Burberry Bespoke

di Arianna Chierici

Una collezione magnifica di sette profumi personalizzabili. Ogni fragranza si declina in sette nuove edizioni Burberry Bespoke: Garden Roses, High Tide, Hawthorn Bloom, Tudor Rose, Wild Thistle, Antique Oak, Amber Heath. Ispirate alla passione per l’arte, agli elementi e all’incantevole natura britannica, sono disponibili in una, due o tre concentrazioni diverse, ideate per trasmettere emozioni e ricordi.
Il maestro profumiere Francis Kurkdjian ha lavorato con il direttore creativo della maison, Bailey Christopher: «Per creare questa collezione ho impiegato quattro anni. Ci vuole tempo per dar vita a qualcosa di unico, di eccellente. Che racconti con spirito libero, senza confini o restrizioni, una storia che non si può dimenticare».
Ogni profumo racchiude un’immagine d’ispirazione che si trasforma in note olfattive uniche. In High Tide ci sono le scogliere della Cornovaglia: sentori marini, muschio di quercia e gelsomino. Amber Heath racchiude i giardini in fiore sullo sfondo della brughiera selvaggia: note ambrate, vaniglia e patchouli. I giardini di Kensington, Tudor Rose, con la rosa damascena bulgara, la rosa di maggio e note d’ambra. Garden Roses è invece il ritratto della rosa inglese nei giardini di Bloombury, quindi fragranza di rosa bulgara abbinata all’olio essenziale di limone e vetiver. Hawthorn Bloom ha il mood dei paesaggi rustici dello Yorkshire allo sbocciare della primavera, mentre Wild Thistle ricorda la brughiera scozzese: foglie sempreverdi e di geranio, olio di galbano. E infine Antique Oak, il contrasto tra i porti industriali e l’arte unita alla storia: oud seducente e cuoio sensuale, zafferano e papiro.
Burberry stupisce ancora con un’idea innovativa: ogni flacone può essere valorizzato con un massimo di tre iniziali, stampate sull’etichetta, e anche completato da un nastro in pelle.

 

La révolution di Cire Trudon

di Lolaglam – foto Angela Improta

Cos’hanno in comune i balli di corte a Versailles e le preghiere dei fedeli a Notre-Dame? Il bagliore delle candele che li ha illuminati entrambi per secoli, frutto della storica cereria parigina Cire Trudon. La più antica al mondo, in attività senza sosta dal 1643. Le candele dalle profumazioni al limite dell’addictive, nei bicchieri verdi in vetro soffiato a bocca (per la versione più diffusa, certo, ma anche rossi, rivestiti in foglia d’oro, blu, bianchi, rosa o technicolor per le serie limitate) su cui troneggia l’emblema dorato della maison sono, nel tempo, diventate icone di stile. E ancora i busti – Maria Antonietta, L’Esclave, Napoleone… – tutti e tutti insieme a raccontare con ironia di storia e identità.
E da oggi, di storie, ce ne sono cinque in più: Bruma, Olim, II, Révolution e Mortel. Per la prima volta in trecentosettanta e più anni Cire Trudon ha deciso di profumare le persone, oltre alle case e alle cose. Per farlo ha sviluppato una gamma di essenze unisex che offrono un punto di vista contemporaneo sui temi cari alla maison: storia, regalità, gusto per l’assoluto. Il nome della linea? Trudon, tout simplement.
Coerente allo spirito della maison, che ama collaborare con talenti diversi, anche il lavoro creativo, affidato a tre diversi maestri profumieri: Lyn Harris, Antoine Lie e Yann Vasnier, ognuno dei quali è stato condotto in luoghi storici di Parigi scelti per il fascino evocativo. Ognuno di questi luoghi ha fatto nascere idee originali. Ciascuna ha preso corpo in un capitolo olfattivo di questa prima collezione. Bruma è un’immagine notturna, di raffinata sensualità. Inizio speziato di pepe, cuore carnale di peonie, iris, gelsomino, viole e porpora per chiudere con vetiver di Haiti e fava tonka. Olim rappresenta la vanità del periodo regale, tra bellezza, decadenza e opulenza. Bergamotto, lavanda e anice introducono al cuore speziato. La scia persistente resta sospesa grazie al blend di patchouli, benzoino, mirra e muschio. Unisce gli elementi raccontando di nuovi inizi II, interpretazione moderna dell’eau de Cologne, un profumo verde di pini, ginepri e cedri ricoperti di muschio e bacche su un suolo umido, pepato con arancio amaro dal Brasile. Il tributo par excellance è Révolution, che cattura un momento storico, l’immagine delle strade di Parigi durante la Rivoluzione. Fumo, legno, cuoio e incenso vivono in quest’armonia di contrasti, tra elemi, angelica, cedro, papiro, cisto puro, ginepro e opoponax. Mortel è una presenza mistica, profondamente sensuale e speziata. L’artista che vive tra luce e ombra, la creatura mortale che è al tempo stesso religiosa e rivoluzionaria, rivelata dal contrasto che pepe nero, peperoncino a noce moscata lanciano su un cuore di incenso somalo e cedro della Virginia, mentre il cisto puro, la mirra e il benzoino si intrecciano in un incantesimo carnale.

