50 SFUMATURE DI ROSA

di LolaGlam – Foto Angela Improta

Freschissimo e ammiccante. È il rosa, che nelle sue numerosissime sfumature sta spopolando nel mondo beauty e fashion! Un rosa però che rispecchia la donna contemporanea, certamente femminile ma con il giusto pizzico di irriverenza! E naturalmente profumi, cosmetici e accessori non potevano che tingersi delle molteplici nuance di questo colore, diventato ormai  trend di stagione. Un rosa che non annoia mai, un rosa dai mille sapori! Dall’immancabile tono candy alle sfumature corallo e salmone, dal romantico cipria fino ad arrivare al delicatissimo color latte. Un rosa camaleontico: raffinato, divertente e anche un po’ civettuolo, come ogni donna sa essere. #pinkisthenewblack? Per qualche mese forse sì!

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MIU MIU POOL SLIDES: COOL SUMMER

di LolaGlam

Che passiate il weekend in città o altrove poco importa. Le nuove ciabattine Miu Miu pool slides sono uno dei Must-Have di quest’estate. Leggere, ironiche e superversatili, da indossare con un jeans o un abitino, così come con un bikini. Fedeli alla natura giocosa e sperimentale del marchio, le Miu Miu pool slides sono realizzate interamente in gomma con profili ondulati, mentre tomaie e suole rivelano motivi impressi in rilievo che ricordano i fiori dell’Art Deco. Sono disponibili in una varietà di nuance pop, luminose e intense, dall’arancione all’indaco, dal rosa all’azzurro con il logo stampato ton sur ton. Irriverenti e femminili al tempo stesso, le Miu Miu pool slides rappresentano la perfetta combinazione tra funzionalità e divertimento.

Lady Gaga per Tiffany City HardWear

di Sabrina Mellace

Io vado pazza per Tiffany… specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie” recitava Haudrey Hepburn in Colazione da Tiffany e come lei Lady Gaga, testimonial della nuova linea City HardWear, ammalia nello spot lanciato il 5 febbraio durante l’half time del Super Bowl davanti a 200.000 spettatori, confidando quanto è sempre stato importante per lei da ragazzina “passeggiare sulla 5th Avenue, e soffermarmi davanti alle vetrine di Tiffany”, un’esperienza certamente anelata da moltissime donne in tutto il mondo.

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Erni e l’elogio alla vera bellezza

di Sabrina Mellace

Quante volte abbiamo sentito parlare di vera bellezza senza realmente approfondirne il significato? Manuali, saggi e conferenze che cercano di stabilire dei canoni precisi da seguire; fashion system, televisione e cinema che continuano a bersagliarci con input univoci. Poi su Instagram appare “Erni” con i suoi capelli argentati e senza un filo di trucco in un susseguirsi di look stravaganti e decisamente inusuali e capisci quanto sia sorprendente la vita in un momento storico in cui Photoshop prevale su tutto.

Il vero nome della neo-star di Instagram è Ernestine Stollberg, anni 95, di origine ebrea, ex ballerina di rivista scappata a Buenos Aires per sfuggire alla seconda guerra mondiale, che vive a Vienna vicino al concept store Park: la boutique nota per la selezione di designer di ricerca è gestita da Markus Strasser e Helmut Ruthner che un giorno le hanno chiesto di indossare alcuni capi in vendita. Da quel momento hanno iniziato una stretta collaborazione che ha portato a realizzare una serie di scatti sempre sullo stesso sfondo ma diversi per l’attitude e il posing di Erni, che si è dimostrata una vera top model: Ann Demeulemeester, Dries Van Noten, Sacai, Christian Wijnants, Acne Studios e Jacquemus sono alcuni dei brand che Ernie indossa in modo molto naturale e spontaneo. Fortunatamente nell’ultimo periodo il mondo della moda è decisamente controccorente rispetto al “ trend di rottamazione”: basta pensare all’ultima sfilata di Simone Rocha a Parigi che per la sua collezione AI 17-18 ha deciso di far salire in passerella una delegazione di modelle over 70, ambasciatrici di una moda e di una bellezza che non hanno età come Jan Villeneuve e Benedetta Barzini, muse storiche di Irving Penn e David Bailey, che negli anni sessanta, con la loro silhouette affusolata e il volto sottile contribuirono a ridefinire i canoni di bellezza. Ora aspettiamo il momento di vedere Erni sulla cover di Vogue America magari scattata da Annie Leibovitz, in una vera e unica consacrazione.

