#TRENDSINPILLS: WHITE-OFF

di Martina Antinori

Il colore è sensazione, libertà, interpretazione. Comunica profondamente senza intermediari, non necessita di traduzioni ne di spiegazioni, nulla risulta più intimo e volubile nella moda. Il bianco tra tutti è un’eccellenza, è unico. Vive in se stesso, di intrinseche contraddizioni, in un acromatismo contenente il tutto ma rimanendo nell’indefinito. Può tutto: tinge le passerelle di una luce ottica ed eterea, tocca le corde di una femminilità romantica per poi distanziarsi dal suo passato virginale e diventare glaciale e irriverente.

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GABRIELLE CHANEL, ICONA DI LIBERTA’

di Anna Maria Negri

Gabrielle, la nuova eau de toilette della Maison Chanel è un’ode alla conquista più grande per una donna: la libertà. “Decisi chi volevo essere, ed è quello che sono” diceva Gabrielle Chanel, meglio conosciuta come Coco.

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LOUIS VUITTON, iL PROFUMO HA UNA SECONDA PELLE

di LolaGlam

Per Louis Vuitton utilizzare il cuoio durante la progettazione delle Travel Cases per i propri profumi è stata semplicemente una scelta naturale. Se lo spirito del viaggio potesse trasformarsi in un materiale tangibile e malleabile e poi ispirare le più belle creazioni della Maison, assumerebbe proprio la forma del cuoio: il cuore del savoir-faire Louis Vuitton, dalla pelletteria alla profumeria. È questo lo spirito con cui hanno preso vita le Travel Cases, un’elegante linea di custodie che abbracciano le boccette come una seconda pelle, per un trasporto sicuro in qualsiasi viaggio, che sia verso mete lontane o vicine. Pratiche e leggere, queste custodie permettono di rinnovare l’esperienza olfattiva delle fragranze ogni volta che lo si desidera durante tutto il giorno e in qualsiasi luogo. Grazie ad un’elegante fibbia, le custodie da 100ml e 200ml avvolgono e proteggono le bottiglie con stile. Il Flaconnier invece contiene tre fragranze, e si ispira ai bauli che furono progettati per le eleganti signore degli anni ’20. Gli elementi distintivi di Louis Vuitton si ritrovano tutti, dal rivestimento imbottito con motivo «malletage» e cinghie in ecru, agli angoli rinforzati, al lucchetto inviolabile «multigorges» che caratterizza ogni baule Louis Vuitton dal 1890. La leggenda vuole che Georges Vuitton, figlio di Louis, sfidò perfino Henry Houdini a liberarsi da uno dei suoi lucchetti… Il pellame è in cuoio naturale, signature della Maison, che si trova anche nelle fragranze con l’infuso di cuoio creato da Jacques Cavallier Belletrud. Proprio come un profumo vive in modo unico su ogni singolo individuo, il cuoio segue la vita del suo proprietario, con un’intimità ancora maggiore e, nel tempo, sviluppa una patina unica e diversa ogni volta. Così come la pelle e il cuoio diventano un unico elemento, anche la custodia e il profumo si fondono, in maniera ideale per qualsiasi viaggio.

Suarez e i preziosi Amuleti di Frida

di Anna Maria Negri

Con la nuova collezione di gioielli “Gli amuleti di Frida“, il Grupo Suarez entra in un territorio creativo che dà libertà al colore e all’espressività. Per realizzarla Suarez ha impiegato cinque mesi solo per creare il mood-board, studiare il tema, realizzare gli schizzi iniziali, selezionare i disegni finali e completare il lungo processo di selezione delle materie prime. Composta da oro rosa e zaffiri multicolori di alta qualità e resa ancor più speciale dalla loro originale armonia cromatica, la collezione “Los Amuletos De Frida” (dedicata a Frida Kahlo) si ispira, con un sorprendente potere simbolico ed emotivo, a motivi tipici della cultura messicana: la croce, il cranio e il cuore sacro sono tutte icone di culto che si possono vedere sugli altari in Messico. I tre motivi hanno connotazioni molto positive e per questo motivo sono state utilizzate nella creazione di questa collezione di amuleti che rappresentano una celebrazione della vita e allo stesso tempo onorano i morti. Gli zaffiri, provenienti dal Madagascar, sono stati accuratamente selezionati dalla famiglia Suárez : il 99,5 % delle pietre sono state scartate, in modo da ottenere nient’altro che i migliori colori e la più lucente brillantezza.