Firma i flaconi – tutti in formato 100 ml – Pauline Deltour, rendendo omaggio a forme e materiali simbolo della maison.

KENZO WORLD: un occhio sull’universo del profumo

di Valentina Uzzo – foto Angela Improta

È il primo profumo nato dall’intuitivo estro creativo di Carolin Lim e Humberto Leon, come potrebbe quindi non avere una denotazione audace, spontanea, “funny” e colorata? L’universo creativo che il duo fa sfilare in passerella si trasforma ora in una miscela inedita di peonia, gelsomino e cristialli di ambroxan® dando vita al nuovo Kenzo World: un bouquet floreale accattivante, anche nel packaging. Ma è Francis Kurkdjian a mettere mani e “naso” al nuovo profumo, che grazie al suo spirito avanguardista osa con le commistioni: di generi, di stili, di materie prime. Osa con l’eccesso, proprio come piace a Lim e Leon, che dell’esaltazione della libertà d’espressione, della diversità e della creatività hanno fatto il loro marchio di fabbrica. E infatti, è soprattutto il pack a raccontare il distintivo mix and match della moda firmata Kenzo. Il tappo in gomma nera prende ispirazione dall’iconica bag del brand “Kalifornia” e il dettaglio frontale in metallo rosa ricorda le collezioni di gioielli “The Eye”. Un’ultima chicca? Il misterioso quanto intrigante occhio, lanciato ufficialmente dagli stilisti con la collezione A/I 2013, si svela a seconda dell’angolazione, di fronte o dall’alto. “L’occhio è femminile e al contempo potente”, C. L. e H. L.

Zeitgeist: l’Atelier delle fragranze inedite debutta a La Rinascente

di Valentina Uzzo

L’effetto desiderato di Atelier Zeitgeist è quello di creare nel consumatore, sempre molto attento ed esigente, una specie di dipendenza. Dipendenza da quel profumo che aleggia nell’aria e da quel sofisticato connubio di elementi di design moderno. Ed è esattamente quello che accade quando si entra in contatto con il mondo di Atelier Zeitgeist. Qui, vista e olfatto giocano un ruolo fondamentale ed inevitabile e l’atelier milanese di fragranze artistiche lo sa bene. Non a caso ha scelto di inaugurare un nuovo spazio di 25 mq in quello che viene considerato il “salotto buono”di Milano, La Rinascente di Piazza Duomo, nominato il “Miglior Department Store al Mondo” secondo il Global Department Store Summit 2016. Nato dalla collaborazione dell’estro creativo dell’architetto Marco Parmeggiani e del designer Adolfo Carrara il nuovo counter di Atelier Zeitgeist diventa così il nuovo “place to be” meneghino, il luogo in cui andare alla ricerca di un oggetto speciale, di una fragranza inedita e di ricerca, un evergreen che non per forza debba avere a che fare con i trend della stagione. Qualche esempio? Boucheron Collection, Clive Christian, Min New York, Moresque, Van Cleef & Arpels Collection e molte altre le fragranze proposte per l’occasione a La Rinascente per dare il benvenuto ad appassionati e globetrotters di passaggio desiderosi di conoscere le ultime, grandi, novità dell’universo Zeitgeist.

