Bamboo Bag, un intramontabile contemporaneo

di Sabrina Mellace – gif Arianna Chierici

Era il 1954 quando per la prima volta la Bamboo Bag, firmata Gucci, esordì al cinema al braccio di Ingrid Bergman, in una pellicola di Rossellini “Viaggio in Italia” e successivamente da Vanessa Redgrave nel celebre film di Michelangelo Antonioni “Blow Up” del 1966. Accessorio delle celebrities per eccellenza, la borsa con il manico in bambù fu consacrata a icona di stile, diventando oggetto del desiderio di migliaia di donne grazie alla sua onnipresenza sotto le luci del jet-set. Erano gli anni del dopoguerra, anni in cui la gente aveva ancora bisogno di sperare e di immaginare mondi lontani e floridi: nella caratteristica distintiva della Bamboo bag, le donne trovarono un po’ di speranza in questo accessorio di lusso, quasi esotico. L’uso del bambù infatti fu pensato da Guccio Gucci e, date le origini orientali di questo legno, la borsa della maison divenne l’accessorio più esotico disponibile sul mercato. Oggi come allora una piccola rivoluzione/evoluzione è in atto: la stessa tecnica sviluppata oltre mezzo secolo fa viene utilizzata ancora oggi per scaldare e piegare il materiale. Ciò che nel passato rappresentò una soluzione pratica e innovativa a un problema nato da un’esigenza storica, si è ora trasformato in un elemento stilistico distintivo della Maison.

Il manico che contraddistingue tutti i nuovi modelli della collezione è un dettaglio che il direttore creativo Alessandro Michele non vede solo come riferimento alla ricca tradizione dell’azienda fiorentina, ma anche come tratto distintivo che incarna alla perfezione l’eclettismo dell’attuale estetica di Gucci. La collezione trae ispirazione dal modello Bamboo Classic, che riceve un trattamento speciale nelle versioni in pelle, oggi caratterizzate da una cornice stampata oro. La Classic è prodotta in pelle in tre diverse varianti di colore (rosso, bianco e nero) e in pellami esotici, come coccodrillo e struzzo. Un classico tra i classici, una vera e propria icona tra le borse che hanno segnato la storia del costume e della moda. Alessandro Michele ha conferito il suo tocco personale a questo oggetto – espressione della tradizione stilistica di Gucci – aggiungendo una tracolla con nastro Web e inserendo una versione tascabile di Juvenilia di Jane Austen con copertina a fiori in ogni borsa.

L’idea di accludere alle borse un libro si rifà ad una pratica in uso all’inizio del secolo scorso, quando le donne leggevano libri sui mezzi pubblici per evitare di essere disturbate da gentiluomini mentre viaggiavano da sole. Il passato torna con grande forza e passione: un nuovo must davvero desiderabile!

THE GLAM SUITE

di LolaGlam – foto Angela Improta

La Suite di un Hotel decadente, oggetti vintage e marmi rétro. Un ambiente come ce ne sono tanti, che torna improvvisamente a splendere grazie al glam di una donna speciale, brillante e che non ha paura di osare. Un po’diva, un po’seduttrice..sicuramente molto ironica!

Foto #1
Bulgari Goldea The Roman Night – Le dolci notti romane sono il cuore della nuova fragranza di Bulgari. Il bouquet del profumo è firmato dallo spagnolo Alberto Morillas che ha scelto atmosfere cipriate e muschiate con un cuore floreale per un risultato finale ipnotico, femminile e misterioso, come la città Eterna. Gli accordi olfattivi vanno dal bergamotto alla mora di gelso, dal pepe nero alla rosa, dalla tuberosa al gelsomino a cui si aggiungono poi peonia, vetiver, muschio e patchouli.
Tronchetto in rete open toe con rouches oro a cascata Tipe e Tacchi.

