MFW – LOLA’S FRONT ROW

Agende organizzate? Look di super tendenza preparati? Allora siamo pronti, la settimana più cool e attesa della stagione è finalmente arrivata! La Milan Fashion Week sta per cominciare e il team Lola non vede l’ora di accompagnarvi day-by-day in un esuberante fashion tour! Ogni giorno pubblicheremo le nostre Lola’s Choices: i look più accattivanti, gli accessori più glamour e chissà forse anche una sbirciatina nei backstage! MFW here we are!

#TRENDSINPILLS: FANTASIA CHECK

di Martina Antinori

Linee, colori, richiami dal passato e salti nel futuro compongono le fantasie che si stagliano sulle passerelle. Classico e austero il motivo check, sinonimo di un’eleganza senza fronzoli, rigorosa ma intramontabile. Una fantasia forte e audace, scomponibile e ricomponibile in innumerevoli varianti ma immutabile nel suo carattere determinato.

N°21, un brand che si forma nel mix tra passato e contemporaneo, non attua teatrali sconvolgimenti ma un’equilibrata e rispettosa convivenza. Il motivo check del vecchio mondo si rinnova nei dettagli, gli orli dal sapore college creano un allure Sporty-Chic e riportano la donna a teenager.

Stella McCartney sfila in una perfetta fusione tra costruzione e femminilità, rappresentando senza eguali le molteplici anime della donna moderna. Un abito che si fa uniforme, armatura, ma che non limita il corpo e la sensualità. Le costruzioni rigorose si tingono di un’irriverente fantasia check che gioca tra colori e opposizioni miaxi e mini.

Tory Burch ammalia con un’eleganza dal touch country, sofisticata e d’altri tempi. Una collezione piena di garbo, di vivace rigore. Il check è colorato, animato da diverse combinazioni e forme: un pull ricamato da un macro check si abbina ad una più classica mini a pieghe.

L’energia e la decisione trasmesse da un motivo come il check possono arricchirsi di più sfaccettature, possono inseguire il mondo sporty o ricreare un teenage-dream. Tutto si trasforma pur rimanendo immutato: i significati si attraversano, si incontrano e si scontrano per poi tornare indipendenti tra loro.

Tiffany & co. – the new fragrance

di Arianna Chierici

Tiffany & Co. torna con una nuova fragranza audace e intensa che celebra la purezza del marchio, creata da Daniela Andrier. L’effervescente musk fiorito è una ripresa dell’ingrediente più prezioso dell’alta profumeria tradizionale. Il profumo si apre con frizzanti note di testa di mandarino verde. Nel cuore, l’ingrediente protagonista è il prezioso fiore di iris. Prezioso perché è stata proprio una spilla a forma di iris incastonata con granati demantoidi e zaffiri del Montana che valse a Tiffany il premio più importante all’Esposizione di Parigi nel 1900. Raccolto in Francia durante i mesi di luglio e agosto, il burro di iris si ottiene attraverso un processo di estrazione che assicura un’intensità prolungata, pura e sensuale fino all’ultima nota. Questo ingrediente caratteristico infonde femminilità ed estrema raffinatezza. Le note di fondo sono un mix di patchouli e muschio. La struttura finale è inaspettata e senza tempo.

Il flacone in vetro si ispira ai tagli di diamante più iconici della casa. La base ricorda il Tiffany Diamond da 128,54 carati (forse il diamante giallo più raro al mondo, con 82 sfaccettature) mentre le linee pure e geometriche della parte alta evocano l’iconico anello di fidanzamento con diamante Lucida®. Un accenno del Tiffany Blue® mette in risalto il collo della bottiglia con l’emblematico disegno a T della Maison. Sotto il tappo, è nascosta una placchetta di metallo con inciso l’iconico marchio.