Da un lotto di circa 24.000 zaffiri multicolori da 1 mm, sono state scelte singolarmente le pietre dalla tonalità fragola per i cuori pavé della collezione. La progettazione e realizzazione di questi pezzi squisitamente esotici in oro bianco e rosa, vanta un decennale stile estetico di artigianalità, che si riflette ulteriormente nel rivestimento interno dei pezzi, impreziosito da cuori per migliorare ulteriormente il loro valore emotivo.

Emiliano Suárez Faffián, pioniere del commercio di gioielli e orologi, fondò il primo negozio di gioielli a Bilbao nel 1943. Con una evoluzione in quello che oggi è conosciuto come Grupo Suarez, con 19 punti vendita in tutta la Spagna: Bilbao, Madrid, Barcellona, Marbella, Alicante, Murcia, Valencia, Siviglia, Saragozza, A Coruña, Palma di Maiorca e Oviedo. Da più di 40 anni la famiglia Suárez ha viaggiato per selezionare personalmente le materie prime dal loro luogo d’origine. Oggi, continuano a fare pezzi unici di gioielli con un livello di competenza riconosciuto in tutto il settore. La società vanta quasi 75 anni di esperienza, oltre ad una reputazione e prestigio molto apprezzati nel mondo del lusso.

 

BEAUTY E ACCESSORI, IL FLOWER POWER 2.0

di LolaGlam – foto Angela Improta

Flower Power, uno slogan cha parla da solo! Molto lontano però dal classico immaginario hippie, ma rivisitato in chiave elegante e ultra femminile. Accessori e Beauty ancora una volta si legano tra colori e ispirazioni: le variegate nuances del rosa, contemporaneo e di tendenza, si mischiano a freschissimi arancioni, rossi e divertentissime note di blu. Un’estate ancora tutta da scoprire tra le tendenze moda e beauty che anche quest’anno non rinunciano ad un tocco flower power e super cool!

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VANADIO23, OPERE D’ARTE DA INDOSSARE

di Indievidualbeauty

Un inedito incontro tra una giacca da lavoro maschile e delle preziose patch in pelle di agnello dipinte a mano: VANADIO23 è un esperimento di fusione tra arte e moda. Una collezione genderless realizzata artigianalmente in Italia e con materiali di altissima qualità, per fare di ogni capo un vero e proprio pezzo da galleria d’arte. Ogni giacca è infatti unica, dipinta a mano, datata e numerata. Le illustrazioni riproducono immagini visionarie ed oniriche, scene botaniche, floreali, umane e animali con dettagli sensuali ed erotici, frutto della creatività dell’artista ideatore della linea. Il nome VANADIO23 si riferisce ad un metallo usato nell’industria metallurgica, da cui arriva il modello della giacca, comunemente rappresentato da una delicata sfumatura di rosa, leitmotif nella palette cromatica delle illustrazioni.

Christian Louboutin: the Treasure Totes

di Sabrina Mellace

Il Messico e i suoi colori, la penisola dello Yucatan e i sorrisi delle donne che lavorano su primitivi telai con incredibile leggiadria. Qui il Designer Christian Louboutin continua la scoperta dei “tesori nascosti” con le sue Treasure totes: nella scorsa stagione in supporto al lavoro delle donne senegalesi del CSAO aveva presentato la Africaba, realizzata con l’intento di aiutare le giovani madri senegalesi in difficoltà. E dopo il successo di questa iniziativa un nuovo “tesoro” viene svelato con la coloratissima Mexicaba bag, reallizzata in collaborazione con Taller Maya, un Design Brand che lavora con artigiani dello Yucatan per creare pezzi unici in grado di trasferire un grande valore culturale. Taller Maya fa parte della Fundacion Hacienda  del Mundo Maya che da anni opera sul territorio con la finalità di aiutare l’artigianato locale dove la tradizone del ricamo e dei telai è stata tramandata di generazione in generazione dalle madri alle loro figlie. Tradizione che ritroviamo nella Mexicaba Bag, formata da pannelli di cotone lavorato a mano arricchiti da vivaci ricami e perline tradizionali. ­La carica accattivante di Mexicaba continua anche all’interno della borsa con un rivestimento esclusivo Loubiskull che rende omaggio al popolarissimo ed amatissimo Dia De Los Muertos. Ancora una volta Christian Louboutin ci propone un vero tesoro da scoprire, da collezionare e da indossare.

