L’Intemporel Blossom di Givenchy

di Arianna Chierici – foto Angela Improta

Givenchy pensa un prodotto apposta per le giovani donne di oggi che hanno una vita frenetica e stancante. L’Intemporel Blossom è un trattamento rivelatore di luminosità che idrata, rivitalizza e illumina, specifico per contrastare i segni della stanchezza e preservare la giovinezza. Blossom Glow Complex racchiude tre elementi: l’estratto di angelica stimola la biosintesi di acido ialuronico, il derivato di vitamina C lavora sulla luminosità del colorito e l’estratto di bacca rosa agisce su tonicità e compattezza. La linea comprende tre prodotti.
Sérum Eclat Perfecteur, per una perfezione istantanea. Contiene microsfere rosate e polimeri che levigano la pelle e cancellano l’effetto grigio.
Crème Révélatrice d’Eclat, per un effetto “super shine”. Leviga, idrata, protegge e risveglia l’incarnato con un effetto “rosy glow” con micropigmenti che riflettono la luce.
Soin Lumière Eclat Rosé, concentrato di luce e correttore modellante da utilizzare per illuminare lo sguardo, scolpire i tratti o su tutto il volto per un finish dalla brillantezza satinata e chic.

Fondotinta super fresh di ESTÉE LAUDER

di Anna Maria Negri

Un nuovo fondotinta privo di olii per chi desidera una pelle veramente perfetta e protetta, dalla copertura impalpabile e ultra-leggera, ma con tecnologie avanzate che esplorano nuovi campi, dall’idratazione all’anti-inquinamento. Per far fronte anche alle esigenze di giovani donne che al make-up per il viso richiedono un risultato fresco e naturale, Estée Lauder presenta il nuovo fondotinta liquido Double Wear Nude Water Fresh Makeup SPF 30, disponibile in 12 tonalità, per una copertura modulabile, da leggera a media, che garantisce una carnagione dall’aspetto fresco, naturale e uniforme per tutto il giorno. La formula superfluida e impalpabile, impregnata d’acqua con un triplo mix di gel impalpabili, fra cui uno a base minerale, si traduce in una texture ricca ma leggera. Un cocktail di infusioni di acido ialuronico conferisce una levigatezza cutanea ottimale e l’idratazione necessaria per stimolare all’istante l’azione nutriente della formula, distendere le linee sottili di aridità e apportare un’idratazione di lunga durata alla pelle. La presenza di laminaria saccharina aiuta a controllare la lucidità e un complesso idratante ai frutti rossi favorisce l’effetto pelle vellutata. Il fattore SPF 30 e gli anti-ossidanti al suo interno rinforzano la difesa cutanea contro i danni indotti dall’ambiente di origine ambientale indotti dall’esposizione ai raggi UV e dall’inquinamento. Grazie a pigmenti non tradizionali avvolti in un polimere flessibile che segue i movimenti della pelle, la formula esclusiva non crea striature e il suo colore rimane inalterato, conferendo un incarnato omogeneo per ventiquattro ore.

KENZO WORLD: un occhio sull’universo del profumo

di Valentina Uzzo – foto Angela Improta

È il primo profumo nato dall’intuitivo estro creativo di Carolin Lim e Humberto Leon, come potrebbe quindi non avere una denotazione audace, spontanea, “funny” e colorata? L’universo creativo che il duo fa sfilare in passerella si trasforma ora in una miscela inedita di peonia, gelsomino e cristialli di ambroxan® dando vita al nuovo Kenzo World: un bouquet floreale accattivante, anche nel packaging. Ma è Francis Kurkdjian a mettere mani e “naso” al nuovo profumo, che grazie al suo spirito avanguardista osa con le commistioni: di generi, di stili, di materie prime. Osa con l’eccesso, proprio come piace a Lim e Leon, che dell’esaltazione della libertà d’espressione, della diversità e della creatività hanno fatto il loro marchio di fabbrica. E infatti, è soprattutto il pack a raccontare il distintivo mix and match della moda firmata Kenzo. Il tappo in gomma nera prende ispirazione dall’iconica bag del brand “Kalifornia” e il dettaglio frontale in metallo rosa ricorda le collezioni di gioielli “The Eye”. Un’ultima chicca? Il misterioso quanto intrigante occhio, lanciato ufficialmente dagli stilisti con la collezione A/I 2013, si svela a seconda dell’angolazione, di fronte o dall’alto. “L’occhio è femminile e al contempo potente”, C. L. e H. L.

