L’AMOUR ROUGE

di Giulia Pivetta
Foto Angela Improta – Art Direction Andrea Bettoni

Succede spesso che il tatuaggio a forma di stella sul mio ginocchio attiri l’attenzione dei passanti. Ma non è tanto la posizione e nemmeno il soggetto ad incuriosire. È il suo colore, pieno, caldo e squillante, a fare sorgere sempre la stessa inevitabile domanda: perché rosso?

Dicono che chi ama il rosso sia una persona coraggiosa, sicura di se. Di certo sceglierlo è una presa di posizione chiara e forte: significa “a me gli occhi”. Ma per tutte noi che amiamo sognare e che rimaniamo fermamente incollate a nostro lato più infantile, è innanzitutto il colore delle scarpette luccicanti di Dorothy ne “Il mago di OZ”, o meglio ancora, quello della mantellina di Cappuccetto. A ben vedere, loro sono entrambe tipe toste. Affrontare un bosco buio e pericoloso, o giocare in compagnia di personaggi inquietanti come l’uomo di latta, non è cosa da tutti. Di fatto noi occidentali lo consideriamo tanto l’emblema della passione e dell’emotività, quanto della rivolta e della sfida. Una simbologia ereditata dalla storia. Ritroviamo il rosso nelle guerre, ricchezze e poteri dell’Antichità, nelle fiamme dell’inferno e negli amori medievali, nella lussuria e vanità del protestantesimo, nelle ideologie politiche rivoluzionarie.

Sono due oggetti che incarnano la doppia anima di questo colore: rossetto e smalto rossi. Sensuali e forti al tempo stesso. Tutto inizia con le flapper degli anni Venti, le dispettose maschiette un po’ bambine un po’ fatali dai proverbiali caschetti neri, che seducono gli uomini con il loro approccio libero e frizzante. Quando Les Ballets Russes portano in auge il maquillage vistoso queste garconne ci vanno a nozze. Hanno labbra di fuoco sottolineate con arroganza dal rouge à levres, e unghie a punta laccate di rosso vivo. Prodotti di bellezza dai nomi esotici come “Oja” e “Guitare – celui qui ne part pas!” rimandano ad un mondo onirico, fatto di viaggi verso luoghi lontani e misteriosi. Gli stessi che rivivono oggi nei packaging di Dior, Guerlain, Clinique, Armani e Michael Kors. Sono gli accessori beauty più desiderati dalle donne. Un simbolo di femminilità genuina. Iconici come Le petite robe noire di Mademoiselle Coco Chanel. E altrettanto interpretabili. Stanno bene con tutto e a qualsiasi ora del giorno. Li amiamo tanto a notte fonda quanto di mattina presto. Li usiamo sia ad una merenda con l’amica, che per un pranzo di lavoro. Intrepide, spavalde, sicure di noi. Delle moderne Cappucetto. Perchè la verità è che neanche lei ha paura del lupo, piuttosto sta cercando di conquistarlo da sotto una mantellina scarlatta.

Lola’s Choice

  • DIOR Rouge Dior 080 red smile e Rouge Dior 999 matte
  • LOUBOUTIN Vernis à ongles Miziggoo
  • GUERLAIN nail colour 003 Red Heels e rossetto 821 Rouge Saphir
  • ARMANI Lip magnet 302 e mascara rosso Eccentrico
  • MICHAEL KORS nail lacquer Sensation
  • CLINIQUE  Pop liquid matte lip colour

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