 

SEXY RUBY: LA NUOVA FRAGRANZA FEMMINILE DI MICHAEL KORS

di Anna Maria Negri

Non rinunciare a un pizzico di trasgressione: Sexy Ruby, la nuova fragranza di Michael Kors, come una gemma finemente tagliata, ti invita a entrare nel suo mondo, esaltando il tuo lato più sexy. Guarda attraverso i riflessi del rubino e scopri un nuovo lato della seduzione. Più sicura di te, più audace, più seducente che mai. Lo stile Michael Kors, caratterizzato da un innato senso del glamour e da un occhio di riguardo per l’eleganza senza tempo, si distingue per un lusso tanto pragmatico quanto indulgente, eterno e al tempo stesso moderno.
Profumo brillante come la pietra preziosa a cui è ispirato, Michael Kors Sexy Ruby è un Chypre Fruttato moderno che sprigiona una fiera sensualità. L’eau de parfum si apre con il succoso lampone e albicocca NaturePrintTM , la tecnologia pioneristica grazie alla quale è possibile ricostruire la delicatezza e la complessità di un profumo il più possibile vicino a quello originale presente in natura, che replica alla perfezione l’albicocca appena tagliata, coltivata nella regione francese Languedoc Roussillon. Accenni di pepe si sposano con l’ assoluta di fiori d’arancio, e un tripudio di sensuali petali di rosa, come gemme preziose dal colore scarlatto, si fondono con l’esotico e femminile gelsomino sambac nel cuore della fragranza. Le note finali, profonde, inebrianti ma al tempo stesso luminose, sprigionano il calore del legno cashmeran con le bacche di vaniglia per un’esperienza che esplora questa seducente dualità. Sexy Ruby è racchiuso in un flacone in vetro rosso splendidamente sfaccettato che assomiglia a un ottagono tagliato a rubino e il tappo, quadrato e color oro, come tocco glamour, lussuoso, sexy e inequivocabilmente Michael Kors. La splendida modella lituana Edita Vilkeviciute è il volto della campagna firmata dal famoso fotografo e regista Mario Testino.

 

Il lato femminile di AWA E AQUAFLOR FIRENZE

di Linda Cacciavillani

In giorni in cui la lotta per il riconoscimento della parità dei sessi è uno dei temi più discussi e il femminismo viene celebrato in politica come sulle passerelle, un’iniziativa come quella di Aquaflor Firenze a Awa (Advancing Women Artists) non può passare inosservata. Awa, un’associazione fondata dall’americana Jane Fortune nel 2009, si occupa di riportare alla luce le opere di donne che dal Rinascimento al XX secolo hanno espresso il loro genio artistico a Firenze, artiste che proprio per la loro condizione di donna non sono mai riuscite ad emergere e ad essere riconosciute. Affascinata dal potenziale di queste donne artiste, ha fatto del far risorgere le loro opere la sua missione: “Invisible Women”, il libro scritto da Jane e dedicato alle artiste ancora nell’ombra è stato ispirazione di un film documentario vincitore di un Emmy nel 2013. I membri di Awa, una fondazione tutta al femminile, si dedicano infatti alle attività di ricerca, restauro, divulgazione e pubblicazione delle opere di queste artiste “invisibili”, dimenticate, i quali lavori adornano la città di Firenze ma che sono stati per anni trascurati e che necessitano urgentemente di cure per essere salvati dall’oblio. Ad oggi la fondazione ha restaurato 48 opere in alcuni dei luoghi simbolici di Firenze come la Galleria dell’Accademia, Santa Croce, Santa Maria Novella, il Cenacolo di San Salvi e opere esposte in importanti mostre fra cui quella agli Uffizi su Plautilla Nelli, a cui si deve l’opera monumentale più grande mai dipinta da una donna. Affascinata da Aquaflor, un laboratorio e atelier specializzato in fragranze su misura che incarna la tradizione secolare di Firenze, città culla dell’arte del profumo, Jane decide di avviare una collaborazione e creare una fragranza che celebri queste artiste dimenticate.