MAKE-UP MATERICO: CONSISTENZE SENSUALI

di Martina Antinori – foto Debora Barnaba

Un make-up che si fa materico, che assume consistenze oltre che colori, che si fa desiderio palpabile. Il rosso di una sensualità liquida si alterna alla granularità zuccherosa dei glitter in una perfetta composizione color-block. Lucido e matt convivono tra uno sguardo e un sorriso appena accennato, si nascondono dietro dita di polvere luminosa. Un make-up che attraversa tutte le fasi fisiche, da fluido a solido, fino a scomporsi in qualcosa di diverso, di estraneo. Un viso che si fa armatura di paillettes, un viso futuribile e post-umano in un make-up extra-corporeo. Un trucco che nei suoi colori seduce tutti i sensi, dallo sguardo al tatto, che ci trasporta in un mondo futuro ma non così distante.

Photo Debora Barnaba@Bruna Caldi agency
Make up Tonia Calzerano
 using Mac Cosmetics
Model Anne Barreto@Next

 

Cinema Italia

di Alex Vaccani – foto Simon

Con Cinema Italia possiamo dire che per la prima volta il cinema italiano è visto con occhi completamente diversi: 107 attori immortalati in camere d’albergo sparse in tutta la penisola, sono i protagonisti degli scatti di Simon. Un lavoro grande durato tre anni, in cui la fotografa è riuscita a far interpretare uno stato d’animo o un modo d’essere differente a ciascun attore. Queste fotografie sono raccolte tutte insieme in un libro presentato con una mostra fotografica a Milano. I nomi che compaiono tra le pagine di Cinema Italia sono svariati, per citarne alcuni: Valentina Lodovini, Claudio Santamaria, Ambra Angiolini, Tea Falco, Serena Grandi, Pierfrancesco Favino, Paolo Villaggio e altri 100 ancora. Quello che colpisce osservando le fotografie è che nonostante le stanze siano di alberghi differenti, il risultato finale è quello di un unico Grand Hotel, fatto di 107 stanze. Simon ci lascia spiare dentro, di camera in camera alla ricerca di un vizio, di un peccato, di una virtù, interpretati da attori o attrici immortalati in maniera naturale, insolita e meno stereotipata rispetto ai classici scatti fotografici. “La bellezza dell’imperfezione, la memorabilia di un momento unico, irregolare, inedito: ecco ciò che m’interessa davvero”, ha spiegato Simon. Cinema Italia è iniziato quasi come una sfida, quella di fotografare attori noti ed emergenti italiani in modo non convenzionale dando agli scatti un taglio privato e confidenziale, in una nazione dove la fotografia ritrattistica dei personaggi del cinema è ancora ancorata al classico. Cinema Italia è un progetto ambizioso, a tratti quasi impossibile nella sua realizzazione, soprattutto per gli agenti troppo preoccupati nel far apparire i loro attori in maniera troppo diversa dal loro essere. Non è il mestiere di un attore quello di interpretare ciò che non è? Probabilmente proprio questa sfida ha entusiasmato e fatto si che alla fine 107 personaggi abbiano deciso di prendere parte al progetto.

Simon è riuscita a mostrare non solo i grandi attori protagonisti del cinema italiano, ma anche giovani emergenti spesso sottovalutati, che invece portano in scena personaggi che caratterizzano i film anche più dei protagonisti. Le stanze degli hotel fanno da trait d’union, sono non luoghi di cui noi ci appropriamo per una notte o per un weekend. Muri che hanno visto il passaggio di tante persone, letti che hanno accolto molti corpi compresi quelli delle star del cinema. Quante volte ci siamo chiesti: chissà chi è stato in questa stanza? Simon voleva che i suoi scatti fossero inclassificabili a livello spazio temporale e quale non luogo era meglio di una camera di un hotel? Anche la maggior parte degli abiti che gli attori indossano negli scatti sono vintage, per non essere classificati. Con queste immagini Simon mostra una gran parte del cuore del cinema italiano contemporaneo, facendoci sognare e fantasticare sulla storia che ogni scatto porta con sé. Simon ha reso i protagonisti di questi scatti a volte più umani, più eccentrici e magari più imperfetti, ma sicuramente più reali, in uno spazio intimo, mostrando un lato personale, insolito e vulnerabile, soprattutto per persone che sono abituate a vivere centinaia di vite e che qui rivelano se stessi in un unico istante.

