TERRE DE LUMIÈRE, UNA FRAGRANZA FATTA DI LUCE

di Marco Pizzinardi

Da L’Occitane un nuovo rituale profumato che racchiude luce, bellezza, silenzio e contemplazione: Terre de Lumière. Una fragranza di grande tensione emotiva giocata su due sfaccettature, aromatica e gourmand, quasi un intelligente duello tra la luce e tenebra. Un gesto creativo d’eccezione che unisce il talento di tre grandi nasi donna e le migliori materie prime al mondo: un solo raccolto all’anno per ognuna di loro e tutte millesimate come le Cru più esclusive.

Un flacone gioiello dalla forma pulita e morbida, quasi l’idea di un sole che scende verso l’orizzonte, completato da un tappo dalle linee morbide di una gemma che rivela il colore dei tramonti, un rosso abbagliante, penetrante, potente.

Un flacone così prezioso che contiene il gesto più dolce del sole: quello di accarezzare con la propria luce la natura selvaggia della Provenza alla fine del giorno. In questo momento di una bellezza alchemica i sentori del mediterraneo si mescolano all’aria rendendola più densa, passionale. Ad ogni respiro ci si sente avvolti dalla pennellata dorata del sole. Ora la realtà è estatica, sospesa tra cielo e terra in un unico colore, quello dell’oro puro.

Terre de Lumière è la nuova promessa di seduzione che si rivela ad ogni donna con una danza elegante di note avvolgenti e fresche, come due facce della stessa medaglia. La gestuelle del parfumage è una rugiada che tatua di femminilità la pelle con un profumo unico, iconico e inconfondibilmente sensuale. Più che una fragranza, una nuova “pozione d’amore” disponibile da metà Aprile.