La purezza è l’elemento chiave di questa fragranza. La campagna è di Steven Meisel, che elimina tutto il superfluo per concentrarsi sulla natura più intima del brand e i suoi elementi più essenziali:
 il Tiffany Blue®, i diamanti, la pelle e il profumo. Le immagini, alludono in modo sottile all’esperienza sensoriale del profumo e sono centrate sui punti pulsanti del corpo: dietro le orecchie, il collo, i polsi. Evocano il particolare momento in cui la fragranza entra in contatto con la pelle nuda. Quattro le modelle scelte per rappresentare al meglio lo spirito molteplice di Tiffany: Vittoria Ceretti, Julia Nobis, Achok Majak e Georgina Grenville. Le modelle hanno preso parte, insieme a una galassia di celebrities ed influencers, ad un cocktail esclusivo per il lancio del nuovo profumo all’Highline Stages di New York durante la NYFW. La splendida voce di St.Vincent ha intrattenuto gli ospiti con una performance musicale, che ha incluso una cover di “All You Need is Love”, colonna sonora della campagna adv del nuovo profumo. Eppure, il flacone di cristallo che brilla grazie alla sfumatura blu del jus prezioso (e ci ricorda gli iconici gioielli di Tiffany) ci fa pensare sempre di più che, alla fine, all you need is Tiffany Blue®!

FOOD RUNWAY @ 28 POSTI

di Arianna Chierici

In occasione della MFW S/S 2018, dopo il successo avuto durante la design week, il Bistrot milanese 28 Posti, proporrà una vera e propria Food Runway, uno speciale menù realizzato con alcuni stilisti di nuova generazione. Ad accettare la sfida sono: Vivetta, Paula Cademartori, Arthur Arbesser, Massimo Alba e Miahatami.

L’appuntamento è dal 20 al 26 Settembre, per cinque giornate speciali che vedranno i giovani stilisti affrontare il mondo della cucina, portando nei piatti il loro gusto e la loro fantasia, creando proposte culinarie inaspettate ed estrose.
 Il piatto speciale ideato dai designer, insieme allo chef Marco Ambrosino, sarà il primo ad uscire durante le serate e darà quindi un benvenuto speciale agli ospiti. Seguirà il resto del menù di 28 Posti. Lo chef ha proposto agli stilisti di partire da una base di tre ingredienti, uno principale e altri due più di contorno. Sulla base di questo, i Designer possono scegliere se usarli tutti oppure solo alcuni, e se aggiungere un ingrediente a piacere che faccia parte della tradizione di ognuno loro o che sia per qualche motivo un ingrediente “del cuore”.

Massimo Alba, che aprirà la prima serata, ha deciso di portare nel suo piatto zucca, sambuco e semi di zucca; durante il secondo giorno c’è Vivetta che opta per la barbabietola, yogurt greco e semi di basilico. Il giovane designer Arthur Arbesser aggiunge alla lattuga, alla rapa e al limone un po’ di senape, mentre Miahatami e Paula Cademartori hanno scelto lo stesso piatto aggiungendoci però un tocco personale. La base sarà per entrambi anguria, daikon e alghe ma la differenza la faranno i pistacchi iraniani nel piatto di Miahatami e dragon fruit per Paula.

Ancora una volta il mondo del food si lascia contaminare da diversi spunti creativi, offrendoci un modo inaspettato di vivere la settimana della moda.

Per prenotazioni:
 28 Posti – via Corsico 1, T 02 8392377
 – M 28posti@gmail.com

ZENITH: l’alta Orologeria si apre a nuove cromie

di Sabrina Mellace – foto Fabrizio Scarpa

Elegante ma audace Lady Monophase_33.00 abbraccia inusuali cromie. Zenith, autorevole punto di riferimento per l’orologeria di alta gamma, arricchisce la sua collezione “Elite” con un nuovo modello: il nuovo Elite Lady Monophase 33 mm disponibile con cinturino in alligatore nelle varianti colore giallo, verde mela, turchese o rosso. Contemporanee e inaspettate le quattro varianti si alternano tra panorami urbani e location insolite.