Le immagini di Cinema Italia sono state esposte in una mostra in occasione di FuoriCinema, il festival ideato da Cristina Capotondi, anche lei una dei 107 protagonisti del libro, lo scorso 16 settembre.
Cinema Italia, Menabò Editore pagg. 128 – 22 euro

 

 

 

 

Lady gaga e il total red by drome

di Arianna Chierici

Sulle note del brano Bloody Mary, Lady Gaga ha deciso di indossare un outfit in pelle rosso fiammante creato appositamente per lei da DROMe per il suo Joanne World Tour, iniziato il 1° agosto a Vancouver, in Canada. La giovane stilista Marianna Rosati, mente creativa del brand toscano, utilizza principalmente pelle interpretata come materiale vivo e naturale con cui si sviluppano forme e temi che si allontano dalla classica concezione della “giacca in pelle”. Il completo rosso fuoco di nappa vernice e organza ha caratterizzato la scena anche il 26 Settembre al Mediolanum Forum di Assago, unica data italiana del tour di Lady Gaga.

La scelta di Lady Gaga conferma l’interesse sempre più crescente intorno al brand DROMe che ha inaugurato il suo primo flagship store a Milano, in via Santo Spirito 18.

 

 

Zeitgeist: l’Atelier delle fragranze inedite debutta a La Rinascente

di Valentina Uzzo

L’effetto desiderato di Atelier Zeitgeist è quello di creare nel consumatore, sempre molto attento ed esigente, una specie di dipendenza. Dipendenza da quel profumo che aleggia nell’aria e da quel sofisticato connubio di elementi di design moderno. Ed è esattamente quello che accade quando si entra in contatto con il mondo di Atelier Zeitgeist. Qui, vista e olfatto giocano un ruolo fondamentale ed inevitabile e l’atelier milanese di fragranze artistiche lo sa bene. Non a caso ha scelto di inaugurare un nuovo spazio di 25 mq in quello che viene considerato il “salotto buono”di Milano, La Rinascente di Piazza Duomo, nominato il “Miglior Department Store al Mondo” secondo il Global Department Store Summit 2016. Nato dalla collaborazione dell’estro creativo dell’architetto Marco Parmeggiani e del designer Adolfo Carrara il nuovo counter di Atelier Zeitgeist diventa così il nuovo “place to be” meneghino, il luogo in cui andare alla ricerca di un oggetto speciale, di una fragranza inedita e di ricerca, un evergreen che non per forza debba avere a che fare con i trend della stagione. Qualche esempio? Boucheron Collection, Clive Christian, Min New York, Moresque, Van Cleef & Arpels Collection e molte altre le fragranze proposte per l’occasione a La Rinascente per dare il benvenuto ad appassionati e globetrotters di passaggio desiderosi di conoscere le ultime, grandi, novità dell’universo Zeitgeist.

 

I colori di Neapolis per il nuovo makeup Chanel

di Anna Maria Negri – foto e video Giulio Palaferri

Lucia Pica e Napoli. Anzi Neapolis, ossia “città nuova”, nata dalle ceneri di una città chiamata Parthenope, dal nome della sirena che era lì sepolta. Per la PE 2018, Lucia Pica, inglese di “adozione”, risponde al richiamo della sirena che la invita a tornare nella sua città natale, per creare una collezione make-up inaspettatamente mediterranea per la Maison Chanel. Dopo il viaggio in California di Travel Diary, Lucia sceglie ogni colore di Neapolis esplorando sia il mondo naturale, dalle rocce vulcaniche del Vesuvio e dei Campi Flegrei alle acque della Baia, dall’architettura alle decorazioni delle chiese barocche, fino al ricco patrimonio artistico che comprende i quadri firmati da Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come il Caravaggio, e ai pigmenti degli affreschi della Villa Poppea a Oplontis.