Gucci Eyewear: tra immaginazione e realtà

di Sabrina Mellace

Nel mondo magico di Gucci tutto è possibile, anche sognare in Ungherese. È infatti attraverso il sogno fantastico di Petra Collins che la nuova collezione Gucci Eyewear prende vita. “A Hungarian Dream”, lo short movie firmato dalla ventiquattrenne artista e fotografa nonché musa del direttore creativo Alessandro Michele, ci rimanda a mondi immaginari di straordinaria bellezza. La scena iniziale vede un’anziana addormentata e i suoi due nipotini annoiati davanti alla TV: tutto si anima quando i ragazzi rubano gli occhiali alla nonna e immediatamente cominciano il loro magico viaggio.

Sfuggendo dall’atmosfera assopita del salotto della nonna i due bimbi vengono trasportati in un viaggio surreale vagando attraverso gli onirici paesaggi di campagna prima di addentrarsi nei decorati ambienti dei tradizionali bagni termali che fanno da teatro alle scene finali, il tutto sulle note del brano di Billy Idol “Eyes without a face” interpretato dai Baustelle.

Petra Collins che “ha arruolato” per questo progetto anche la sua famiglia ungherese, coinvolgendo i giovanissimi cugini e la propria nonna, ha colto in modo incredibile l’estetica della Maison che si pone tra innovazione e riscoperta, futuro e passato in un groviglio di sensazioni eclettiche. Ma i veri protagonisti dello short movie sono i modelli chiave della collezione Gucci Eyewear Primavera Estate 2017 fra cui anche gli Hollywood Forever, con grappoli di cristalli e sofisticate decorazioni che diventano tutt’uno con gli scenari surreali abitati da personaggi incredibili.

E insieme ai piccoli anche noi increduli spettatori riviviamo quei momenti della nostra infanzia in cui immaginavamo che indossare dei semplici occhiali ci potesse far vivere un mondo diverso, magari migliore. Ma è forse questo quello che Alessandro Michele tenta di realizzare in tutte le sue collezioni. Esplorare nuove dimensioni, essere anticonformisti, assemblare stili diversi non curanti di quanti anni abbiamo, che lavoro facciamo o dove viviamo: tutto è possibile e tutto è concesso, tra sogno e realtà, o semplice immaginazione.

KATE CATE: THE STYLISH SHOULDER STRAP

di Martina Antinori – Portrait Fabio Leidi

Parola d’ordine? Mix and Match. Per Kate Cate tutto è possibile, anche rivoluzionare completamente il proprio look cambiando un semplice accessorio come la shoulder strap della borsa preferita.

Dagli anni 90’ chi detta le regole non sono più solo le grandi maison, ma anche noi. Tutti sappiamo quante possibilità ci offra la moda, quanti stili e prodotti sono alla portata del consumatore. Ed è proprio questa infinita e variegata scelta che ci ha permesso di autodefinire il nostro stile, scegliendo e mixando a nostro piacimento abiti e accessori che più ci rappresentano. E proprio su questa scia ipercontemporanea di libertà e possibilità si inserisce il Brand che ha fatto di un must have delle ultime stagioni il proprio cavallo di battaglia.

KATE CATE, marchio nato nel 2016 dalla creatività e originalità di Caterina Ravaglia e Federico Brighi, ha fatto delle amatissime e desideratissime Shoulder Strap il suo punto di forza. Rigorosamente Made in Italy, le tracolle proposte sono interamente realizzate a mano da esperti artigiani con materiali esclusivi, dalle pelli toscane più pregiate e certificate agli accessori Western della Baja California.

In perfetta sintonia con lo spirito del mix-and-match, KATE CATE nasce proprio con il desiderio di poter reinterpretare e dare un tocco personale (e super cool!) alle nostre borse. In linea con le tendenze del momento, tra accenni western e sapori boho-chic, le shoulder strap si arricchiscono di frange, ricami e applicazioni in pelli semplici o pitonate. Ecco che con un accessorio interscambiabile e sempre glamour possiamo trasformare e rivoluzionare la nostra borsa del cuore in un accessorio sempre unico e dallo stile che preferiamo! C’è chi attraverso la moda rivive il passato, chi reinterpreta le subculture giovanili e chi non si lascia scappare le ultime tendenze.. perché non farlo con queste speciali shoulder strap?