Nasce così Invisible, una fragranza raffinata e preziosa composta dal parfumeur Sileno Cheloni caratterizzata da un blend di note femminili fiorite, talcate e di violetta accostate alla rara nota dell’osmanto, e da un sorprendente finale di tabacco. Invisible vuole omaggiare la femminilità e l’arte, il genio femminile, e la sua composizione è misteriosa e affascinante come le opere che Awa si impegna a restituire a Firenze nel loro antico splendore. Con Invisible l’arte diventa profumo: i proventi della sua vendita andranno a sostenere le attività di Awa.

Girl of Now by Elie Saab

di Anna Maria Negri

Una scia inafferrabile e seducente. Un elisir unico, che esalta tutte le sfaccettature della mandorla. Una sfida all’altezza di Sophie Labbé e Dominique Ropion, parfumeur prodige della maison IFF, che hanno immaginato per Girl of Now un’impronta ammaliante, avvolta nella firma olfattiva di ELIE SAAB: l’irresistibile accordo di fiore d’arancio e patchouli.

Come i ricami che ornano le creazioni più belle del couturier, la pera e il mandarino apportano luminosità e aprono le note di testa della fragranza. La nota del pistacchio, ispirata al Libano, rafforza il fragrante aroma della mandorla amara. Ma la novità fondamentale è la creazione di una nota olfattiva assolutamente originale, creata in esclusiva per Girl of Now: il fiore d’ormond. Finemente realizzato come un abito di alta moda, svela gradualmente le sue golose e preziose sfaccettature grazie a un esclusivo co-distillato: l’assoluta di fiore d’arancio ed essenza di mandorla amara. L’assoluta di fiore d’arancio, particolarmente amata dal couturier, si distingue per la sua luminosità e, quando distillata con l’essenza di mandorla amara, si veste di una nuova sensualità.

La metamorfosi di Etro

di Arianna Chierici

Due profumi che diventano uno, semplicemente miscelando un determinato numero di spruzzi di due fragranze distinte della linea, da cui si otterrà un profumo personalizzato, singolare ed unico. Sono 28 le profumazioni protagoniste della linea METAMORFOSI che Etro ha creato facendo emergere nuove suggestioni dalle sfumature infinite. Sulla magica scia delle alchimie olfattive, gli accordi fra una spezia piccante, un legno prezioso, una corolla bianca e dolcissima, un granello di resina o una foglia ancora acerba distillati in una goccia di essenza, riescono a suggerire una gamma infinita di atmosfere, di ricordi, di musica, colori e sensazioni. Valenze che mutano in base alle stagioni, alle ore del giorno e della notte e agli stati d’animo di chi li indossa.

I 28 pezzi unici che oggi compongono la collezione di Etro, combinati fra loro a due a due tenendone presente le singole caratteristiche, potranno così dar vita a nuove fragranze dalle sfumature praticamente infinite. Inoltre, le materie prime naturali da cui sono composti i profumi Etro hanno la proprietà di cambiare in base al tipo di pelle con cui vengono a contatto ma anche in base agli umori del momento, così da creare di volta in volta un profumo romantico oppure sensuale o esuberante, fresco o più avvolgente. In questo nuovo viaggio olfattivo Etro celebra l’incontro tra Patchouly e Heliotrope. Universal Light. Luminoso e avvolgente, sa di foglie, di resine e di fiori zuccherini, e nasce dalla fusione del fuoco primordiale della terra con il bianco del cielo. Con la forza di un filtro magico che stempera ogni tensione, è un amplificatore di personalità che nutre, pacifica, sussurra voglia di vivere.

Segui #ETROmetamorfosi per scoprire tutte le combinazioni evocative dei profumi Etro.

 MY BURBERRY BLUSH

di Anna Maria Negri

Burberry lancia My Burberry Blush, la nuova Eau de Parfum fruttata e floreale, ispirata a un giardino londinese alle prime luci dell’alba, quando i fiori si schiudono con una sferzata di energia. Si apre con note di melagrana glassata e con la vivacità del limone. I delicati sentori di petalo di rosa sono esaltati dalla mela croccante, mentre l’accordo finale di gelsomino e glicine ammorbidisce il profumo. La bottiglia è animata da una sofisticata colorazione rosa ultra-femminile che riflette il carattere fiducioso e spirituale del nuovo profumo. Il tappo effetto corno in una sfumatura chiara è ispirato ai bottoni del trenchcoat Burberry, mentre il fiocco in gabardine annodato a mano attorno al collo della boccetta celebra il tessuto resistente alle intemperie ideato da Thomas Burberry oltre cento anni fa.