Neapolis sarà distribuita a Gennaio, ma LolaGlam ha avuto l’opportunità di provare in anteprima tre dei prodotti “hero” che sono venduti in esclusiva nella Chanel Fragrance Beauty Boutique di Firenze da subito! La nostra modella d’eccezione è la torinese Silvia Schirinzi, autrice del blog www.thebluelighteyes.com, che gira per Firenze con occhiali da sole Chanel, modello a farfalla in acetato nero con lente XL e con un solo ponte di metallo. Un aspetto tweed per un look ultra femminile, abbinato sia ad un prezioso necklace di catenelle nere e dorate con perle bianche intrecciate, sia ad una collana lunga in metallo effetto dorato impreziosita da emblema e dettagli in resina colorata.

Fulcro della collezione è la palette di ombretti in edizione limitata Les 9 Ombres con la sua sorprendente gamma di tonalità, dalle più accese alle più delicate. Questa eccezionale palette occhi, la più completa di Chanel ad oggi, gioca sia con le texture che con i colori: 3 tonalità mat, 3 satinate e 3 estremamente luminose, tutte facilmente mixabili tra loro e disposte in tre “armonie”, per offrire alcuni spunti iniziali. In generale, se si vuole utilizzare più di una tonalità insieme, un’ottima tecnica è quella di abbinare una delle nuance più vivace con una di quelle più tenui. Alla sinistra della palette, il beige pesca luminoso è mitigato da un delicato color visone satinato e da un marrone opaco. Al centro, il brillante verde-azzurro mare è accostato a un grigio-verde tenue, che si abbinano in maniera straordinaria all’oro luminoso, che ricorda lo stemma della Città di Napoli. Nella parte di destra della palette, spicca accanto a un marrone ruggine scuro un delicato tortora opaco che si illumina con il beige brillante.
Gli smalti offrono un’altra possibilità di sbizzarrirsi con delle bellissime tonalità per la Primavera/Estate 2018. Nella Chanel Fragrance Beauty Boutique di Firenze è disponibile la nuance Le Vernis 592 Giallo Napoli che rievoca gli affreschi di Pompei e il celebre pigmento utilizzato fino dall’antichità proveniente dalla zona del Vesuvio. Per la bocca qualcosa di speciale: le tre palette di Poudre à Lèvres rappresentano un approccio artigianale e innovativo al trucco delle labbra. Ogni palette contiene un balsamo idratante trasparente e un pigmento in polvere pressata, da sovrapporre per creare un effetto pittorico sfumato, modulabile per una maggiore o minore intensità di colore. Con i polpastrelli si applica il balsamo per idratare le labbra, quindi si applica la polvere picchiettando con uno dei due applicatori in base all’effetto desiderato per creare quelle che Lucia Pica definisce “labbra appena baciate”. Poudre à Lèvres è già disponibile nella boutique di Firenze nella tonalità 410 Rosso Pompeiano, di un color papavero brillante.

 

 

SEXY RUBY: LA NUOVA FRAGRANZA FEMMINILE DI MICHAEL KORS

di Anna Maria Negri

Non rinunciare a un pizzico di trasgressione: Sexy Ruby, la nuova fragranza di Michael Kors, come una gemma finemente tagliata, ti invita a entrare nel suo mondo, esaltando il tuo lato più sexy. Guarda attraverso i riflessi del rubino e scopri un nuovo lato della seduzione. Più sicura di te, più audace, più seducente che mai. Lo stile Michael Kors, caratterizzato da un innato senso del glamour e da un occhio di riguardo per l’eleganza senza tempo, si distingue per un lusso tanto pragmatico quanto indulgente, eterno e al tempo stesso moderno.
Profumo brillante come la pietra preziosa a cui è ispirato, Michael Kors Sexy Ruby è un Chypre Fruttato moderno che sprigiona una fiera sensualità. L’eau de parfum si apre con il succoso lampone e albicocca NaturePrintTM , la tecnologia pioneristica grazie alla quale è possibile ricostruire la delicatezza e la complessità di un profumo il più possibile vicino a quello originale presente in natura, che replica alla perfezione l’albicocca appena tagliata, coltivata nella regione francese Languedoc Roussillon. Accenni di pepe si sposano con l’ assoluta di fiori d’arancio, e un tripudio di sensuali petali di rosa, come gemme preziose dal colore scarlatto, si fondono con l’esotico e femminile gelsomino sambac nel cuore della fragranza. Le note finali, profonde, inebrianti ma al tempo stesso luminose, sprigionano il calore del legno cashmeran con le bacche di vaniglia per un’esperienza che esplora questa seducente dualità. Sexy Ruby è racchiuso in un flacone in vetro rosso splendidamente sfaccettato che assomiglia a un ottagono tagliato a rubino e il tappo, quadrato e color oro, come tocco glamour, lussuoso, sexy e inequivocabilmente Michael Kors. La splendida modella lituana Edita Vilkeviciute è il volto della campagna firmata dal famoso fotografo e regista Mario Testino.