CONVERSE, L’ARCOBALENO AI TUOI PIEDI

di Sabrina Mellace

Chi di voi non ha mai indossato almeno una volta nella vita le Chuck Taylor? Total white, black o blue le All Stars originali degli anni ’70 le hanno  messe i nostri nonni e ora i nostri figli: risulta davvero impossibile non cedere al fascino di queste sneakers da indossare con jeans, shorts e tute ma anche con abiti e gonne o addirittura tuxedos. Cantanti, attori e blogger le sfoggiano in ogni occasione dalla serata di gala ai concerti negli stadi. E ora ancora di più grazie alla nuovissima Converse Pride Collection, una limited edition dei modelli Chuck Taylor All Stars e Chuck Taylor All Star ’70, nata per celebrare la comunità LGBTQ con colori vivaci e dettagli unici: un vero Arcobaleno ai tuoi piedi! Le collezioni sono disponibili anche da customizzare nei negozi Converse e su Converse.com. I proventi delle vendite della Converse Pride Collection andranno a It Gets Better e alla Happy Hippie Foundation, due organizzazioni che hanno la missione di ispirare una visione positiva della vita e sostenere le giovani comunità lesbiche, gay, bisessuali e transessuali di tutto il mondo.

MIU MIU POOL SLIDES: COOL SUMMER

di LolaGlam

Che passiate il weekend in città o altrove poco importa. Le nuove ciabattine Miu Miu pool slides sono uno dei Must-Have di quest’estate. Leggere, ironiche e superversatili, da indossare con un jeans o un abitino, così come con un bikini. Fedeli alla natura giocosa e sperimentale del marchio, le Miu Miu pool slides sono realizzate interamente in gomma con profili ondulati, mentre tomaie e suole rivelano motivi impressi in rilievo che ricordano i fiori dell’Art Deco. Sono disponibili in una varietà di nuance pop, luminose e intense, dall’arancione all’indaco, dal rosa all’azzurro con il logo stampato ton sur ton. Irriverenti e femminili al tempo stesso, le Miu Miu pool slides rappresentano la perfetta combinazione tra funzionalità e divertimento.

Lady Gaga per Tiffany City HardWear

di Sabrina Mellace

Io vado pazza per Tiffany… specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie” recitava Haudrey Hepburn in Colazione da Tiffany e come lei Lady Gaga, testimonial della nuova linea City HardWear, ammalia nello spot lanciato il 5 febbraio durante l’half time del Super Bowl davanti a 200.000 spettatori, confidando quanto è sempre stato importante per lei da ragazzina “passeggiare sulla 5th Avenue, e soffermarmi davanti alle vetrine di Tiffany”, un’esperienza certamente anelata da moltissime donne in tutto il mondo.

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Erni e l’elogio alla vera bellezza

di Sabrina Mellace

Quante volte abbiamo sentito parlare di vera bellezza senza realmente approfondirne il significato? Manuali, saggi e conferenze che cercano di stabilire dei canoni precisi da seguire; fashion system, televisione e cinema che continuano a bersagliarci con input univoci. Poi su Instagram appare “Erni” con i suoi capelli argentati e senza un filo di trucco in un susseguirsi di look stravaganti e decisamente inusuali e capisci quanto sia sorprendente la vita in un momento storico in cui Photoshop prevale su tutto.

Il vero nome della neo-star di Instagram è Ernestine Stollberg, anni 95, di origine ebrea, ex ballerina di rivista scappata a Buenos Aires per sfuggire alla seconda guerra mondiale, che vive a Vienna vicino al concept store Park: la boutique nota per la selezione di designer di ricerca è gestita da Markus Strasser e Helmut Ruthner che un giorno le hanno chiesto di indossare alcuni capi in vendita. Da quel momento hanno iniziato una stretta collaborazione che ha portato a realizzare una serie di scatti sempre sullo stesso sfondo ma diversi per l’attitude e il posing di Erni, che si è dimostrata una vera top model: Ann Demeulemeester, Dries Van Noten, Sacai, Christian Wijnants, Acne Studios e Jacquemus sono alcuni dei brand che Ernie indossa in modo molto naturale e spontaneo. Fortunatamente nell’ultimo periodo il mondo della moda è decisamente controccorente rispetto al “ trend di rottamazione”: basta pensare all’ultima sfilata di Simone Rocha a Parigi che per la sua collezione AI 17-18 ha deciso di far salire in passerella una delegazione di modelle over 70, ambasciatrici di una moda e di una bellezza che non hanno età come Jan Villeneuve e Benedetta Barzini, muse storiche di Irving Penn e David Bailey, che negli anni sessanta, con la loro silhouette affusolata e il volto sottile contribuirono a ridefinire i canoni di bellezza. Ora aspettiamo il momento di vedere Erni sulla cover di Vogue America magari scattata da Annie Leibovitz, in una vera e unica consacrazione.