Foto #2
Gucci Bloom è la prima fragranza firmata dal direttore creativo Alessandro Michele e racchiude la filosofia di modernità che contraddistingue la sua visione estetica. Gucci Bloom ricorda un giardino lussureggiante, affollato da diverse specie di piante e dai loro profumi. Le note emergono come un concentrato unico di fiori, che regala un’esperienza olfattiva totalmente nuova. La Tuberosa naturale, raccolta esclusivamente in India, si intreccia con il Gelsomino, il cui estratto è ottenuto attraverso un metodo che miscela l’essenza del fiore con le molecole in esso contenute, svelando sulla pelle un fresco profumo di petali. Gucci Bloom racchiude anche le note di un altro ingrediente, usato per la prima volta in profumeria: il Rangoon Creeper. Scoperta nel Sud dell’India, questa pianta cambia colore sfumando dal bianco al rosa per poi brillare di rosso durante la fioritura, emanando un profumo lievemente cipriato.
Serge Lutens Blusher Duo D1 è un maquillage minimalista in due tonalità per accentuare i contorni del viso.
Shiseido 7 Lights Powder Revival Centennial Edition è un cofanetto di sette ciprie in polvere in una preziosissima edizione vintage glam.

Foto #3
Tronchetto
bronzo open toe con nodo rigido applicato Kallisté.
Sisley Paris crea il nuovo soin Baume-en-eau à la Rose Noire Repulpant Eclat, il trattamento quotidiano ideale per ridensificare la pelle e favorire la luminosità dell’incarnato.
L’esclusivo design dello specchio con luci LED della palette make-up viso e labbra di Cristina Isac per Madina garantisce l’illuminazione perfetta per il ritocco del trucco in ogni momento della giornata.

Foto #4
Serge Lutens Dent De Lait è un profumo latteo ma ha la nota metallica del sangue che si mescola nella bocca del bambino quando perde il primo dente da latte e l’innocenza.
Sandalo gioiello ultra glam con decorazione di fiamme argentate Giuseppe Zanotti.
Clutch rigida con pietre azzurre e oro che ricreano una stella centrale Gedebe.

Foto #5
Maestro Fusion di Giorgio Armani è un perfezionatore dell’incarnato rivoluzionario ispirato al tessuto più sottile del mondo, la superorganza. Grazie alla sua tecnologia con pigmenti “intelligenti” , questo fluido ultra fine si fonde con il colore naturale della vostra pelle. E’ sufficiente una dose della pipette da posare sul dorso della mano per truccare tutto il viso.
MQueen the body lotion ha uno spirito vintage e incredibilmente moderno allo stesso tempo: gli ingredienti principali sono gelsomino Sambac, tuberosa e ylang ylang , vere e proprie star della profumeria. La tradizione viene reinterpretata in chiave moderna e fresca combinandola con pepe rosa e vetiver, estratti con tecniche all’avanguardia. Le note tipiche dei fiori notturni sono delicatamente misteriose e dominanti come non mai.
Chloé perfumed hand cream avvolge le mani in una nuvola di morbidezza al  profumo delle rose appena recise, conferendo idratazione ed elasticità. La formula a rapido assorbimento rende la pelle levigata e aiuta a rinforzare le unghie.

Art Direction Andrea Bettoni, Fashion Editor Sabrina Mellace, Beauty Editor Anna Maria Negri

 

La metamorfosi di Etro

di Arianna Chierici

Due profumi che diventano uno, semplicemente miscelando un determinato numero di spruzzi di due fragranze distinte della linea, da cui si otterrà un profumo personalizzato, singolare ed unico. Sono 28 le profumazioni protagoniste della linea METAMORFOSI che Etro ha creato facendo emergere nuove suggestioni dalle sfumature infinite. Sulla magica scia delle alchimie olfattive, gli accordi fra una spezia piccante, un legno prezioso, una corolla bianca e dolcissima, un granello di resina o una foglia ancora acerba distillati in una goccia di essenza, riescono a suggerire una gamma infinita di atmosfere, di ricordi, di musica, colori e sensazioni. Valenze che mutano in base alle stagioni, alle ore del giorno e della notte e agli stati d’animo di chi li indossa.

