MOSCHINO: SCARTI SUPERGLAMOUR

di Alberto Calabrese

La forza trascinante di Jeremy Scott stupisce ancora con la collezione Moschino autunno-inverno 2017. Mai come in questo caso l’ironia riesce a capovolgere al meglio il concetto di scarto, che si eleva gloriosamente acquisendo eleganza e originalità. Il materiale da imballaggio, che di solito contiene e protegge gli oggetti più preziosi e le creazioni più delicate, ne prende il posto, riscattandosi incredibilmente grazie alla geniale sagacia che contraddistingue Moschino. Siamo ciò che indossiamo, è vero. Ma siamo anche capaci di rendere non solo e semplicisticamente indossabile qualsiasi cosa, quanto piuttosto di trasformare un rifiuto senza valore in qualcosa di decisamente glamour. Partendo da questo presupposto ed ispirandosi anche alle rivolte femministe in America, Jeremy Scott ha eletto il cartone “tessuto” couture.

Ed è proprio questo il concetto che ha preso vita nello show di Moschino durante l’ultima Fashion Week milanese. La sfilata si apre infatti con tailleur bon-ton in cammello e cappotti abbinati, che sembrano realizzati proprio in cartone, con tanto di nastro adesivo, timbri postali ed etichette di avvertimento. Il trench è fatto di carta da spedizione e i completi più sofisticati in feltro da imballaggio. Anche la carta millebolle opaca diventa il tessuto per abiti originali, fintamente preziosi con profili in argento. Poi le vecchie pagine di riviste vengono strappate ed unite insieme per formare patchwork trompe l’oeil usato per alti cuissardes e ampi duvet, così come per maxi T-shirt e abiti pop.

A questo punto cala il sipario, ma letteralemente, diventando un lungo e scenografico abito da sera per Anna Cleveland, che senza troppa cura lo strappa direttamente dalla scena. E’ così che Moschino presenta il suo finale elegante: il riciclo si fa lussuoso, con lunghi abiti rattoppati e realizzati modellando vecchie shoppers; i sacchi della spazzatura sostituiscono satin e taffetà con fiocchi e vaporosi volant, come accade per tenda, cuffia e tappetino della doccia. Tutto può essere indossato e trasformato in couture, anche un’imponente mantovana in broccato o un polveroso tappeto, basta l’attitude Moschino e un cappello di Stephen Jones!