Zenith Elite Lady Moonphase non è semplicemente un orologio ma è un esclusivo gioiello. La sottilissima cassa con lunetta tempestata di diamanti ha una funzionalità incredibile: calibro automatico Elite 692, 3,97 mm e 195 componenti che garantiscono una riserva di carica di oltre 50 ore e una frequenza di 28.800 alternanze/ora, con indicazioni di ore, minuti, piccoli secondi e fasi lunari. Il fondello permette di ammirare il meccanismo animato da una massa oscillante con motivo “Côtes de Genève” mentre, sul quadrante in madreperla incorniciato da una lunetta lucida, spicca il disco della luna blu intenso cosparso di stelle e le lancette a foglia che scorrono sugli indici incisi stilizzati delle ore. Libertà ed eleganza per un orologio da indossare in ogni occasione.

#TRENDSINPILLS: la TUNICA

di Martina Antinori

La tunica, avvolgente e sofisticata. Sinuosa asseconda morbidamente il corpo nei suoi movimenti, ne lascia percepire le forme senza svelarne i segreti. Atemporale, nelle sue linee pulite ed essenziali, la tunica si orna di dettagli urbani per vestire le impeccabili dee metropolitane.

Loewe, guidato dal designer Jonathan Anderson, sfila in un mix eclettico di forme, materiali e accostamenti azzardati ma a regola d’arte. Tra righe e intarsi di pizzo, la tunica si fa forte e beffarda richiamando un mondo western magistralmente rivisitato in chiave moderna.
Victoria Beckham è un’eccezionale esponente di un easy attitude mai scontata, in continuo equilibrio tra maschile e femminile, tra struttura e fluidità. Una tunica che abbraccia e delinea il corpo perfettamente, che accoglie nelle sue linee flessuose fantasie geometriche riconfermando la ricorrente coesistenza di rigore e libertà.
Miu Miu, stravagante e irriverente rende omaggio a tutti i tipi di bellezza. Volumi, fantasie e applicazioni rielaborano eccentricamente anche le mise più discrete. Morbida ed essenziale la tunica si cosparge di cristalli, fantasie o maxi gioielli trasformandosi in un gioco di estrosa sontuosità.

Nella moda tutto muta, si trasforma, evolve in qualcosa di altro e di diverso. Il classico si fa moderno, il sacro si fa profano, è solo questione di equilibrio nei dettagli. La magia sta nella possibilità di straniarci dall’ordinario e diventare straordinari. “It’s all about the madness of glamour, in front of an uncertain future”.

Twilly d’Hermès

di Anna Maria Negri
foto Angela Improta – art direction Andrea Bettoni

Creata dalla straordinaria Christine Nagel, in-house perfumer della Maison, Twilly d’Hermès batte al ritmo pulsante di una gioventù vivace e impertinente. Guidata da un desiderio incessante di scoprire nuovi ingredienti e profumi originali, Madame Nagel, già acclamata genitrice di grandi capolavori olfattivi come Narciso Rodriguez for Her, Si di Giorgio Armani, Flash di Jimmy Choo, almeno sei jus di Joe Malone e l’Eau de Cartier, per questa nuova “fatica”, questa signora svizzera che ha mosso i suoi primi passi come ricercatrice chimica, per poi passare alla profumeria sotto la sapiente supervisione del famoso naso francese Michel Almairac, è andata assolutamente controcorrente.

Ha unito un insieme di desideri e intuizioni messi al servizio di una reinterpretazione di tre materie prime: lo zenzero, la tuberosa, il sandalo. Freschezza, mistero, legno. Note piccanti, solari, tenere. Tre materie tradizionali che, mixate in modo diverso, si trasformano in grinta impetuosa, conturbante attrazione, passionalità da scoprire. Implicita sensualità. Erotismo lunare. Dolcezza inalterabile. Ma anche eterna leggerezza, come sospesa a un filo di seta. Lo stesso filo che avvolge come un foulard il flacone di Twilly d’Hermès, uno “spaghetto” di seta a colori che cinge il tappo a forma di bombetta, ultimo tocco di esuberante fantasia.