I 28 pezzi unici che oggi compongono la collezione di Etro, combinati fra loro a due a due tenendone presente le singole caratteristiche, potranno così dar vita a nuove fragranze dalle sfumature praticamente infinite. Inoltre, le materie prime naturali da cui sono composti i profumi Etro hanno la proprietà di cambiare in base al tipo di pelle con cui vengono a contatto ma anche in base agli umori del momento, così da creare di volta in volta un profumo romantico oppure sensuale o esuberante, fresco o più avvolgente. In questo nuovo viaggio olfattivo Etro celebra l’incontro tra Patchouly e Heliotrope. Universal Light. Luminoso e avvolgente, sa di foglie, di resine e di fiori zuccherini, e nasce dalla fusione del fuoco primordiale della terra con il bianco del cielo. Con la forza di un filtro magico che stempera ogni tensione, è un amplificatore di personalità che nutre, pacifica, sussurra voglia di vivere.

Segui #ETROmetamorfosi per scoprire tutte le combinazioni evocative dei profumi Etro.

LA BELLEZZA DEI CAPELLI HAIRMED

di Anna Maria Negri

La bellezza dei capelli è frutto di attenzione e cura quotidiana da rivolgere sia alle lunghezze, sempre esposte all’azione di agenti aggressivi e prive di capacità di auto-rigenerarsi, sia al cuoio capelluto, strato in cui il capello nasce e si sviluppa più o meno vigoroso e sano.

Il mondo HAIRMED è un sistema completo di prodotti per capelli che nasce da un’interpretazione personale e soggettiva del concetto di bellezza. Ci sono somiglianze, ma non uguaglianze: ogni persona è originale ed unica, quindi merita un’attenzione speciale anche quando si tratta di capelli! Ecco perché HAIRMED propone prodotti “su misura”, trattando differentemente e delicatamente i capelli e il cuoio capelluto di ciascuno.

Il sistema benessere HAIRMED lavora con soluzioni specifiche per la cute e per i capelli secondo un metodo in 3 fasi.
Dermopurificazione profonda della cute. Il massaggio con i dermopurificanti, ricchi di oli essenziali ed estratti vegetali specifici con azione detossinante e purificante, elimina le impurità e promuove la formazione e la crescita di capelli sani e forti.
Detersione delicata e specifica del capello. I bagni eudermici detergono delicatamente con basi lavanti da fonti vegetali e con ingredienti cosmetici specifici integrano e nutrono la struttura dei capelli, in funzione delle diverse carenze. I capelli diventano così morbidi e luminosi.
Nutrizione e integrazione della cute e dei capelli. I nutritivi e le lozioni apportano gli ingredienti essenziali al fabbisogno delle strutture cheratiniche del capello e all’equilibrio idrolipidico della cute.

Da sempre per uno sviluppo sostenibile nel rispetto del pianeta, tutti i prodotti Hairmed sono SLES e paraben free, non testati sugli animali e confezionati con materiali riciclati .

 MY BURBERRY BLUSH

di Anna Maria Negri

Burberry lancia My Burberry Blush, la nuova Eau de Parfum fruttata e floreale, ispirata a un giardino londinese alle prime luci dell’alba, quando i fiori si schiudono con una sferzata di energia. Si apre con note di melagrana glassata e con la vivacità del limone. I delicati sentori di petalo di rosa sono esaltati dalla mela croccante, mentre l’accordo finale di gelsomino e glicine ammorbidisce il profumo. La bottiglia è animata da una sofisticata colorazione rosa ultra-femminile che riflette il carattere fiducioso e spirituale del nuovo profumo. Il tappo effetto corno in una sfumatura chiara è ispirato ai bottoni del trenchcoat Burberry, mentre il fiocco in gabardine annodato a mano attorno al collo della boccetta celebra il tessuto resistente alle intemperie ideato da Thomas Burberry oltre cento anni fa.