 

CAMBIO OCCHIALI, CAMBIO LOOK!

di Sabrina Mellace – foto Gautier Pellegrin

A quante di noi è capitato di svegliarsi una mattina con la voglia di cambiare completamente il proprio look?! Un cambio di colore azzardato o meglio un taglio netto dal parrucchiere? Perché torturarsi…non basterebbe solo un bel cambio di occhiali da sole? Per verificare di persona abbiamo chiamato la nostra lolita Giorgia Faggi, influencer e youtuber, che ha accettato la sfida! Gli occhiali sono quel semplice dettaglio che può trasformarci il volto e farci interpretare qualcuno di diverso ad ogni loro cambio. Abbandonare la propria quotidianità per sentirsi un diva d’altri tempi con occhiali da gatta, trasformarsi in un secondo in una donna futuristica con occhiali ultrapiatti e geometrici. Fare un salto nel passato con occhiali dal sapore retrò oppure vivere il presente con un accessorio cult e super cool firmato Miu Miu. Un cuore spezzato o il cambio di stagione, mille ragioni ci spingono a cambiare look! Perché non evitare un possibile fashion-drama con un veloce cambio di occhiali all’ultimo grido?

Foto 1:
Morbida pelliccia dalle sfumature caffè e collo a contrasto N°21 – Sunglasses tondi dallo stile retrò e dettagli a contrasto Mr. Boho.
Foto 2:
Blazer argentato dalle morbidezze metalliche Missoni – Sunglasses dal design irregolare e geometrico contraddistinti da lenti rimless e ultrapiatte Prada.
Foto 3:
Cappotto con fantasia check sui toni del marrone N°21 –  Sunglasses nelle nuance del rosa antico dalla silhouette ‘full circle’ e le distintive lenti tagliate Miu Miu.
Foto 4:
Giacca in maglia in un mix puntinato di viola e arancio Missoni – Sunglasses dorati dal taglio cat-eye e dettagli che richiamano linee Art déco Dolce & Gabbana.

Photo Gautier Pellegrin
Stylist Sabrina Mellace
Style Assistant Martina Antinori
Makeup Anna Maria Negri using Shiseido Rouge Rouge
Art Direction Andrea Bettoni
Hair Elisa Rampi

Special Thanks @Giorgia Faggi

Unskilled Worker & Gucci

Di Arianna Chierici

Gucci annuncia una speciale collaborazione con l’artista nota come “Unskilled Worker”. Una capsule collection esclusiva che comprende 40 elementi fra capi di abbigliamento, scarpe, borse, articoli in seta e accessori su cui sono raffigurate le opere della talentuosa artista britannica. Ritratti e motivi floreali prodotti dall’artista, tutti nel suo caratteristico stile naïf ed espressivo. Queste opere rivelano uno spirito arguto e giocoso che si addice perfettamente al romanticismo contemporaneo ed eclettico della Maison. La collaborazione fra Alessandro Michele e Unskilled Worker prevede una gamma di articoli che saranno disponibili solamente online a partire dall’11 ottobre. La capsule collection comprende borse a spalla GG Marmont stampate, pantofole Princetown e sneaker Ace, borse shopping con manici in bambù, abiti in tessuto stampato, camicette e gonne in seta, top lavorati a maglia con patch, cardigan, gonne in denim e jeans, t-shirt, felpe, un bomber, oltre a foulard e scialli con le illustrazioni di Unskilled Worker. Il rapporto fra Gucci e Unskilled Worker, pseudonimo di Helen Downie, risale al 2015, quando il Direttore Creativo Alessandro Michele scopre le sue opere su Instagram e la invita a partecipare ad una mostra a Shanghai. La mostra di Gucci No Longer / Not Yet apre i battenti nell’ottobre 2015 al Minsheng Art Museum di Shanghai. Da allora il legame dell’artista con la Maison è diventato sempre più stretto, e questa nuova collaborazione dal carattere innovativo ne è l’espressione.