“Non esistono più le mezze stagioni”

di Sabrina Mellace – foto Angela Improta

Non esistono più le mezze stagioni…uno dei più classici luoghi comuni in meteorologia e sicuramente ai primi posti tra gli argomenti da ascensore più affrontati: magnifica frase fatta che la Climatologia ha già smontato! Definiamo primavera e autunno, ma in realtà, avanzando e ritrattando, piano piano è solo l’inverno che cede il passo all’estate e viceversa, con anticipi di caldo, ritorni di freddo. Ecco perchè le mezze stagioni non sono mai esistite tantomeno nella Moda. E infatti chi lo ha detto che i colori autunnali non possono essere indossati d’estate e viceversa? Verdone intenso e bordeaux in una selezione di itbag estive tutte da indossare!

Continue Reading

#TRENDSINPILLS: WHITE-OFF

di Martina Antinori

Il colore è sensazione, libertà, interpretazione. Comunica profondamente senza intermediari, non necessita di traduzioni ne di spiegazioni, nulla risulta più intimo e volubile nella moda. Il bianco tra tutti è un’eccellenza, è unico. Vive in se stesso, di intrinseche contraddizioni, in un acromatismo contenente il tutto ma rimanendo nell’indefinito. Può tutto: tinge le passerelle di una luce ottica ed eterea, tocca le corde di una femminilità romantica per poi distanziarsi dal suo passato virginale e diventare glaciale e irriverente.

Continue Reading

GABRIELLE CHANEL, ICONA DI LIBERTA’

di Anna Maria Negri

Gabrielle, la nuova eau de toilette della Maison Chanel è un’ode alla conquista più grande per una donna: la libertà. “Decisi chi volevo essere, ed è quello che sono” diceva Gabrielle Chanel, meglio conosciuta come Coco.

Continue Reading

#TRENDSINPILLS: FLOATING RIBBONS

di Martina Antinori

Floating ribbons: leggeri e svolazzanti, fluttuano sulle passerelle come tentacoli di abiti che sembrano non voler terminare in più canonici orli. Nastri che sfilano e si evolvono, superano il loro ruolo e la utilità per diventare qualcosa di più, unendosi in tutti i sensi all’estetica pura della veste. Liberi, essenziali, eppure determinanti. Profilano, cingono e arricciano gli abiti più diversi e distanti tra loro. In comune però lo stesso senso di incompiutezza, come ci fosse un desiderio di infinito, di prolungarsi fino a toccare il suolo e continuare a delineare qualcosa di nuovo e indefinito. Sonia Rykiel, marchio seguito da Julie de Libran, presenta un perfetto connubio tra femminilità e autorità, tra accennate trasparenze e ricordi di uniformi. Oversize nelle forme ma anche nei dettagli, nastri che non terminano in semplici chiusure ma si allungano ed espandono quasi a voler fuggire dall’abito stesso.

Ann Demeulemeester destruttura, taglia, ricompone linee e materiali che prendono vita in un iconico caos calmo. Lembi di tessuto sono liberi di fluttuare, si svincolano dalla veste. Non mostrando chiaramente da dove nascono e dove intendono terminare creano il perfetto dialogo tra finito ed non finito.

Ellery da vita ad uno show di strutture eclettiche, rigide e morbide. Rivisita il classico senza sconvolgerlo completamente, tra misura e precisione. Tra nastri che svolazzano semplicemente fino a cinghie che arricciano e alterano le superfici. Una silenziosa lotta con la gravità, tra pesantezza e leggerezza.

Roland Mouret crea una collezione simbolo di leggerezza, fluidità e pulizia. Nastri incorniciano delicatamente il collo e le spalle per poi trasformarsi come in lineari foulard, sinuosamente seguono ogni movimento del corpo dando vita ad un forte romanticismo senza fronzoli.

Sono i floating ribbons..lembi, nastri, cinghie che oltrepassano il ruolo di componenti funzionali per diventare altro, divenendo accessorio, abbellimento. Come le applicazioni più classiche, arricchiscono di significato l’abito. Si fanno simbolo della donna nelle sue molteplici sfaccettature comunicandone la determinazione, femminilità, forza o leggerezza.

