#TRENDSINPILLS: DENIM MANIA

di Martina Antinori

Dalle divise da lavoro ad emblema delle subculture giovanili, fino alle passerelle di tutto il mondo. Il denim non ha bisogno di presentazioni, unico stagione dopo stagione nelle sue ormai innumerevoli trasformazioni e varianti. Diventato il più significativo simbolo del profondo interscambio tra fashion e streetwear, il denim oggi è sicuramente Popular-Chic.

Gucci, multiforme ed eccezionale. Nell’immensità della collezione, tra ispirazioni da tutto il mondo e combinazioni stravolgenti, non può che stupire anche con dei semplici shorts di jeans. Un denim violentemente usurato, borchiato e altissimo si sovrappone ad una muta luccicante quasi aliena.
Sacai, un brand che sulle passerelle parigine ha fatto del mix materico suo cavallo di battaglia, propone il denim in versione total look. Linee precise che assecondano il corpo si alternano a tagli a vivo e dettagli di zip, fino alla fuoriuscita quasi extra-corporea di inserti in pizzo.
Christian Dior sfila in un’affascinante declinazione delle sfumature del blu, immancabili i blue jeans. Forme baggy ma calibrate, impeccabili e rigorose, si alternano in jeans a vita bassa o salopette ceh ricordano tute da lavoro. I toni scuri del denim vengono illuminati dai risvolti a contrasto, anch’essi precisi e dal rigore chirurgico.

Un tessuto che vive di se stesso, che racchiude immaginari di ogni genere. Un passe-partout immancabile in ogni armadio e perfetto in ogni occasione se giustamente mixato. Il denim lavorato e rielaborato può diventare tutto, può rappresentare tutto e il contrario di tutto e in questo non ha eguali.