DESTINATION BEAUTY: DD THE STUDIO

Di LolaGlam – foto Angela Improta

DD The Studio by Davide Diodovich è un luogo speciale in cui suoni, odori, forme e colori si fondono insieme per offrire un’esperienza sensoriale unica. Un momento privato in cui prendersi cura di sé stessi. Nuova forma e nuova vita per il celebre salone di Davide Diodovich. La prima novità è nel nome che si arricchisce delle iniziali divenendo così DD The Studio. La seconda, più evidente, è il cambio di location. Il nuovo spazio si trova al piano nobile di uno splendido palazzo fine ottocento – al civico 25 di via Aurelio Saffi a Milano – che merita particolare menzione per gli interventi art déco della portineria e del cortile, firmati Piero Portaluppi, e per l’incantevole giardino privato. Terza e ultima novità è la dimensione del salone che passa a 300 mq. Il quartiere rimane il medesimo del precedente ma la vicinanza a Santa Maria delle Grazie e l’attenta ristrutturazione curata dallo studio di architettura Storage Associati conferiscono a DD The Studio un fascino tutto nuovo.

Lo spazio, espressamente differente da un comune salone, privilegia ancora una volta l’idea di casa. L’idea è di ricreare una situazione intima e privata in cui l’ospite possa sentirsi pienamente accolto. I raffinati divani del salotto, insieme alla ricercata selezione musicale e alla degustazione di pregiati tè, offrono un’esperienza estetica e sensoriale allo stesso tempo. Ogni trattamento viene eseguito in una stanza privata, in totale comfort e privacy. La stanza beauty, dedicata ai trattamenti viso, è invece la novità assoluta per DD The Studio. Il salone amplia quindi la gamma dei servizi dedicati alla bellezza offrendo al cliente ulteriori momenti di benessere. La vera forza di DD The Studio risiede nel realizzare look autentici, altamente personalizzati e capaci di valorizzare la naturale bellezza del capello e della persona. Sempre maggiore attenzione è dedicata alla consulenza e alla colorazione per ottenere un risultato “made-to-measure‟ capace di valorizzare la personale bellezza di ogni cliente. “Il vero lusso è avere un’immagine curata ma naturale. Il miglior risultato è quello non palesemente artefatto” spiega Diodovich.

 

FOOD RUNWAY @ 28 POSTI

di Arianna Chierici

In occasione della MFW S/S 2018, dopo il successo avuto durante la design week, il Bistrot milanese 28 Posti, proporrà una vera e propria Food Runway, uno speciale menù realizzato con alcuni stilisti di nuova generazione. Ad accettare la sfida sono: Vivetta, Paula Cademartori, Arthur Arbesser, Massimo Alba e Miahatami.

L’appuntamento è dal 20 al 26 Settembre, per cinque giornate speciali che vedranno i giovani stilisti affrontare il mondo della cucina, portando nei piatti il loro gusto e la loro fantasia, creando proposte culinarie inaspettate ed estrose.
 Il piatto speciale ideato dai designer, insieme allo chef Marco Ambrosino, sarà il primo ad uscire durante le serate e darà quindi un benvenuto speciale agli ospiti. Seguirà il resto del menù di 28 Posti. Lo chef ha proposto agli stilisti di partire da una base di tre ingredienti, uno principale e altri due più di contorno. Sulla base di questo, i Designer possono scegliere se usarli tutti oppure solo alcuni, e se aggiungere un ingrediente a piacere che faccia parte della tradizione di ognuno loro o che sia per qualche motivo un ingrediente “del cuore”.

Massimo Alba, che aprirà la prima serata, ha deciso di portare nel suo piatto zucca, sambuco e semi di zucca; durante il secondo giorno c’è Vivetta che opta per la barbabietola, yogurt greco e semi di basilico. Il giovane designer Arthur Arbesser aggiunge alla lattuga, alla rapa e al limone un po’ di senape, mentre Miahatami e Paula Cademartori hanno scelto lo stesso piatto aggiungendoci però un tocco personale. La base sarà per entrambi anguria, daikon e alghe ma la differenza la faranno i pistacchi iraniani nel piatto di Miahatami e dragon fruit per Paula.

Ancora una volta il mondo del food si lascia contaminare da diversi spunti creativi, offrendoci un modo inaspettato di vivere la settimana della moda.

