KENZO WORLD: un occhio sull’universo del profumo

di Valentina Uzzo – foto Angela Improta

È il primo profumo nato dall’intuitivo estro creativo di Carolin Lim e Humberto Leon, come potrebbe quindi non avere una denotazione audace, spontanea, “funny” e colorata? L’universo creativo che il duo fa sfilare in passerella si trasforma ora in una miscela inedita di peonia, gelsomino e cristialli di ambroxan® dando vita al nuovo Kenzo World: un bouquet floreale accattivante, anche nel packaging. Ma è Francis Kurkdjian a mettere mani e “naso” al nuovo profumo, che grazie al suo spirito avanguardista osa con le commistioni: di generi, di stili, di materie prime. Osa con l’eccesso, proprio come piace a Lim e Leon, che dell’esaltazione della libertà d’espressione, della diversità e della creatività hanno fatto il loro marchio di fabbrica. E infatti, è soprattutto il pack a raccontare il distintivo mix and match della moda firmata Kenzo. Il tappo in gomma nera prende ispirazione dall’iconica bag del brand “Kalifornia” e il dettaglio frontale in metallo rosa ricorda le collezioni di gioielli “The Eye”. Un’ultima chicca? Il misterioso quanto intrigante occhio, lanciato ufficialmente dagli stilisti con la collezione A/I 2013, si svela a seconda dell’angolazione, di fronte o dall’alto. “L’occhio è femminile e al contempo potente”, C. L. e H. L.

La sensualità di una fragranza fuori dal tempo

di Anna Maria Negri – foto Ivan Genasi

L’odorato offre un misterioso accesso al tempo. La madeleine di Proust vale più di un lungo discorso. Un profumo, un odore non solo ricordano un istante del passato, ma lo restituiscono come fosse un presente che continua ad essere, oltre l’oblio. Tempus fugit… ma per l’olfatto il tempo semplicemente non esiste. Cosa c’è di più sensuale di un momento che può durare una vita e viceversa?

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Une Histoire d’Orangers

di Anna Maria Negri

L’Artisan Parfumeur  ha lanciato Histoire d’Orangers, una nuova fragranza unisex, che non è soltanto un bel nome, ma anche l’evocazione di un bel ricordo, quello della creatrice del profumo Marie Salamagne, all’ombra degli alberi d’arance amare. Maria Salamagne, appassionata di danza e di pittura e alla continua ricerca di emozioni coinvolgenti, ha viaggiato molto. Riporta da ogni viaggio ricordi fragranti nei suoi taccuini, le cui note si traducono in formule di profumi sensuali. Un avventura che ha lasciato un’impronta profonda in lei, rendendola una persona diversa, è stato il viaggio in Marocco nella valle di Souss, ai piedi delle colline dell’ Anti-Atlas, tra i paesaggi maestosi di Tazenaght e i colori del tramonto sui bastioni di Taroudant. Histoire d’Orangers è un tributo alla memoria del contrasto tra il calore del suolo che crea il terreno con il sole a picco e la freschezza dell’ombra degli alberi di arance amare.

In testa si riconosce subito la purezza dell’olio essenziale di neroli, dolcemente squisito e leggero mentre l’impronta digitale molecolare di tè verde sembra aumentare di peso. Segue il fiore d’arancio e il muschio hevletolide, un versatile ingrediente sintetico realizzato dalla società Firmenich, che grazie alle leggere sfumature fruttate di pera matura aggiunge un’atmosfera meravigliosa senza alcuna connotazione animale. Il fondo del profumo, ispirato dall’atmosfera marocchina, evoca le note solari con un sovradosaggio di ambrox , come tessuto di seta sulla pelle riscaldata dal sole , che duetta con la fava tonka dalla morbida sfaccettatura mandorlata e fa da eco all’olio di argan che si trova ovunque nella valle di Souss. Histoire d’Orangers, evoca più che un semplice souvenir: rammenta luoghi e sensazioni altrimenti evanescenti nella memoria, catturando effluvi olfattivi in un sillage che celebra la luminosità del Mediterraneo.

L’alta profumeria di ALYSON OLDOINI

di Anna Maria Negri – foto Mike P. Baker

Alyson Oldoini  non accetta nessun compromesso sulla qualità, esaltando l’eccellenza italiana del design abbinata al prestigio dell’alta profumeria francese. Le sue fragranze si distinguono per la purezza degli oli ad alta concentrazione, provenienti da Grasse, in Francia e la persistenza del loro sillage. La ritualità del gesto manuale nell’atto di nebulizzazione di ogni singolo profumo, evoca il concetto di “rewind” dei momenti preziosi di una vita, attraverso un viaggio in prima classe nella memoria olfattiva. Per rendere facilmente disponibile questa emozionante gestualità, i Luxury Scents Alyson Oldoini si trasformano anche in edizione ricaricabile con un packaging dall’effetto coccodrillo argentato. Valido compagno di viaggio, il tasto erogatore è stato studiato per amplificare la percezione olfattiva della micro-nebulizzazione, e basta pigiarlo per cambiare la fiala custodita all’interno. Ognuna delle essenze, contraddistinte dal nome del luogo di origine, è estratta tramite complessi metodi che appartengono alla tradizione dell’ Haute Parfumerie, aggiungendo così valore all’esclusiva carta d’identità presente in ogni confezione.
Diafana Skin, è una fragranza estremamente femminile che assomiglia alla sua eclettica creatrice, l’aristocratica italiana Alyson Oldoini. E’ un’esplosione di femminilità talcata e floreale dagli accenti bon ton, con una piramide olfattiva rivoluzionaria, verticale e non evolutiva. Tra i suoi ingredienti insoliti troviamo camomilla e mimosa, canapa indiana, papavero, mirra e noce di cocco. La formula aldeidata e feromonica, che propone una nuova concezione alchemica che si posiziona tra prodotto di bellezza e profumo, come una vera  e propria  make up fragrance che sublima ogni carnagione, nasce dall’intuizione di due profumiere d’eccezione di Fragrance Resources, Annelise Heberard e Joëlle Patris Lerioux. L’universo maschile invece è rappresentato da Crystal Oud, decretato il profumo dell’anno 2014 dall’autorevole Michael Edwards, autore del libro “Fragrances of the World”, universalmente riconosciuto come la “Bibbia” della profumeria. Per questa creazione, Alyson Oldoini ha collaborato con il rinomato maestro profumiere normanno Benoist Lapouza, allievo di Pierre Bourdon e direttore creativo di Fragrances Resources France di Parigi. Crystal Oud , rappresenta simbolicamente il punto di connessione tra l’Ovest ed il Medio Oriente e la sua formula dosa sapientemente il vetiver e il balsamo di oud con l’ avvolgente ed accattivante sentore di tartufo bianco.

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