamour, in front of an uncertain future”.