MADE TO MEASURE

di Sabrina Mellace

Nel mercato maschile luxury l’attenzione di moltissime griffe si concentra sul ‘made to measure’

Tutti grandi brand stanno mettendo  in campo strategie e prodotti creati ad hoc per il singolo cliente, con un’offerta che va dalle scarpe alle cinture negli accessori, mentre nell’abbigliamento si allarga dal formale alla maglieria e al tempo libero. Una tendenza che sembra destinata a crescere sempre di più perché nel lusso la chiave vincente oggi si chiama personalizzazione. Il Made to Measure è infatti  un servizio esclusivo che coniuga tradizione sartoriale e modernità e offrendo al cliente la possibilità di realizzare abiti, cappotti, giacche e accessori “su misura.

Corneliani, Ermenegildo Zegna, Giorgio Armani, Prada e Santoni sono alcuni dei brand che confezionano accessori personalizzandoli grazie alle mani esperte di sarti e artigiani attraverso centinaia di passaggi.

Il servizio Made to Measure fornisce la possibilità di personalizzare finiture e dettagli con un’ampia gamma di varianti e combinazioni, offrendo così a ogni cliente la possibilità di creare l’abito più adatto al proprio gusto. Ogni negozio coinvolto nel progetto Made to Measure è caratterizzato da un’area dedicata al servizio – VIP Room – all’interno delle quali il cliente potrà trovare riservatezza ed intimità durante tutto il processo di selezione dei modelli, dei tessuti e delle misure con l’assistenza di una persona di riferimento specializzata nella presa delle misure e tutto ciò che ne consegue: scelta del tessuto, vestibilità più adatta al cliente e scelta delle personalizzazioni. Il processo di realizzazione di una scarpa fatta a mano segue un iter preciso: misurazione del piede, selezione della forma, dei pellami, dei singoli dettagli. Ogni aspetto della scarpa è modificabile ad libitum dal cliente. Dalla messa in forma alla coloritura, la costruzione effettiva può richiedere fino a due mesi. Questo perché le sartorie da uomo sono ritornate in auge con prepotenza grazie a un ritrovato bisogno di personalizzazione e attenzione dl dettaglio nel guardaroba maschile.

SUDDENLY LAST SUMMER

di Andrea Bettoni
Foto Ivan Genasi

La scorsa estate hanno fatto battere il cuore a milioni di ragazze e ispirato schiere di bravi ragazzi ad osare un po’di più. Ma come tutti i grandi seduttori, non possono accontentarsi di una buona stagione. Perennemente a caccia di nuove avventure, sono pronti a scaldare il gelido inverno con il loro fascino conquistatore.

 

Lola’s Choice

  • BULLFROG Pasta lavabarba e olio per la barba, WOMO Black Spice,
    BALMAIN HAIR COUTURE Matte Clay Strong e Shine wax
  • Peau de Bete by LIQUIDES IMAGINAIRES
  • JOHN VARVATOS Dark Rebel
  • SERGE LUTENS Le vaporisateur tout noir, De Profundis Eau de Parfum
  • MONA DI ORIO Cuir

PARTY STYLES

di Sabrina Mellace

Le feste, si sa, sono fatte apposta per esagerare. Quale momento migliore se non a Dicembre per  esprimere il vostro vero stile? Amanti degli anni ’80 o signorine perbene dalle pettinature impeccabili. Viaggiatrici e esploratrici o ammaliatrici e glamourous. Le proposte dalla passerella sono tantissime, ora tocca a voi creare il look che preferite!

SUPER 80’S
Come una vera regina della notte la Lolita amante del glam anni 80 non potrebbe mai rinunciare all’abito monospalla di paillettes dell’ultima sfilata FW di Saint Laurent. Osare è la parola d’ordine: sandali platform con stelle di Saint Laurent, clutch rigida di Jimmy Choo e anello di Valentino.

MADEMOISELLE BON TON
La perfetta “Lolita PerBene” opta sempre per il little black-dress ma mai fasciante, anzi morbido e lezioso come quello di Dolce & Gabbana. Da accendere con dei tocchi argento grazie alle scarpe di Dolce & Gabbana e la nuovissima cluctch di Jimmy Choo. Oppure da reinventare con la clutch satin di Oscar de la Renta e le scarpe stile Oxford di Stella McCartney: Alter Nappa effetto intrecciato, zeppa in legno sostenibile e suola spessa in gomma effetto seghettato

ULTRA GLAM
Sensuale e ricercata, la Lolita Glamourous sceglie un abito di Prada impreziosito da ricami floreali che delineano il corpo e suggeriscono scenari incredibili. Non è azzardare ma lasciarsi conquistare dall’inusuale abbinamento degli stivali Prada open-toe in velluto o zeppe vertiginose in suede firmate Gucci. Lo sguardo ammicca sotto i cat-eye sunglasses di Gucci

TRENDY GLOBETROTTER
La Lolita esploratrice, non solo di nuove mete ma anche di nuovi linguaggi, ama indossare avvolgenti poncho in lana e cachemire di Chloè, e camminare per strade sconosciute con i nuovi stivali in suede di Isabel Marant. Non puó mancare l’ultimo modello del secchiello “intrecciato” nelle nuances del bordeaux firmato Bottega Veneta. La sua valigia Tumi è sempre pronta. Go Lola Go!

 

 

RISOTTO ALLA BARBABIETOLA E CAVOLETTI DI BRUXELLES

di Joetoastino

dosi | 4 persone
riso carnaroli | 320 gr
cavoletti di bruxelles | 200 gr
polvere di barbabietola* | 4 cucchiaini
nocciole | 50 gr
formaggio fresco di capra | 150 gr
olio evo | 4 cucchiai
limone | uno
cipolla bianca | una media
brodo vegetale | 1,5 lt
vino bianco | mezzo bicchiere
sale&pepe | qb

*La polvere di barbabietola si può trovare nelle erboristerie fornite; si può sostituire con una piccola barbabietola cotta, frullata e poi passata al setaccio, per ottenerne il succo.

Pulire bene i cavoletti di Bruxelles, tagliarli alla base e sfogliarli, in modo da ottenere tante foglie separate. Metterle a bagno in acqua molto fredda e lasciarle riposare 10 minuti. Nel frattempo tritare la cipolla e farla rosolare in una larga pentola con 2 cucchiai d’olio; quando è morbida e trasparente aggiungere il riso, farlo tostare e poi sfumarlo con il vino bianco. Iniziare a versare il brodo caldo, poco alla volta, aggiungendone mano a mano che evapora; a metà cottura unire la polvere di barbabietola, prima sciolta in poco brodo. Portare a cottura il riso e, fuori dal fuoco, mantecarlo con il formaggio di capra; se necessario regolare di sale. Mentre il riso cuoce, scolare le foglie di cavoletto, trasferirle in una ciotola, unire 2 cucchiai d’olio, due cucchiai di succo di limone, una presa di sale, le nocciole tritate grossolanamente e mescolare bene. Infornare a 180° per 10 minuti, o fino a che iniziano ad abbrustolire. Servire il risotto completandolo con i cavoletti di Bruxelles, le nocciole tostate e tritate grossolanamente e una macinata di pepe.

Il consiglio di Joe Toastino
Se volete sperimentare, provate a sostituire il succo di limone con quello di mandarino, più aromatico e dal sapore meno pungente.