La collezione My Burberry comprende 4 fragranze, ognuna delle quali è stata creata dal profumiere Francis Kurkdjian e dal Chief Creative Officer di Burberry, Christopher Bailey. Così dopo il lancio di My Burberry  Eau de Parfum , My Burberry Eau de Toilette e  My Burberry Black Parfum, My Burberry Blush è il nuovo componente della famiglia My Burberry con il suo carattere giocoso e spigliato, la fragranza luminosa e fresca trasmette una sensazione di energia. Come per i suoi predecessori, sarà possibile personalizzare il flacone da 90 ml di My Burberry Blush con un massimo di tre iniziali grazie al servizio monogrammi, disponibile su burberry.com, presso le boutique Burberry e La Rinascente di Piazza Duomo a Milano.

Complementari alla nuova fragranza, la Blush Collection presenta dei prodotti make-up nelle tradizionali tonalità Burberry e una palette in edizione limitata dal design unico che riprende i tessuti e le stampe della nuova collezione Bestiario Burberry. Il fard in polvere, ultra fine e leggero, conferisce alla guance un tocco di colore radioso e naturale, perfetto per tutte le tonalità di pelle. Facile da applicare, scorre sulla pelle e può essere modulato a piacere per ottenere l’intensità desiderata. Per il trucco degli occhi Complete Eye Palette, un set di ombretti a quattro tonalità con una base illuminante, due colori modulabili per aggiungere definizione e un ombretto più scuro per conferire intensità allo sguardo, da abbinare al nuovo mascara volumizzante Burberry Cat Lashes nella tonalità Chestnut Brown No.02 che apre lo sguardo per un effetto occhi di gatto. Per le labbra Liquid Lip Velvet , un rossetto mat dalla texture cremosa e dal colore intenso per un risultato deciso, dalla formula innovativa che presenta pigmenti intensi per un look che dura fino a 8 ore con una semplice applicazione. Lascia le labbra piacevolmente morbide e idratate, evitando che il colore si sbiadisca o si screpoli.

Karl Lagerfeld, Limited Edition Style

di Sabrina Mellace

Karl Lagerfeld presenta la sua esclusiva “Limited Edition Style” nove capi pensati singolarmente ma nello spirito di parlare il linguaggio del black and white, tratto distintivo del designer. Ogni pezzo è accompagnato dalla stampa di uno sketch originale ideato da Moncieur Lagerfeld realizzato con tecniche inaspettate, usando oltre ai pastelli a cera e le matite colorate anche gli ombretti e i colori tipici per il makeup. Un vero pezzo d’artista!

Punto di partenza della capsule collection è il popeline di cotone bianco. Quattro modelli di camicie che rimandano immediatamente all’immaginario Lagerfeldiano: uno stile unico ed eclettico sia nella scelta delle forme, voluminose ed eleganti, sia nella minuziosa definizione dei dettagli. Colli che sembrano gorgiere, polsini oversize e fiocchi rimovibili. Ma nella visione del designer il cui credo è “masculine-meets-feminine” non potevano mancare i pezzi identificativi delle proprie collezioni ovvero i tuxedo e le giacche smoking total black.

La capsule collection è già disponibile in tutte le boutique monomarca e on line su karl.com.