Per prenotazioni:
 28 Posti – via Corsico 1, T 02 8392377
 – M 28posti@gmail.com

28 POSTI: UN PROGETTO OLTRE LA BUONA CUCINA

di Martina Antinori – Foto ©Marco Varoli

28 Posti è un locale che per chi vive a Milano non si può non conoscere! Non solo un Bistrot, ma una perla rara, che tra le sue mura custodisce una storia di cucina, design ed etica, tutta da raccontare! Situato in Via Corsico 1, il locale (come suggerisce il nome) ha solo 28 coperti. Un ambiente intimo e accogliente per chi desidera mangiare in un clima quasi familiare ma al tempo stesso super cool!

Marco Ambrosino, giovane chef di Procida, è colui che con la sua cucina d’autore delizia i palati del 28 Posti, anche i più sofisticati, trovando la giusta sinestesia tra tradizione campana e avanguardia. Riponendo una particolare attenzione sulle materie prime, dalle più nobili alle più “povere”, e sulla stagionalità degli ingredienti, riesce a soddisfare tutti i gusti e le esigenze, compresi celiaci, vegetariani e vegani. La lista dei vini non è da sottovalutare, sempre di altissima qualità ma che tende a privilegiare piccoli produttori e vignaioli artigiani, rendendo il 28 Posti un ristorante fortemente legato alla selezione, all’artigianalità e al territorio.

Il menù di Marco Ambrosino  cambia ogni due mesi, rendendo il ristorante una scoperta continua oltre che sinonimo di ricerca e passione! I più affezionati però non disperino. Alcuni dei suoi piatti forti rimangono una costante del locale, come i tagliolini con porro fondente, polvere di capperi e limone candito o il dolce a base di ricotta, carbone, gelato al polline e bottarga. E non è tutto, la particolarità di questo ristorante non si ferma in cucina, ma continua in sala tra gli arredi e l’architettura stessa. Un vero e proprio progetto architettonico che grazie a Gaetano Berni, Maria Luisa Daglia e Francesco Faccin ha riportato il locale al suo stato originario, arricchendolo però di una profonda anima artistica. Gli elementi di arredo hanno le origini più variegate: da quelli prodotti con materiali di recupero con l’aiuto dei detenuti di Bollate a quelli realizzati con il contributo del maestro ebanista Giuseppe Filippini, fino alle autoproduzioni della baraccopoli di Mathare. Senza dimenticarsi della presenza di alcune immagini di celebri progetti fotografici tra cui “Nomadic Sellers” di Filippo Romano e “In Case of Loss” di Francesco Giusti.

28 Posti dunque è più di un Bistrot, è un progetto dell’anima che tra innovazione ed etica riusce a unire in maniera unica la cucina d’autore, l’artigianalità e umanità.

Soulgreen, la nuova destination di Milano

di Kristi Veliaj

La cucina plant based trova sede a Milano con Soulgreen, bistrot frutto di una scrupolosa ricerca nel mondo del food, per chi ama “mangiar sano” e verde. Nasce così una nuova destinazione in città, alla portata di tutti.

Un format innovativo focalizzato su un’alimentazione gluten free / vegan dove l’occhio ne esce sazio e il palato contento. La cucina Soulgreen propone snack e piatti gourmet adatti per ogni ora della giornata, come i deliziosi Soul Smoothies privi di zuccheri raffinati, aromi e bilanciati con superfoods, i Soul Juices, spremuti a freddo per lasciare intatte le proprietà della frutta e della verdura e i Soul Sweets, privi di burro e farine processate. L’offerta culinaria si allarga  abbracciando il mondo dei vini, ricercatissimi, biodinamici e vegan, selezionati dalle migliori cantine italiane e internazionali, rendendo Soulgreen un luogo da vivere in ogni momento della giornata. Dal desiderio di portare a tavola solo il meglio del food, nascono anche le migliori intenzioni.

Soulgreen apre in unione a “Proud to Give Back”, un programma charity impegnato a portare acqua e cibo ai bambini in difficoltà nel mondo. Il progetto Soulgreen è frutto dalla visione di Stefano Percassi, imprenditore bergamasco dell’omonimo gruppo, il quale guarda a un futuro in espansione per questo nuovo concept green.

Un luogo ideale dove approcciarsi e gustare quello che sarà (speriamo) molto più di un trend ma un nuovo stile di vita, focalizzato al raggiungimento di benessere fisico e spirituale.