Prodotto disponibile presso Excelsior Milano e online su kate-cate.com

Portrait:
Caterina Ravaglia @ IMG models
Fotografo: Fabio Leidi
Hair : Luca Lazzaro using Moroccan Oil
Make up : Anna Maria Negri using Ysl Beauty
Agency : WM Management
Stylist: Federica Migliazza

Tracolla in pelle Kate Cate
Borsa Saint Laurent by Anthony Vaccarello

GLAMOROUS CHANEL

di Lolaglam – Foto Ivan Genasi

Generazione X, Millenials o Echo Boomers, tre etichette, un solo significato. Coloro che sono nati tra gli anni ’80 e i primi anni 2000, che vivono in perfetta simbiosi tra online e offline. Ragazzi e ragazze cresciuti in una società dove tutto è possibile, in un mondo senza confini, dove l’indefinito è sinonimo di incertezza ma anche di opportunità. Sono i protagonisti di oggi, volti freschi e giovani che possono lanciarsi in un mondo di possibilità ormai senza confini. Ragazze come Beatrice Vendramin, che fin da piccole hanno desiderato di seguire le proprie passioni e ora assaporano l’inizio del successo nella recitazione, nella moda o magari nella musica. E chi meglio di lei poteva interpretare le ultime tendenze firmate Chanel?

Dai colori vivaci dei bijoux con fiori e catene alle giocose t-shirt, dai foulard stampati al Panama in paglia, mai fuori moda. La collezione Cruise 2016/17 che ha sfilato con entusiasmo a Cuba si fonde perfettamente alle freschissime novità della linea make-up della maison e allo spirito millenial di Betrice Vendramin.

La linea LES BEIGES e’ dedicata alle donne che amano un make-up naturale, sino a renderlo un vero e proprio stile. E’ a loro che Chanel dedica il fondotinta LES BEIGES TOUCHE DE TEINT BELLE MINE (SPF 25) ultra leggero, meraviglioso, in grado di esaltare la bellezza della pelle lasciandola idratata e fresca, il colorito appare piu’ sano e luminoso, come se una brezza d’aria pura rivitalizzasse il viso.

Chanel presenta le polveri effetto radioso LES BEIGE POUDRE BELLE MINE ENSOLEILLÉE, estremamente luminose e leggere, regalano un aspetto leggermente abbronzato, il viso e’ avvolto da una luce dorata effetto seconda pelle. Con la PALETTE REGARD BELLE MINE NATURELLE, la linea LES BEIGES estende allo sguardo l’effetto radioso. Cinque ombretti in un’unica Pallette pensati per intensificare, defaticare ed illuminare lo sguardo. Il BLUSH LES BEIGES di CHANEL con lo STICK BELLE MINE NATURELLE offre freschezza e spontaneita’ al make-up. La consistenza cremosa si fonde sulle gote per un look glam e dinamico. Un tocco di rosa leggermente iridato assolutamente irresistibile.

Le tinte degli smalti Chanel non deludono mai e anche per la Collection Cruise 2017  arriva un’esplosione di colore sulle tinte bronzo che diffondono uno spirito estivo fresco e glamour. LE VERNIS LONGUE TENUE nei colori albicocca, corallo, rosa e grigio dai riflessi verdi, esaltano splendidamente la pelle abbronzata.

Per una firma di stile unica ed inimitabile, Chanel completa il look dell’estate con i nuovi ROUGE COCO GLOSS, la nuova gamma di 23 colori di lucidalabbra trasparenti o intensi, effetto lacca o iridescenti dalla consistenza deliziosa ed idratante che non appiccica. Un risultato goloso ultra-brillante e levigante. Vestire le labbra di colore non e’ mai stato cosi’ divertente!

Per garantire la massima resa del make-up, e’ importante prendersi cura ogni giorno della pelle. Per questo motivo lo skincare Chanel, sempre in evoluzione, amplia la sua gamma di prodotti straordinari. Con BLUE SERUM la pelle appare piu’ giovane e sana, grazie all’associazione di ingredienti provenienti dalle zone blue del Mediterraneo. Questo siero ha proprieta’ antiossidanti e rivitalizzanti, un nuovo attivatore di giovinezza della pelle. Per la perfetta idratazione, particolarmente importante nel periodo estivo, Chanel presenta la HYDRA BEAUTY MICRO CRÈME, il primo rituale con microsfere alla camelia. Estremamente confortevole e ideale come base make-up idrata in profondita’ e la pelle risultera’ rimpolpata, tonificata e luminosa.

Ancora una volta la Maison Chanel riconferma la sua forte identità unita alla sua attitude Millennial.

