LOUIS VUITTON, iL PROFUMO HA UNA SECONDA PELLE

di LolaGlam

Per Louis Vuitton utilizzare il cuoio durante la progettazione delle Travel Cases per i propri profumi è stata semplicemente una scelta naturale. Se lo spirito del viaggio potesse trasformarsi in un materiale tangibile e malleabile e poi ispirare le più belle creazioni della Maison, assumerebbe proprio la forma del cuoio: il cuore del savoir-faire Louis Vuitton, dalla pelletteria alla profumeria. È questo lo spirito con cui hanno preso vita le Travel Cases, un’elegante linea di custodie che abbracciano le boccette come una seconda pelle, per un trasporto sicuro in qualsiasi viaggio, che sia verso mete lontane o vicine. Pratiche e leggere, queste custodie permettono di rinnovare l’esperienza olfattiva delle fragranze ogni volta che lo si desidera durante tutto il giorno e in qualsiasi luogo. Grazie ad un’elegante fibbia, le custodie da 100ml e 200ml avvolgono e proteggono le bottiglie con stile. Il Flaconnier invece contiene tre fragranze, e si ispira ai bauli che furono progettati per le eleganti signore degli anni ’20. Gli elementi distintivi di Louis Vuitton si ritrovano tutti, dal rivestimento imbottito con motivo «malletage» e cinghie in ecru, agli angoli rinforzati, al lucchetto inviolabile «multigorges» che caratterizza ogni baule Louis Vuitton dal 1890. La leggenda vuole che Georges Vuitton, figlio di Louis, sfidò perfino Henry Houdini a liberarsi da uno dei suoi lucchetti… Il pellame è in cuoio naturale, signature della Maison, che si trova anche nelle fragranze con l’infuso di cuoio creato da Jacques Cavallier Belletrud. Proprio come un profumo vive in modo unico su ogni singolo individuo, il cuoio segue la vita del suo proprietario, con un’intimità ancora maggiore e, nel tempo, sviluppa una patina unica e diversa ogni volta. Così come la pelle e il cuoio diventano un unico elemento, anche la custodia e il profumo si fondono, in maniera ideale per qualsiasi viaggio.

Suarez e i preziosi Amuleti di Frida

di Anna Maria Negri

Con la nuova collezione di gioielli “Gli amuleti di Frida“, il Grupo Suarez entra in un territorio creativo che dà libertà al colore e all’espressività. Per realizzarla Suarez ha impiegato cinque mesi solo per creare il mood-board, studiare il tema, realizzare gli schizzi iniziali, selezionare i disegni finali e completare il lungo processo di selezione delle materie prime. Composta da oro rosa e zaffiri multicolori di alta qualità e resa ancor più speciale dalla loro originale armonia cromatica, la collezione “Los Amuletos De Frida” (dedicata a Frida Kahlo) si ispira, con un sorprendente potere simbolico ed emotivo, a motivi tipici della cultura messicana: la croce, il cranio e il cuore sacro sono tutte icone di culto che si possono vedere sugli altari in Messico. I tre motivi hanno connotazioni molto positive e per questo motivo sono state utilizzate nella creazione di questa collezione di amuleti che rappresentano una celebrazione della vita e allo stesso tempo onorano i morti. Gli zaffiri, provenienti dal Madagascar, sono stati accuratamente selezionati dalla famiglia Suárez : il 99,5 % delle pietre sono state scartate, in modo da ottenere nient’altro che i migliori colori e la più lucente brillantezza.

Da un lotto di circa 24.000 zaffiri multicolori da 1 mm, sono state scelte singolarmente le pietre dalla tonalità fragola per i cuori pavé della collezione. La progettazione e realizzazione di questi pezzi squisitamente esotici in oro bianco e rosa, vanta un decennale stile estetico di artigianalità, che si riflette ulteriormente nel rivestimento interno dei pezzi, impreziosito da cuori per migliorare ulteriormente il loro valore emotivo.

Emiliano Suárez Faffián, pioniere del commercio di gioielli e orologi, fondò il primo negozio di gioielli a Bilbao nel 1943. Con una evoluzione in quello che oggi è conosciuto come Grupo Suarez, con 19 punti vendita in tutta la Spagna: Bilbao, Madrid, Barcellona, Marbella, Alicante, Murcia, Valencia, Siviglia, Saragozza, A Coruña, Palma di Maiorca e Oviedo. Da più di 40 anni la famiglia Suárez ha viaggiato per selezionare personalmente le materie prime dal loro luogo d’origine. Oggi, continuano a fare pezzi unici di gioielli con un livello di competenza riconosciuto in tutto il settore. La società vanta quasi 75 anni di esperienza, oltre ad una reputazione e prestigio molto apprezzati nel mondo del lusso.

 

L’alta profumeria di ALYSON OLDOINI

di Anna Maria Negri – foto Mike P. Baker

Alyson Oldoini  non accetta nessun compromesso sulla qualità, esaltando l’eccellenza italiana del design abbinata al prestigio dell’alta profumeria francese. Le sue fragranze si distinguono per la purezza degli oli ad alta concentrazione, provenienti da Grasse, in Francia e la persistenza del loro sillage. La ritualità del gesto manuale nell’atto di nebulizzazione di ogni singolo profumo, evoca il concetto di “rewind” dei momenti preziosi di una vita, attraverso un viaggio in prima classe nella memoria olfattiva. Per rendere facilmente disponibile questa emozionante gestualità, i Luxury Scents Alyson Oldoini si trasformano anche in edizione ricaricabile con un packaging dall’effetto coccodrillo argentato. Valido compagno di viaggio, il tasto erogatore è stato studiato per amplificare la percezione olfattiva della micro-nebulizzazione, e basta pigiarlo per cambiare la fiala custodita all’interno. Ognuna delle essenze, contraddistinte dal nome del luogo di origine, è estratta tramite complessi metodi che appartengono alla tradizione dell’ Haute Parfumerie, aggiungendo così valore all’esclusiva carta d’identità presente in ogni confezione.
Diafana Skin, è una fragranza estremamente femminile che assomiglia alla sua eclettica creatrice, l’aristocratica italiana Alyson Oldoini. E’ un’esplosione di femminilità talcata e floreale dagli accenti bon ton, con una piramide olfattiva rivoluzionaria, verticale e non evolutiva. Tra i suoi ingredienti insoliti troviamo camomilla e mimosa, canapa indiana, papavero, mirra e noce di cocco. La formula aldeidata e feromonica, che propone una nuova concezione alchemica che si posiziona tra prodotto di bellezza e profumo, come una vera  e propria  make up fragrance che sublima ogni carnagione, nasce dall’intuizione di due profumiere d’eccezione di Fragrance Resources, Annelise Heberard e Joëlle Patris Lerioux. L’universo maschile invece è rappresentato da Crystal Oud, decretato il profumo dell’anno 2014 dall’autorevole Michael Edwards, autore del libro “Fragrances of the World”, universalmente riconosciuto come la “Bibbia” della profumeria. Per questa creazione, Alyson Oldoini ha collaborato con il rinomato maestro profumiere normanno Benoist Lapouza, allievo di Pierre Bourdon e direttore creativo di Fragrances Resources France di Parigi. Crystal Oud , rappresenta simbolicamente il punto di connessione tra l’Ovest ed il Medio Oriente e la sua formula dosa sapientemente il vetiver e il balsamo di oud con l’ avvolgente ed accattivante sentore di tartufo bianco.

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