LO SKINCARE GREEN DI ORIGINS

I prodotti di skincare di Estée Lauder Companies Italia si ampliano: finalmente arriva nel nostro paese il brand ORIGINS, il cui motto è “Never Stop Discovering”, connubio perfetto di natura e scienza, e sarà distribuito in esclusiva da Sephora. Origins, fondato da William P. Lauder e lanciato nel 1990 negli USA, è stato il primo Prestige Natural Skincare Brand e la sua missione è quella di creare prodotti di efficacia elevata per la cura della pelle, formulati esclusivamente con piante, ingredienti biologici e olii essenziali naturali al 100%. Origins crede in un approccio olistico alla bellezza, il cui focus è il benessere di mente, corpo e anima: texture e aromi influiscono sull’umore e coccolano mente e corpo attraverso i sensi dell’olfatto e del tatto.

Sono molte le donne italiane che, per abitudini e approccio al mondo della bellezza, hanno una profonda consapevolezza dei prodotti green e ancora di più del rispetto dell’ambiente, e il segmento più numeroso è costituito da donne che vogliono essere “naturalmente belle per come sono”. In particolare le millennials sono sempre alla ricerca di prodotti che rispettino il benessere personale e soprattutto quello del pianeta. È evidente, dunque, quanto sia rilevante in questo contesto il tema dell’autenticità: da un lato intesa in quanto esaltazione e cura della propria bellezza senza artifici, dall’altra parte in termini di prodotti affidabili e che utilizzano i migliori ingredienti naturali per offrire trattamenti di massima qualità.

L’impegno di lunga data di Origins è di scegliere ingredienti vegetali da risorse rinnovabili che garantiscono la protezione della nostra terra e dell’ambiente e, inoltre, di mettere a punto prodotti di elevata efficacia, purificati e testati più volte per renderli altamente sicuri. Utilizzando energia rinnovabile per la lavorazione, nel 2009 Origins lancia il programma “Plant a Tree” in partnership con American Forests’ Global ReLeaf, con l’obiettivo di piantumare alberi in tutto il mondo per sostenere gli habitat naturali e preservare gli ecosistemi.
Da quando è iniziato questo programma, Origins ha piantato oltre 500.000 alberi. Inoltre ricicla i contenitori vuoti dei cosmetici attraverso il programma “Riportalo a Origins” (Return to Origins), utilizzando packaging ecologici e adottando procedure produttive ecologiche, per utilizzare tutte le risorse sostenibili in modo intelligente, rispettoso e responsabile.

Il Gruppo The Estée Lauder Companies Inc., che è produttore e distributore leader mondiale di prodotti di prestigio ed elevata qualità per la bellezza della pelle e il makeup, di profumi e di prodotti per la cura dei capelli, non poteva ignorare questa nuova esigenza da parte delle donne italiane.

Incanti di bellezza con Dolce&Gabbana

di Cristina Minelle – gif Arianna Chierici

Quasi tutte da bambine abbiamo desiderato di diventare una principessa..e qualcuna ci è anche riuscita! Ma per tutte le altre aspiranti che sentono il richiamo del sangue blu? Ci sono Dolce&Gabbana con i loro incanti di bellezza. Piccole magie della nuova collezione Fall in bloom che regalano la corona con un fiore: l’Ortensia.

Dimenticate le etichette di corte e i troni ingombranti, le nuove regine ammaliano con la loro bellezza nel castello incantato del web (e non solo) indossando vivi bordeaux e delicati toni pastello. C’è bisogno di un fiore per essere una testa coronata e il galateo del make-up suggerisce bouquet fioriti: per le labbra di Dolce Matte Lipstick ci sono i colori Carezza, Dolce e Inferno. Le stesse sfumature eleganti e seducenti per lo sguardo, con The Eyeshadow Quad in Fall in Bloom enfatizzato dal mascara Volumized Lashes In Dahlia. I dettagli sono tutto per una principessa in erba e accanto a ricami preziosi e tiare con cristalli anche la manicure è #aristostreet, con tonalità lussuose come Nail Lacquer Light Bloom, Liliac, Inferno e il sempre raffinato Pure Nude.