Beatrice Vendramin@WhyNot
Photographer Ivan Genasi
Make-up Silvia Dell’Orto per Chanel
Hair Elisa Rampi using Shu Uemura

Beauty Editor Anna Maria Negri
Art Direction Andrea Bettoni
Style Sabrina Mellace

Style Ass. Martina Antinori
Photo Ass. Tommaso Todisco
Special thanks @ErreciStudios

MARNI ONLINE MARKET

di Martina Antinori

Emozionale e intraprendente, Marni è uno tra i brand che più ha stupito negli ultimi anni l’esigente mondo della moda. Sempre ricercato nei materiali e nelle forme ed unico nelle contrapposizioni tra colori e costruzioni contemporanee. Dal sapore spesso ludico e irriverente, Marni stupisce non solo attraverso le sue collezioni, ma anche sconfinando negli adiacenti mondi del design e dell’arte. Tra i tanti progetti continua l’itinerante Marni Market, iniziativa nata nel 2014 in onore del ventesimo anniversario del marchio proponendo capsule esclusive di prodotti completamente artigianali. Dopo la serie di fortunati pop up store in giro per le metropoli più prestigiose, il Marni Market si slega dalla fisicità per approdare online alla portata di un click.

In una sezione appositamente dedicata nel sito del brand, dal 10 Aprile al 10 Maggio, saranno disponibili oggetti in edizione limitata che spaziano dall’arredamento agli accessori. Una selezione di articoli tra i più vari che riassumono il perfetto mix tra cultura globale e creatività firmata Marni: ispirazioni da tutto il mondo si fondono al magistrale equilibrio di forme, materiali e colori che contraddistinguono il marchio. Dai divertenti portavasi con disegni floreali alle borse e agli animaletti in PVC intrecciato a mano, fino ad arrivare ai bijoux e charms unici per il mix di fogge e materiali.

Lo stesso spazio digitale che ospita questi prodotti unici e spiritosi è in completa sintonia con il dna dell’iniziativa. L’estetica onirica e fiabesca del sito ci riporta bambini, veniamo trasportati in un mondo parallelo fatto di divertimento e colori. Gli oggetti di moda e design vengono raccontati attraverso animazioni dal sapore delicato e poetico, come fluttuanti palloncini che fanno librare in aria animali e collane o borse e portavasi che sbocciano romanticamente. E allora.. perché non tornare fanciulli anche solo per un momento lasciandosi rapire da questo universo incantato?

Per maggiori informazioni visitare marni.com

THE STORY OF OLYMPIA LE TAN

di Sara Viola Ferrarini

Una chicca che non può mancare nelle librerie delle più fashioniste è senz’altro “The Story of O.L.T”, un volumetto importante dalla copertina rigida e dal colore rosa chewingum, con sopra l’illustrazione di una ragazza: è il volto di Olympia Le Tan, brillante designer parigina, celebre per le sue geniali borse ovvero le clutch a forma di libro. Basterà aprire quel prezioso cofanetto per trovare una deliziosa stampa Liberty che ricopre l’interno della scatola: questa stampa rappresenta per lei, Olympia, il suo mondo. Assieme al velluto, al tartan e ai pattern vintage. Con la prefazione del padre, l’illustratore Pierre-Le-Tan, e l’intervista di Suzy Menkes, il libro esce nel 2016, edito da Rizzoli, e diventa subito un pezzo da collezione.

Olympia Le Tan nasce a Londra, mamma inglese e papà francese, studia letteratura italiana all’università e a soli 19 anni inizia la carriera da Chanel accanto a Karl Lagerfield. La sua personalità, da sempre ironica e spiritosa, le permette di prendere la moda come un gioco, di divertirsi con essa. Nel 2009 lancia la sua prima collezione. Le sue serie tematiche sono sognanti e spesso guardano con nostalgia il passato e vogliono decantarlo.

Lei è cresciuta in una casa dove i volumi erano ovunque, ma chi l’avrebbe detto che sarebbero state proprio quelle opere letterarie riposte ordinatamente sugli scaffali a isipirarla così tanto? La sua fantasia la porta a ideare borse che si ispirano alle copertine dei grandi classici che hanno titoli come Madame Bovary, Lolita, Il dottor Zivago e Anna Karenina. Ma questi sono solo alcuni nomi della lunga serie di clutch che ha creato, con amore e passione, nel corso deglia anni, grazie al suo eclettismo e alla sua originalità, caratteristiche che colpiscono dritto al cuore, come l’estetica delle sue borse-libro che strappano sempre un sorriso.