#TRENDSINPILLS: SAGOMATO

di Martina Antinori

La moda negli ultimi decenni ha lasciato grandi possibilità ad ognuno di noi. Ogni anno ci offre innumerevoli proposte da cui attingere per creare uno stile che ci rappresenti giorno dopo giorno. Le tendenze stagione dopo stagione si moltiplicano e si alternano, spariscono e ricompaiono, si mixano e convivono tra loro. Ma riusciamo ad identificarle e delinearle chiaramente in questo universo di opportunità? Forse no, ma perchè non provarci? #TrendsinPills è la nuova rubrica LolaGlam che mette a fuoco le principali tendenze fashion, per avere le idee più chiare e scegliere quello che fa per noi!

Il primo appuntamento con #trendsinpills sbircia nello stile sagomato. Linee pulite, essenziali e precise, quasi come tagli chirurgici. Uno stile sagomato e sofisticato, tra colori netti o nuance tenui e naturali. Non solo nelle forme dell’abito ma anche nelle sue applicazioni o nei suoi accessori, come cinture e cappelli. Nulla è lasciato al caso, non una linea, non una cucitura. Un trend che si esprime in diversi mondi: dai sapori orientali ad immaginari più futuristici, forse anche ad un passato non così remoto di possibili guerrieri fino alla contemporaneità vivace ma anche un po’ maschile. Il sagomato come total look o come parte di esso può acquisire innumerevoli significati: simbolo di determinazione, di pura essenzialità, di linearità di pensiero o diventare una personale armatura. Possiamo essere tutto ciò che vogliamo.. ad ognuno la propria interpretazione!

Sopra, da sinistra: Jaquemus SS17, Loewe SS17, backstage Jaquemus, street look sagomato

LOUIS VUITTON, iL PROFUMO HA UNA SECONDA PELLE

di LolaGlam

Per Louis Vuitton utilizzare il cuoio durante la progettazione delle Travel Cases per i propri profumi è stata semplicemente una scelta naturale. Se lo spirito del viaggio potesse trasformarsi in un materiale tangibile e malleabile e poi ispirare le più belle creazioni della Maison, assumerebbe proprio la forma del cuoio: il cuore del savoir-faire Louis Vuitton, dalla pelletteria alla profumeria. È questo lo spirito con cui hanno preso vita le Travel Cases, un’elegante linea di custodie che abbracciano le boccette come una seconda pelle, per un trasporto sicuro in qualsiasi viaggio, che sia verso mete lontane o vicine. Pratiche e leggere, queste custodie permettono di rinnovare l’esperienza olfattiva delle fragranze ogni volta che lo si desidera durante tutto il giorno e in qualsiasi luogo. Grazie ad un’elegante fibbia, le custodie da 100ml e 200ml avvolgono e proteggono le bottiglie con stile. Il Flaconnier invece contiene tre fragranze, e si ispira ai bauli che furono progettati per le eleganti signore degli anni ’20. Gli elementi distintivi di Louis Vuitton si ritrovano tutti, dal rivestimento imbottito con motivo «malletage» e cinghie in ecru, agli angoli rinforzati, al lucchetto inviolabile «multigorges» che caratterizza ogni baule Louis Vuitton dal 1890. La leggenda vuole che Georges Vuitton, figlio di Louis, sfidò perfino Henry Houdini a liberarsi da uno dei suoi lucchetti… Il pellame è in cuoio naturale, signature della Maison, che si trova anche nelle fragranze con l’infuso di cuoio creato da Jacques Cavallier Belletrud. Proprio come un profumo vive in modo unico su ogni singolo individuo, il cuoio segue la vita del suo proprietario, con un’intimità ancora maggiore e, nel tempo, sviluppa una patina unica e diversa ogni volta. Così come la pelle e il cuoio diventano un unico elemento, anche la custodia e il profumo si fondono, in maniera ideale per qualsiasi viaggio.