La collezione My Burberry comprende 4 fragranze, ognuna delle quali è stata creata dal profumiere Francis Kurkdjian e dal Chief Creative Officer di Burberry, Christopher Bailey. Così dopo il lancio di My Burberry  Eau de Parfum , My Burberry Eau de Toilette e  My Burberry Black Parfum, My Burberry Blush è il nuovo componente della famiglia My Burberry con il suo carattere giocoso e spigliato, la fragranza luminosa e fresca trasmette una sensazione di energia. Come per i suoi predecessori, sarà possibile personalizzare il flacone da 90 ml di My Burberry Blush con un massimo di tre iniziali grazie al servizio monogrammi, disponibile su burberry.com, presso le boutique Burberry e La Rinascente di Piazza Duomo a Milano.

Complementari alla nuova fragranza, la Blush Collection presenta dei prodotti make-up nelle tradizionali tonalità Burberry e una palette in edizione limitata dal design unico che riprende i tessuti e le stampe della nuova collezione Bestiario Burberry. Il fard in polvere, ultra fine e leggero, conferisce alla guance un tocco di colore radioso e naturale, perfetto per tutte le tonalità di pelle. Facile da applicare, scorre sulla pelle e può essere modulato a piacere per ottenere l’intensità desiderata. Per il trucco degli occhi Complete Eye Palette, un set di ombretti a quattro tonalità con una base illuminante, due colori modulabili per aggiungere definizione e un ombretto più scuro per conferire intensità allo sguardo, da abbinare al nuovo mascara volumizzante Burberry Cat Lashes nella tonalità Chestnut Brown No.02 che apre lo sguardo per un effetto occhi di gatto. Per le labbra Liquid Lip Velvet , un rossetto mat dalla texture cremosa e dal colore intenso per un risultato deciso, dalla formula innovativa che presenta pigmenti intensi per un look che dura fino a 8 ore con una semplice applicazione. Lascia le labbra piacevolmente morbide e idratate, evitando che il colore si sbiadisca o si screpoli.

LA COLONIA CHE CAMBIA LE REGOLE

di Indievidual Beauty

Se siamo sempre stati abituati a considerare l’accordo colonia come il classico accordo “fresco” della profumeria, è il momento di ricredersi! Con la collezione Les Exceptions, Thierry Mugler ha dato vita all’ottava creazione Hot Cologne, un cocktail impetuoso e audace che infiamma la classica freschezza dell’eau de cologne. Creazione agrumata-speziata, Hot Cologne rivoluziona i codici e risveglia i sensi accendendo la struttura dell’eau de cologne con note audaci. Hot Cologne è, al tempo stesso, una “colonia”, attraverso l’associazione di ingredienti fedeli alla tradizione, con note aromatiche e agrumate (limone, petit grain…) al debutto, seguite da un cuore sfaccettato dalla ricchezza del neroli. Per poi, invece, rivelare una metamorfosi sconcertante e divenire “hot”: un cocktail ardente di spezie (zenzero, cardamomo) e un’overdose di caffè verde, autentico “ospite a sorpresa” croccante e mordace.

Thierry Mugler ci ha ormai abituato a rivedere tutte le nostre idee sull’alta profumeria, creando fragranze eccezionali che osano sorprendenti collisioni olfattive, alchimie mai sentite, preziose e inattese materie prime, reinterpretando i grandi accordi della profumeria classica, proiettandoli nel futuro. Creazioni “faro” nella storia della profumeria, simbolo di freschezza vivificante, le eau de cologne racchiudono tradizionalmente una forte concentrazione di agrumi (bergamotto, limone, arancia…), petit grain (estratto dalle foglie dell’arancio), neroli e altre piante aromatiche per accendere i sensi. Protagoniste di leggende e circondate da un’aura di mistero, sono le degne discendenti delle “acque miracolose”, spesso elaborate nel segreto ben custodito dei conventi.