Pe brillare con stile poi, non basta uno stemma sulla carta da lettere, ci vuole qualcosa di più. Al pari di una royalty rock, ci vuole Creamy Illuminator in Rosa del Mattino che dona al viso un finish luminoso per tutto il giorno. La principessitudine nel beauty ha poche regole (alla faccia del bon ton): sorridere sempre e con garbo è aristocratico, ma esprimere la propria personalità senza preoccuparsi troppo della perfezione è indispensabile per guadagnare il trono.

AAA Cercasi Principe allora, possibilmente amante dei fiori oltre che bello e intelligente. Perché la splendida principessa in Dolce&Gabbana vive una royal-life con mood Ortensia.

LA COLONIA CHE CAMBIA LE REGOLE

di Indievidual Beauty

Se siamo sempre stati abituati a considerare l’accordo colonia come il classico accordo “fresco” della profumeria, è il momento di ricredersi! Con la collezione Les Exceptions, Thierry Mugler ha dato vita all’ottava creazione Hot Cologne, un cocktail impetuoso e audace che infiamma la classica freschezza dell’eau de cologne. Creazione agrumata-speziata, Hot Cologne rivoluziona i codici e risveglia i sensi accendendo la struttura dell’eau de cologne con note audaci. Hot Cologne è, al tempo stesso, una “colonia”, attraverso l’associazione di ingredienti fedeli alla tradizione, con note aromatiche e agrumate (limone, petit grain…) al debutto, seguite da un cuore sfaccettato dalla ricchezza del neroli. Per poi, invece, rivelare una metamorfosi sconcertante e divenire “hot”: un cocktail ardente di spezie (zenzero, cardamomo) e un’overdose di caffè verde, autentico “ospite a sorpresa” croccante e mordace.

Thierry Mugler ci ha ormai abituato a rivedere tutte le nostre idee sull’alta profumeria, creando fragranze eccezionali che osano sorprendenti collisioni olfattive, alchimie mai sentite, preziose e inattese materie prime, reinterpretando i grandi accordi della profumeria classica, proiettandoli nel futuro. Creazioni “faro” nella storia della profumeria, simbolo di freschezza vivificante, le eau de cologne racchiudono tradizionalmente una forte concentrazione di agrumi (bergamotto, limone, arancia…), petit grain (estratto dalle foglie dell’arancio), neroli e altre piante aromatiche per accendere i sensi. Protagoniste di leggende e circondate da un’aura di mistero, sono le degne discendenti delle “acque miracolose”, spesso elaborate nel segreto ben custodito dei conventi.

Il naso Jean-Cristophe Hearult ama descrivere la nuova colonia Hot Cologne come “un nuovo twist gioioso che provoca i sensi, con il suo temperamento audace e la sua firma elegante”. Un twist fiammeggiante che non vediamo l’ora di sperimentare!

MFW – LOLA’S FRONT ROW: DAY 5

di Martina Antinori e Arianna Chierici

Tutte le cose belle purtroppo hanno una fine e anche il nostro frenetico fashion tour sta volgendo al termine! Quale fine migliore poteva esserci della nostra MFW se non un plateale ritorno all’ordine? Un ultimo giorno che dedichiamo all’essenza e all’essenziale. Mila Schön sfila tra rigore e femminilità , costruzione e misura anche nei gioielli. Calcaterra sceglie tagli puliti ma nel contempo morbidi e avvolgenti. Ricostru mixa materiali, pienezza e trasparenza, il tutto abbinato ad un make-up semi-lunare. Trussardi opta per capi lineari in un ormai rinomato interscambio tra maschile e femminile, i pezzi si sovrappongono perfettamente diventando l’uno parte del tutto. Au Jour Le Jour nella sua semplicità stupisce con il tema del reversibile per un possibile mondo upside-down.

Come lo spirito che si alterna tra il rigore della ragione e il turbinio del sentimento, la moda non può vivere che dei suoi opposti: dopo tanto colore ed eccentricità, si ricerca calma e purezza.