Il libro si propone come una sorta di autobiografia, una narrazione attraverso immagini che ripercorrono la sua carriera, le collaborazioni nel ready-to-wear con i grandi nomi della moda, ma anche lo sguardo di Olympia Le Tan sul mondo, uno punto di vista complesso, e il suo immaginario estetico, certamente sofisticato. Sfogliando le pagine, le didascalie accompagnano le fotografie e le illustrazioni e ci fanno conoscere da vicino una personalità eccentrica che non smette mai di stupirci.

Il ritratto di Olympia Le Tan è di ©Cecile Bortoletti

 

Destination Shop: Civiconove & Farmacia SS. Annunziata

di L.L.

Lo Store multibrand Civiconove, che ha iniziato il suo percorso in Piazza Palazzo Vecchio al 9 nella città di Vercelli, si è trasferito a Milano in via Eustachi 33, nelo spazio che ospitava l’ex Galleria d’arte Eustachi. Civiconove da sempre propone una selezione accuratissima di Brand di abbigliamento e accessori. Tra gli altri potete trovare:

N21- MSGM – CLOSED – AMI – CHAMPION X BEAMS – LECOQSPORTIF – DIADORA – THE GIGI SUNNEI –  STUSSY – RIVIERAS – NUDIEJEANS – LIMITED EDITIONS DI PUMA, ADIDAS E NIKE.

Per quanto riguarda le fragranze invece, Civiconove ha scelto di legarsi ad un solo Brand. Nel nuovo Store milanese ci sarà infatti un corner dedicato alla linea completa di Farmacia SS. Annunziata.

Firenze 1561, lo speziale Domenico di Vincenzo di Domenico Brunetti fu il primo gestore di cui si ha notizia della Farmacia SS. Annunziata. Oltre al normale prestigio di ogni spezieria del tempo, Farmacia SS. Annunziata si distingue per la sua competenza nella formulazione di galenici e prodotti per l’igiene e l’estetica della pelle. Dalle antiche lavorazioni è passata a preparazioni qualificate, attraverso lo studio approfondito e sempre aggiornato delle formule a base di materie prime, sia tradizionali che all’avanguardia.

L’ultima fragranza uscita è Verde di Persia: Arancio Italiano e Limone Siciliano si uniscono al Cassis e al Davana Indiano. Il cuore del profumo sprigiona rosa, Fior di Pistacchio, Albicocca e Osmanto. Le note di fondo sono dominate dal Patchouli Indiano, da Legni ambrati e musk.

Per conoscere da vicino lo skincare, le 25 profumazioni, la linea doccia e la linea barba di Farmacia SS.Annunziata potete seguire Civiconove sul loro account Instagram, da guardare anche per la selezione moda.
Ma naturalmente la vera esperienza è andare di persona a visitare lo Store!

FUORI SALONE ’17 – MELISSA FEM.IN.INE COLLECTIVE

Di Giulia Pivetta

Che sia di strada, nei musei, sulla passerella o on-line, l’arte continua ad avere un ruolo centrale nell’empowerment delle donne. Lo vediamo anche in questi giorni di Fuori Salone 2017, dove il marchio di calzature brasiliano Melissa se ne fa promotore, offrendo uno spazio privilegiato all’opera di due talenti femminili italiani nella collettiva FEM.IN.INE.

Li abbiamo sempre tenuti nascosti, perché ritenuti sinonimo di debolezza, vissuti con un sentimento misto tra la vergogna e la non accettazione, ma i segni tipici della femminilità, sono a tutti gli effetti dei simboli di forza. Le artiste presenti nella collettiva milanese partono dalla plastica – la stessa delle bambole, degli specchietti, o di altri “gingilli da ragazza” come le scarpe Melissa – per ricoprire le pareti di una casa, rompendo la quotidianità domestica con due installazioni a metà tra arte, architettura e design: quella di Chiara Dynys ricerca l’anomalia, nella società e nel mondo, e la trova in una lacrima (o una goccia?), da sempre associata a quella fragilità stereotipata delle donne. Le sue sono lacrime sovradimensionate, pop, coloratissime. Per Francesca Pasquali dei classici piumini cattura polvere da casalinga, diventano il modo per riattivare e ripensare la realtà che ci circonda in un ambiente spiazzante e divertente. Una dimora caleidoscopica, più che un pop-up store, firmata dagli architetti italiani Claudio Bambagioni e Valentina Aloe, che tra profumi e riflessi porta inevitabilmente a riflettere anche su un altro tema più che mai attuale, quello della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. Cominciando proprio dalla materia prima protagonista, la plastica. Ancora tra le poche interamente riciclabili e totalmente priva di sostanza di derivazione animali. Un valore su cui Melissa porta avanti una campagna di sensibilizzazione ormai da anni, tanto negli impianti di produzione, che attraverso l’arte e la cultura.