Gucci Eyewear: tra immaginazione e realtà

di Sabrina Mellace

Nel mondo magico di Gucci tutto è possibile, anche sognare in Ungherese. È infatti attraverso il sogno fantastico di Petra Collins che la nuova collezione Gucci Eyewear prende vita. “A Hungarian Dream”, lo short movie firmato dalla ventiquattrenne artista e fotografa nonché musa del direttore creativo Alessandro Michele, ci rimanda a mondi immaginari di straordinaria bellezza. La scena iniziale vede un’anziana addormentata e i suoi due nipotini annoiati davanti alla TV: tutto si anima quando i ragazzi rubano gli occhiali alla nonna e immediatamente cominciano il loro magico viaggio.

Sfuggendo dall’atmosfera assopita del salotto della nonna i due bimbi vengono trasportati in un viaggio surreale vagando attraverso gli onirici paesaggi di campagna prima di addentrarsi nei decorati ambienti dei tradizionali bagni termali che fanno da teatro alle scene finali, il tutto sulle note del brano di Billy Idol “Eyes without a face” interpretato dai Baustelle.

Petra Collins che “ha arruolato” per questo progetto anche la sua famiglia ungherese, coinvolgendo i giovanissimi cugini e la propria nonna, ha colto in modo incredibile l’estetica della Maison che si pone tra innovazione e riscoperta, futuro e passato in un groviglio di sensazioni eclettiche. Ma i veri protagonisti dello short movie sono i modelli chiave della collezione Gucci Eyewear Primavera Estate 2017 fra cui anche gli Hollywood Forever, con grappoli di cristalli e sofisticate decorazioni che diventano tutt’uno con gli scenari surreali abitati da personaggi incredibili.

E insieme ai piccoli anche noi increduli spettatori riviviamo quei momenti della nostra infanzia in cui immaginavamo che indossare dei semplici occhiali ci potesse far vivere un mondo diverso, magari migliore. Ma è forse questo quello che Alessandro Michele tenta di realizzare in tutte le sue collezioni. Esplorare nuove dimensioni, essere anticonformisti, assemblare stili diversi non curanti di quanti anni abbiamo, che lavoro facciamo o dove viviamo: tutto è possibile e tutto è concesso, tra sogno e realtà, o semplice immaginazione.

KATE CATE: THE STYLISH SHOULDER STRAP

di Martina Antinori – Portrait Fabio Leidi

Parola d’ordine? Mix and Match. Per Kate Cate tutto è possibile, anche rivoluzionare completamente il proprio look cambiando un semplice accessorio come la shoulder strap della borsa preferita.

Dagli anni 90’ chi detta le regole non sono più solo le grandi maison, ma anche noi. Tutti sappiamo quante possibilità ci offra la moda, quanti stili e prodotti sono alla portata del consumatore. Ed è proprio questa infinita e variegata scelta che ci ha permesso di autodefinire il nostro stile, scegliendo e mixando a nostro piacimento abiti e accessori che più ci rappresentano. E proprio su questa scia ipercontemporanea di libertà e possibilità si inserisce il Brand che ha fatto di un must have delle ultime stagioni il proprio cavallo di battaglia.

KATE CATE, marchio nato nel 2016 dalla creatività e originalità di Caterina Ravaglia e Federico Brighi, ha fatto delle amatissime e desideratissime Shoulder Strap il suo punto di forza. Rigorosamente Made in Italy, le tracolle proposte sono interamente realizzate a mano da esperti artigiani con materiali esclusivi, dalle pelli toscane più pregiate e certificate agli accessori Western della Baja California.

In perfetta sintonia con lo spirito del mix-and-match, KATE CATE nasce proprio con il desiderio di poter reinterpretare e dare un tocco personale (e super cool!) alle nostre borse. In linea con le tendenze del momento, tra accenni western e sapori boho-chic, le shoulder strap si arricchiscono di frange, ricami e applicazioni in pelli semplici o pitonate. Ecco che con un accessorio interscambiabile e sempre glamour possiamo trasformare e rivoluzionare la nostra borsa del cuore in un accessorio sempre unico e dallo stile che preferiamo! C’è chi attraverso la moda rivive il passato, chi reinterpreta le subculture giovanili e chi non si lascia scappare le ultime tendenze.. perché non farlo con queste speciali shoulder strap?

Prodotto disponibile presso Excelsior Milano e online su kate-cate.com

Portrait:
Caterina Ravaglia @ IMG models
Fotografo: Fabio Leidi
Hair : Luca Lazzaro using Moroccan Oil
Make up : Anna Maria Negri using Ysl Beauty
Agency : WM Management
Stylist: Federica Migliazza

Tracolla in pelle Kate Cate
Borsa Saint Laurent by Anthony Vaccarello