Per celebrare ulteriormente questa collaborazione, Unskilled Worker ha dipinto un’opera esclusiva e l’ha generosamente messa a disposizione del pubblico, che potrà scaricarla gratuitamente dal sito Gucci.com e da Unskilled Worker.co.uk a partire dall’11 ottobre.
Hashtag: #unskilledworker

Foto 1,3,4: courtesy of Gucci – Shot by Clara Balzary
Foto 2:
Ready for the Palais – by Unskilled Worker
Foto 5: Put a Ring on It – by Unskilled Worker

 

SOS occhiaie: i 3 rimedi di Benefit Cosmetics

Di Valentina Uzzo – gif Mike P. Baker

Stress, stanchezza, cattiva alimentazione, genetica, ma non solo. Sono tanti i motivi per cui ad ogni donna possono venire le occhiaie. Coprirle rendendo il viso perfettamente riposato è un vero e proprio gioco da ragazzi. Lo sa bene Benefit Cosmetics, che dal 1976 propone una serie di prodotti innovativi, ma al tempo stesso divertenti e irriverenti. E la nuova linea di correttori Boi-ng Concealers ne è l’ennesima dimostrazione. Si presenta come la risposta corretta per ogni tipo di occhiaie, dal nuovo look e dai nuovi nomi. “Benefit Boi-ng Airbrush Concealer”, waterproof e dalla copertura medio-leggera, corregge e ritocca imperfezioni, rughette e occhiaie per una tenuta fino a 10 ore. “Boi-ng Brightening Concealer” illumina sguarda stanchi, spenti e corregge le discromie con una copertura intensa. Un vero e proprio correttore dalla forza industriale “Boi-ng Industrial Strenght Concealer”: qui la performance è ai massimi livelli andando a coprire occhiaie intense e imperfezioni.

 

Il lato femminile di AWA E AQUAFLOR FIRENZE

di Linda Cacciavillani

In giorni in cui la lotta per il riconoscimento della parità dei sessi è uno dei temi più discussi e il femminismo viene celebrato in politica come sulle passerelle, un’iniziativa come quella di Aquaflor Firenze a Awa (Advancing Women Artists) non può passare inosservata. Awa, un’associazione fondata dall’americana Jane Fortune nel 2009, si occupa di riportare alla luce le opere di donne che dal Rinascimento al XX secolo hanno espresso il loro genio artistico a Firenze, artiste che proprio per la loro condizione di donna non sono mai riuscite ad emergere e ad essere riconosciute. Affascinata dal potenziale di queste donne artiste, ha fatto del far risorgere le loro opere la sua missione: “Invisible Women”, il libro scritto da Jane e dedicato alle artiste ancora nell’ombra è stato ispirazione di un film documentario vincitore di un Emmy nel 2013. I membri di Awa, una fondazione tutta al femminile, si dedicano infatti alle attività di ricerca, restauro, divulgazione e pubblicazione delle opere di queste artiste “invisibili”, dimenticate, i quali lavori adornano la città di Firenze ma che sono stati per anni trascurati e che necessitano urgentemente di cure per essere salvati dall’oblio. Ad oggi la fondazione ha restaurato 48 opere in alcuni dei luoghi simbolici di Firenze come la Galleria dell’Accademia, Santa Croce, Santa Maria Novella, il Cenacolo di San Salvi e opere esposte in importanti mostre fra cui quella agli Uffizi su Plautilla Nelli, a cui si deve l’opera monumentale più grande mai dipinta da una donna. Affascinata da Aquaflor, un laboratorio e atelier specializzato in fragranze su misura che incarna la tradizione secolare di Firenze, città culla dell’arte del profumo, Jane decide di avviare una collaborazione e creare una fragranza che celebri queste artiste dimenticate.

Nasce così Invisible, una fragranza raffinata e preziosa composta dal parfumeur Sileno Cheloni caratterizzata da un blend di note femminili fiorite, talcate e di violetta accostate alla rara nota dell’osmanto, e da un sorprendente finale di tabacco. Invisible vuole omaggiare la femminilità e l’arte, il genio femminile, e la sua composizione è misteriosa e affascinante come le opere che Awa si impegna a restituire a Firenze nel loro antico splendore. Con Invisible l’arte diventa profumo: i proventi della sua vendita andranno a sostenere le attività di Awa.