MFW – LOLA’S FRONT ROW: DAY 4

di Martina Antinori e Arianna Chierici

Prossima fermata? Accessori! Ebbene si, la MFW non riserva solo abiti dalle innumerevoli fogge e costruzioni, si compone anche di quegli accessori che diventeranno icone della stagione. Le sfilate di questo quarto giorno hanno creato giochi di contrasti anche nell’accessoriamento, non poteva quindi mancare il mondo Mini e Maxi! Missoni accompagna piccolissimi borsellini con scenografici cappelli a cascata. Jil Sander sfila con misurate pochette tubolari, invece Ermanno Scervino opta per morbide borse a mano. Gabriele Colangelo si unisce al trend del marsupio ma in forma assolutamente over, mentre Salvatore Ferragamo opta per delle borse a mezza luna abbinate in ordine di grandezza. Antonio Marras segue il filone delle borse con maxi shoulder-strap ma spicca per il trucco teatrale e acceso. In questa alternanza tra micro e macro si inseriscono anche le scarpe. Albino Teodoro inserisce cinghie XL su scarpe classiche, Aquilano Rimondi sceglie tacchi super bold mentre Cividini non rinuncia alla voga dei Kitten-Heels.

Ancora una volta tutti i gusti sono soddisfatti, dal mini al maxi c’è sempre l’accessorio che fa per noi!

MFW – LOLA’S FRONT ROW: DAY 3

Testo di Martina Antinori e Arianna Chierici

Chi si ferma è perduto, sono passati solo tre giorni e la MFW è ancora all’inizio! Oggi siamo stati catapultati in un altro pianeta, colmo di stravaganza e forti contrasti. Benvenuti nel mondo dell’extravaganza, dove colori accesi si incontrano e si scontrano in fantasie e stampe, dove paillettes e applicazioni non sono solo ornamento ma regnano sovrane sui look, un mondo dove tutto è possibile! Annakiki sfila in un inno anti-cellulare tra paillettes rosso fuoco, slogan e patch cartoon. Marco De Vincenzo non si limita decisamente nelle stampe, tra fantasie optical e azzardi cromatici raggiunge un perfetto equilibrio dell’eccentrico. Giorgio Armani, nella sua suprema eleganza adorna le modelle tra colli pomposi e collane bon bon, il tutto all’insegna del colore. Per finire Versace che non si risparmia mai in audacia, tra animalier su sfondo giallo e le uniche e inimitabili Top Model vestite solo di paillettes dorate.

Non c’è motto migliore per descrivere questa giornata: “Life in Techicolor”! Aspettiamo solo le sfumature di oggi!

MFW – LOLA’S FRONT ROW: DAY 2

di Martina Antinori e Arianna Chierici

Altro giro, altra corsa! Se il primo giorno di MFW ci ha fatto girare la testa con le numerose ispirazioni e citazioni, durante il secondo giorno abbiamo potuto cogliere le variopinte sfumature di un macro trend che sicuramente spopolerà nella prossima stagione! Uno stile classico rielaborato in chiave postmoderna, una MFW sovvertita nei dettagli, quasi a richiamare il fascino di alcune avanguardie artistiche. Vivetta propone così un elegantissimo cappello a tesa larga ma completamente in denim, oppure delle ballerine essenziali ma con surreali profili sul davanti. Fendi richiama l’intramontabile New Look arricchito da righe a contrasto, ma l’accessorio fa la differenza catapultandoci in un universo tropicale. Prada,tra camicie abbottonate e gonne longuette, inserisce capispalla con dettagli borchiati e stampe fumetto…fino a occhiali retro-futuristici. Anteprima crea una cappa classica ma in plastica con stampa effetto pizzo, Arthur Arbesser invece ci riporta nella fluidità degli anni ’20 insieme ad un impareggiabile mix di stampe e colori.

Nostalgia, nostalgia canaglia! Eppure il nuovo non smette mai di ammaliarci!