GABRIELLE CHANEL, ICONA DI LIBERTA’

di Anna Maria Negri

Gabrielle, la nuova eau de toilette della Maison Chanel è un’ode alla conquista più grande per una donna: la libertà. “Decisi chi volevo essere, ed è quello che sono” diceva Gabrielle Chanel, meglio conosciuta come Coco.

Ribellione, libertà, passione e allure, quattro tratti che governavano la vita di Gabrielle Chanel. Quattro valori che oggi, più che mai, continuano a ispirare le donne ovunque e servono come sinossi per quattro film presenti nel sito  Inside Chanel, un racconto tematico che percorre la storia, la personalità, le vicende della fondatrice dell’omonima Maison. Imporre delle regole per avere la libertà di trasgredirle, diventa il fil rouge del 20esimo capitolo Gabrielle, The Quest for Freedom. Come un libro aperto, ogni cortometraggio rivela un aspetto di Gabrielle Chanel. Per sollevare il velo sulle ispirazioni delle creazioni di Karl Lagerfeld, decodificare un simbolo, ritrovare l’origine di un profumo e proiettarlo nel futuro. Gli episodi di Inside CHANEL sono lì per te. Sfoglia come ti piace, liberamente, senza i vincoli della storia. Gabrielle avrebbe fatto lo stesso!

Padroneggiando il proprio destino e sfidando la predestinazione, Gabrielle ha vinto la sua indipendenza. Rifiutandosi di dipendere da chiunque, la famosa couturier, ha fondato la sua Maison da sola, ha combattuto per il successo, guadagnandosi la sua libertà personale. Gabrielle ha sempre preferito il lavoro su tutto il resto: per lei, era il requisito per il successo e la longevità. Amava senza menzogne, con passione e onestà.

Coco Chanel, attraverso la moda, incarnò il nuovo modello femminile che stava sviluppandosi nel ‘900: una donna dinamica, che lavorava e che non poteva più essere schiava dell’abbigliamento costrittivo della Belle Époque. Chanel creò la nuova donna del XX secolo, una donna che affermava la propria femminilità non per contrasto, bensì per paradosso, attraverso la rivisitazione di abiti maschili, portando la lunghezza delle gonne sotto il ginocchio e abbassando il punto vita, fino all’utilizzo dei pantaloni femminili. Nel rifiutare i diktat dell’epoca che ostacolavano la sua creatività, ha regalato alle donne la libertà di movimento e ha reso materiali tradizionalmente maschili come jersey e tweed la sua firma. Per l’utilizzo di materiali umili e per l’ispirazione che traeva dalle figure legate alla vita lavorativa (lo stesso famoso vestitino nero sembrava proprio ispirato alla divisa delle commesse) Chanel venne rinominata la regina del genre pauvre, una “povertà di lusso” molto moderna e snob.

Negli anni Venti, essendosi accidentalmente bruciata parte dei capelli su un fornello, decise di tagliare anche il resto. Dopo poco tempo le giovani donne alla moda imitarono il suo taglio, lanciando la moda del capello corto. Sfidando nuovamente la tradizione lanciò il proprio profumo, N°5, una composizione floreale di aldeide che ha inventato la profumeria moderna e stabilito i codici di astrazione olfattiva. Per presentarlo, scelse una bottiglia di purezza radicale con un tappo ottagonale che ripropone la forma di Place Vendôme. Durante gli anni della Depressione , Chanel si dedica alla realizzazione di Bijoux de Diamants, una collezione di pezzi di alta bigiotteria, come i gioielli di cristallo, pietre finte, collane di perle false e catenelle dorate da portare durante il giorno.

Quest’anno Chanel celebra Gabrielle, la sua rivoluzionaria fondatrice. Dopo aver presentato lo scorso Ottobre una borsa a suo nome firmata da Karl Lagerfeld, la Maison lancia un profumo chiamato GABRIELLE CHANEL, per omaggiare colei da cui tutto ha avuto inizio  Il nuovo profumo femminile, con il nome preso in prestito da un arcangelo, è una composizione luminosa. Olivier Polge, naso di CHANEL, immagina un‘astrazione di fiori bianchi, un fiore immaginario, e si ispira a quello spirito di ribellione così anticonformista per infondere lo stile di Gabrielle nel mondo della profumeria. Kristen Stewart sarà testimonial di questa nuova fragranza destinata a diventare un’icona. La campagna, ideata e diretta dal giovane e brillante regista britannico Ringan Ledwidge, uscirà a Settembre 2017.

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