Il naso Jean-Cristophe Hearult ama descrivere la nuova colonia Hot Cologne come “un nuovo twist gioioso che provoca i sensi, con il suo temperamento audace e la sua firma elegante”. Un twist fiammeggiante che non vediamo l’ora di sperimentare!

Tiffany & co. – the new fragrance

di Arianna Chierici

Tiffany & Co. torna con una nuova fragranza audace e intensa che celebra la purezza del marchio, creata da Daniela Andrier. L’effervescente musk fiorito è una ripresa dell’ingrediente più prezioso dell’alta profumeria tradizionale. Il profumo si apre con frizzanti note di testa di mandarino verde. Nel cuore, l’ingrediente protagonista è il prezioso fiore di iris. Prezioso perché è stata proprio una spilla a forma di iris incastonata con granati demantoidi e zaffiri del Montana che valse a Tiffany il premio più importante all’Esposizione di Parigi nel 1900. Raccolto in Francia durante i mesi di luglio e agosto, il burro di iris si ottiene attraverso un processo di estrazione che assicura un’intensità prolungata, pura e sensuale fino all’ultima nota. Questo ingrediente caratteristico infonde femminilità ed estrema raffinatezza. Le note di fondo sono un mix di patchouli e muschio. La struttura finale è inaspettata e senza tempo.

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KISSES FROM NOLITA!

di Arianna Chierici – foto Sonia Marin

Nolita, il quartiere che inizia subito dopo Houston Street, è diventato una delle zone preferite del millennio e il quartiere più cool di Downtown. Bond No.9, brand noto per ispirare le sue fragranze ai luoghi più iconici ed eccitanti di New York, ha creato la fragranza perfetta per questo trendy neighborhood: Nolita Eau de Parfum.

Nolita si trova in direzione sud di Noho, est di Soho e ovest di Lower East Side, (da qui il suo nome). Una costellazione di strade strette e alberate, tremendamente di tendenza, è il vero nuovo terreno per l’élite di New York. Ha mantenuto da sempre l’atmosfera di quartiere in stile italiano con i tradizionali negozi, pur lasciando spazio a nuovi arrivati, come boutique e cocktail boites super esclusivi. Per Nolita Eau de Parfum, Bond No.9 ha preso ispirazione proprio dal mix strepitoso di tradizione e novità di questo eclettico quartiere.

Le note di testa sono un classico femminile, la fresia, contrastata da un guizzo ravvivante di mandarino – che rendono la scia olfattiva, un profumo perfetto per la primavera. Nel suo cuore, un inebriante gelsomino sambac che si unisce a un romantico giglio. A questo si aggiunge un caldo fondo di ambra, muschio e sandalo. Il flacone di Nolita è glamour ed eccentrico con un’esplosione di baci rosso fiamma, fucsia e rosa bubblegam bordati d’oro. Ma non è finita qui! All’Eau de Parfum si unisce il primissimo e cremoso rossetto rosso Bond No.9 da abbinare con la fragranza Nolita mentre si passeggia tra i viali alberati del nuovo distretto super cool di New York.

Profumo: l’arte di emozionare

gif Mike P. Baker

Metti due profumi: Dolce&Gabbana Light Blue Intense Pour Femme e Pour Homme, un gruppo di uomini e donne di diverse età e un blind test. Il risultato? Un racconto emozionale sorprendente su come sono state percepite le fragranze, realizzato per LolaGlam da un’ospite d’eccezione: Vanessa Caputo di Beauty Scenario

Di tutti i prodotti di bellezza il profumo è l’unico in grado di suscitare emozioni contrastanti e nel contempo scatenare ricordi sopiti nella memoria con estrema intensità. Profumo che viene percepito diversamente da persona a persona in virtù delle passate esperienze e della memoria olfattiva.  Ecco perché abbiamo deciso di presentare una selezione di fragranze dal punto di vista emozionale; un racconto corale fatto da persone di età e sesso diverso che sono si sono prestate ad un blind test, ovvero hanno avuto modo di “annusare” e provare una fragranza senza conoscerne il nome e il brand, senza neanche vedere il packaging, per non essere influenzate nelle loro risposte. Siete curiosi di sapere le emozioni e i ricordi evocati da Dolce&Gabbana Light Blue Intense Donna e Uomo tra chi ha testato il profumo? Continuate a leggere.

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