Dal 4 al 9 Aprile.
Via Palermo, 5 – Brera Design District

www.facebook.com/OfficialMelissa

@shoesmelissa

HENRY MOORE SCOLPISCE BURBERRY

di Alberto Calabrese

La primitività e l’astrattismo dello scultore britannico Henry Moore hanno rappresentato la genesi della collezione Burberry maschile e femminile February 2017. Christopher Bailey, con il supporto della Henry Moore Foundation, ha lavorato per unificare il mondo dell’arte e della moda che, già in costante connessione, si sono ancora più profondamente intrecciati in una collezione che risulta meta-artistica. Il concept sviluppato da Bailey non si è mai separato dall’approccio dello scultore inglese, in un dualismo tra omaggio ed emulazione che ha dato vita ad una assoluta fusione creativa.

Le silhouette più classiche dei trench e della maglieria sono state stravolte con asimmetrie prepotenti, che ne hanno ridisegnato gli orli e le proporzioni, proprio come Moore ha fatto con il bronzo e il marmo, usati per creare figure affusolate e stilizzate di uomini e donne. La fluidità delle sue opere, spesso monumentali, è stata ripresa e concretizzata nella morbidezza dei volumi, che si abbraciano e si respingono continuamente, così come i materiali e le texture che si intersecano e generano, sfumandosi a vicenda, armonia dal contrasto. Anche gli schizzi dell’artista vengono trasferiti nella moda, diventando colorate stampe per le camicie da uomo, che in versione oversize, si fanno abito per la donna. Famose anche le forme concentriche e astratte di Moore, che oltre ad essere una presenza teatrale sulla passerella, diventano un tacco, ovviamente scultoreo, per ankle boots in maglia elasticizzata e ancor di più, modello per le settantotto cappe d’alta moda che hanno chiuso la sfilata, riproponendo elementi storici dell’archivio Burberry.

La collezione, subito dopo la sfilata, è stata esposta in uno spazio che Burberry ha deciso di dedicare all’eziologia della propria ispirazione, la Makers House di Londra, insieme a più di quaranta opere dell’artista, in una mostra che ha permesso ai visitatori di comprendere l’indissolubilità di questo rapporto creativo.

Per chi volesse toccare con mano l’eccezionale artigianalità di questi pezzi esclusivi è possibile visitare la mostra The Cape Reimagineduna selezione di cappe d’alta sartoria presentate durante le sfilate di Febbraio. Ispirate a forme, dimensioni ed elementi delle sculture di Henry Moore e disegnate nell’atelier Burberry di Londra.
Dalle 10:30 alle 19:30 in via Montenapoleone 12, fino al 9 Aprile. Ciascun pezzo realizzato a mano è disponibile su ordinazione.

ACCESSORI DI UN’ESTATE POP

di LolaGlam – Foto Mike P. Baker

Chissà se nelle altre città succede lo stesso… A Milano appena compare il primo sole di primavera è tutto un parlare d’estate. Dove vai? Con chi vai? Sei pronta per la prova costume? Diventa più facile trovare un idraulico di Domenica che fissare un appuntamento per la ceretta: tutto occupato! Anche solo l’idea delle vacanze diventa un lavoro. Ma vi ricordate quando l’estate era un bel gelato alla fragola, i cocktail si chiamavano “sex on the beach” e l’unico problema, certo non da poco, era che lo stesso bellissimo ragazzo baciava sia voi che la vostra migliore amica? Quando l’estate era 100% POP? Bene ragazze, buone notizie: il POP è tornato, almeno negli accessori! Mollate la fila dall’estetista, la dietologa aguzzina, l’amica workaholic e cominciate a divertirvi. Facendo shopping ovviamente! E se per caso proprio vi resta qualche solitario pelo superfluo pazienza..non cè imperfezione che una clutch giallo fluo non sia in grado di nascondere!

GDK by Francesca Castagnacci
borsa a tracolla da utilizzare anche come maxi clutch

Paula Cademartori
borsa a mano dalle pregiate lavorazioni a laser

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